"Cancellati da Grillo", Ravenna Punto a Capo replica al Movimento 5 Stelle

"Ci troviamo nominati dal consigliere Ancisi nella discussione "liste civetta e grillini" e leggiamo (piuttosto scioccati) le parole di Giorgio Benelli e intendiamo rispondere almeno in parte" affermano gli iscritti all'associazione Ravenna Punto a Capo.
"Più volte in questi due anni c'è stato chiesto dalla stampa perché Ravenna Punto a Capo fosse uscita dal movimento 5 stelle e molte volte i cittadini hanno chiesto maggior chiarezza, poiché ci hanno  visti e letti per anni nel meetup di Grillo e all'improvviso, non c'eravamo più.

Di tempo per raccontare tutto ciò che è accaduto ce ne sarà, ma intanto ci preme non nascondere il nostro sconcerto quando Benelli parla di "democrazia" nel Movimento 5 stelle. Erroneamente Ancisi ha attribuito a Benelli la guida del 5 stelle di Ravenna.

E' invece la signora Grazia Beggio, ex conisgliere comunale dei verdi e nota politicante, a condurre per mano come una mamma i ragazzi del Movimento. Le nostre non sono semplici considerazioni, bensì fatti che abbiamo vissuto poiché Ravenna Viva era con noi quando fondammo Ravenna Punto a Capo all'interno del meetup di Grillo.

Puntarono i piedi da subito per non abbandonare il loro nome (e come si vede accade anche ora) e ricercando manovalanza.  La cosa sconcertante, e che allora non capivamo, era il rifiuto a prender posizioni nette contro l'attuale amministrazione come per le Orfanelle del Galletti Abbiosi o per quel che accadde per lo zoo, dove Benelli e Beggio accettarono (a zoo approvato) un incontro con il Sindaco per far si che le associazioni facessero da controllori all'interno dello zoo. Noi rifiutammo perché non volevamo "calar le braghe".

Nel frattempo non condividendo il metodo antidemocratico, scegliemmo di ritirare le nostre candidature e non partecipare alle regionali pur continuando a credere nel Movimento di Grillo. Per noi era molto più importante salvare la nostra etica e ciò in cui credevamo, che la presenza in politica.

Nel metodo, infatti, era esattamente la politica che avevamo contestato per anni, denunce che abbiamo fatto ripetute volte e che non ci hanno certo aiutato a far carriera. Già prima del risultato elettorale delle regionali chiedemmo un incontro per andare a costruire quel metodo democratico che mancava. Fu a questa riunione che si presentò Ravenna Viva chiedendo le "5 stelle". Dopo il 7% delle regionali tutto impazzì.

Tutti volevano salire sul carro, e Ravenna PAC che aveva messo in discussione un po' tutto, era diventata scomoda. Intanto si vedevano i primi effetti di un metodo già contestato: la seconda candidata eletta dal popolo non veniva mandata in consiglio per decisione interna. Al suo posto un altro candidato bolognese, senza tener conto dei voti sovrani.

Così, arrivò la censura nei nostri confronti, la chiusura della mailing list, l'impossibilità per noi di votare alle riunioni e il nome di Ravenna PAC cancellato anche nei post vecchi di anni e sostituito con delle "x". Addirittura fu tolta dal meetup la nostra notizia di una conferenza sulla libertà d'informazione, il paradosso ....  Alcuni dei nostri attivisti ci lasciarono con termini del tipo "con voi non si può ricostruire la sinistra ..." oppure "non si può andar contro a tutti..." per confluire nel Movimento del 7%.

Infatti oggi vediamo il Movimento 5 stelle, quello che dovrebbe essere l'anticasta, aderire a tutte le manifestazioni di sinistra, organizzate dal Comune di Ravenna e anche da Hera, cioè coloro alla quale si doveva far battaglia. Ovviamente Ravenna Viva ci sta alla perfezione, vista la loro provenienza politica , e viste le battaglie fatte per tanti anni a Ravenna, senza far troppo rumore e soprattutto senza mai bloccare realmente qualcosa a questa amministrazione.

Vediamo altresì il Movimento fare sue le battaglie di altri, cavalcando e approfittando, come lo striscione del "forum per l'acqua pubblica" appeso nei loro banchetti elettorali. Oppure l'organizzare conferenze con i nomi di più associazioni : Attac, Colettivo Byzantium, Ravenna Viva. Sono sempre le stesse persone, e cioè il Movimento 5 stelle. Il candidato sindaco Vandini è arrivato nel "movimento" ad ottobre, non ha mai dato nulla a Ravenna, all'attivismo politico, alla gente di Ravenna. E' totalmente manovrato da Beggio e Benelli, anch'essi arrivati nel mondo grillino all'ultimo (dopo il 7% delle regionali).

 Non avendo la possibilità di scrivere ciò che pensiamo né nella piattaforma meetup, né nel blog di Grillo, così come tanti "espulsi" o "bannati" dal Movimento; lo scriviamo direttamente alla stampa, in modo che qualcuno lo legga. Se a qualcuno venisse la domanda "ma Grillo le sa queste cose?"... si, Grillo sceglie appositamente persone che non alzano la testa, che non contesteranno.

I contestatori, o meglio chi ha spirito critico, fuori dal Movimento. Come noi, e come noi tanti in tutta Italia. Smettiamola di credere nei pifferai magici, o faremo la fine dei topi. Non c'è un salvatore, solo il cittadino con i suoi mezzi può salvarsi.

Concludendo, il Movimento 5 stelle di Ravenna + Ravenna Viva appare a tutti gli effetti la vera "lista civetta" ... del Partito Democratico".
23/02/2011


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