Tonino Guerra affascinato dalla multivision fellininiana

giovedì 4 gennaio 2007

Il poeta Tonino Guerra ha visitato ieri lo spettacolo multivision di “Una spiaggia per sognare” promosso dalla Cooperativa bagnini sul lungomare di Cervia apprezzando molto l’iniziativa. "E’ una idea straordinaria – ha confessato al presidente Danilo Piraccini e al sindaco Roberto Zoffoli – e io la potrei migliorare".
La rappresentazione - del multivision designer Paolo Buroni, la cui fama rende questo evento di spessore nazionale - è realizzata proiettando immagini accompagnate dalla musica.


Si aprono nuove prospettive dunque per un evento che, visto il successo riscosso nel mese di dicembre, verrà prolungato fino a domenica 7 gennaio (dalle 17.30 alle 22.30). Il poeta di Santarcangelo del resto, ha già messo il marchio sulla rappresentazione di Paolo Buroni dedicando alla storia felliniana la poesia iniziale. "Guerra è venuto a trovarci – afferma Danilo Piraccini – dopo una mia duplice visita a Pennabilli, nella quale gli avevo esposto il progetto di animare il mare d’inverno. Difficilmente si muove, ma le proiezioni di luci sulla duna che hanno come argomento la spiaggia d’un tempo, con tutti i personaggi dell’Amarcord di cui lui è il protagonista, hanno commosso anche lo moglie. Ci ha fornito molti suggerimenti, per la prossima edizione di "Una spiaggia per sognare", che farà ancora emozionare".

Epicentro dello spettacolo si propone idealmente il Grand hotel con le dune retrostanti, entrambi inquadrati dai giganteschi fasci di luce. La “storia” raccontata dall'artista virtuale Buroni, riguarda la spiaggia felliniana e la sua evoluzione fino ai giorni nostri. Si apre infatti con una toccante poesia di Tonino Guerra, che decanta un “Mare d’inverno pieno di tenerezza, non violento come nei giorni di tempesta… qualcosa di umido che incontra i suoi dispiaceri, ma anche le felicità”.

Scorrono poi sulla facciata del Grand hotel, e paiono rimbalzare sulla spiaggia, le immagini dell’Amarcord accompagnate dalla colonna sonora di “Nuovo cinema paradiso”. Federico Fellini introduce la spiaggia “com’era una volta”, con gli sdrai e le tende. Accanto a lui sfilano personaggi come Sofia Loren e Marcello Mastroianni, una vela colorata cavalca l’orizzonte, il mare è spumeggiante. Poi irrompono gli ombrelloni, i bikini si fanno osé, gli aquiloni si affiancano ai surf ed inizia la grande kermesse. La rappresentazione, oltre che emozionante, coinvolge le persone anche in modo diretto; chi si trova sulla duna posta di fronte agli stabilimenti balneari infatti, ne entra a far parte ed interagisce con le sue immagini. L’evento è insomma davvero originale, oltre che rivoluzionario per il genere che propone, a metà strada fra il film e la fotografia. 
04/01/2007


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