Sabato 25 Ottobre 2014

Da Letizia un esempio di cooperazione fra Associazioni

Giovedì 6 Maggio 2010
La Direttrice dell'Esp, Franca Savoia, il Presidente dell'Associazione Letizia, Giovanni Santoro, e la Presidente di Linea Rosa, Alessandra Bagnara

Ammontava a dodicimila euro, la somma in buoni spesa donata nel dicembre scorso dall'Esp di Ravenna, nella persona del direttore, Franca Savoia, al presidente dell'associazione di volontariato onlus Letizia, quale concreto aiuto all'attività svolta a sostegno dei più bisognosi. Il cospicuo regalo, consegnato a Giovanni Santoro, presidente dell'associazione, derivava dalla somma dei premi non ritirati da alcuni vincitori del concorso "Gratta e Vinci l'Estate" svoltosi, l'estate scorsa nel grande Centro Commerciale.

L'Associazione Letizia, che realizza progetti, sia in ambito pubblico che privato, attraverso il coinvolgimento di ragazzi disabili, assistiti, ma soprattutto aiutati ad inserirsi nel tessuto produttivo ed operativo cittadino (e che attraverso questo meccanismo coinvolge varie associazioni del territorio), ieri ha fornito l'elenco delle associazioni con le quali ha deciso di condividere parte dei fondi donati dall'Esp.

I fondi sono stati elargiti a Linea Rosa, per le case rifugio, al Comitato cittadino antidroga, per il dormitorio, al Terzo Mondo, per il sostegno all'emigrazione, alla Guardia Forestale e a Mistral, per la giornata nazionale del Braille (percorso per i cechi in pineta), infine all'acquisto di materiale didattico per l'orfanotrofio "Mains dans le main" di Douala, nell'ambito del progetto di cooperazione tra Letizia, Terzo Mondo e Sindaco di Douala. Il restante, è stato utilizzato dall'associazione Letizia, in parte per l'acquisto di accessori informatici per il progetto "Una Carrozzina per Due", in parte, in accordo con Coop Adriatica, per l'acquisto di indumenti da destinare ai bambini fino a 10 anni che chiedono sostegno a Letizia.

"Cooperare - tiene a chiarire Giovanni Santoro - significa anche sostenersi tra associazioni, fare rete, soprattutto quando i riflessi della condizione politica e sociale ricadono a cascata su quelle piccole o grandi associazioni che si adoperano come valore aggiunto nella costruzione di modelli e progetti educativi rivolti a sostenere il welfare locale. Le Istituzioni pubbliche hanno il dovere di sostenere le associazioni, soprattutto quando queste si vanno a collocare con le loro iniziative a sostegno dei vuoti che a volte i servizi pubblici all'interno di una visione nazionale hanno. Allo stesso modo, le associazioni, nei momenti di difficoltà collettiva, hanno il dovere di unirsi e sostenersi. La collaborazione instaurata da anni con il Centro Commerciale ESP, grazie alla collaborazione con la direttrice Franca Savoia, è un segno tangibile della responsabilità etica e sociale del privato unito al pubblico, per una città più accogliente e attenta".
 

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