Ancisi: "Importante l'ordine del giorno sull'utilizzo delle bare ecologiche"

"È importante che il consiglio comunale, nella seduta della settimana scorsa, abbia approvato all'unanimità (evento alquanto raro) il mio ordine del giorno a favore dell'utilizzo di bare ecologiche, o comunque meno inquinanti, nell'impianto di cremazione del cimitero di Ravenna" afferma Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale.


"Innanzitutto, il consiglio ha invitato la giunta comunale a sensibilizzare l'opinione pubblica, coinvolgendo anche le agenzie di onoranze funebri del territorio, perché conosca e apprezzi la possibilità di utilizzare, per la cremazione, le cosiddette 'eco-bare' del tipo autorizzato dal Ministero della Salute il 12 aprile 2007, composte di cellulosa con bordoni di legno in monoblocco.

Questa possibilità è infatti poco conosciuta e quindi poco praticata, nonostante offra anche il vantaggio, soprattutto per le famiglie meno abbienti, di prezzi molto bassi. Inoltre, l'ordine del giorno ha chiesto che la giunta valuti, riferendone poi al Consiglio, la possibilità di disporre misure regolamentari sull'accettazione, da parte del servizio di cremazione, delle "eco-bare" oppure, in alternativa, di bare di legno prive di verniciatura o di trattamenti con sostanze sintetiche.

Le "eco-bare" sarebbero obbligatorie nel caso dei funerali gratuiti a carico del Comune. Altri Comuni italiani, tra i quali ho citato quelli di Bologna e Padova, hanno introdotto una simile regolamentazione.
In sostanza, per i funerali a carico del Comune, nei casi di indigenza, nulla osta che l'amministrazione comunale utilizzi esclusivamente le bare ecologiche, e non solo per la cremazione, ma anche per la sepoltura in terra. Queste bare vengono prodotte con resti di legno recuperati, che altrimenti andrebbero dispersi, trasformate in lastre di cellulosa. Hanno dunque impatto zero sull'ambiente, non contribuendo neppure al depauperamento forestale.

Questa scelta non può essere imposta per i funerali a carico delle famiglie, se mai fatta conoscere e incentivata. Ma il Comune può disporre che, in alternativa, siano usate bare di legno grezzo esente da vernici, le quali contribuiscono ad incrementare l'emissione di sostanze inquinanti nell'aria e richiedono un maggiore consumo energetico, anche perché allungano i tempi di combustione.

In ogni caso, come suggerisce l'ordine del giorno, devono essere esclusi, all'atto della cremazione, i rivestimenti e le imbottiture di materiale sintetico, oltre che di maniglie, decorazioni e accessori metallici, che producono una ricaduta ambientale negativa anche maggiore".





17/01/2011


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