Mosaico d’Europa Film Festival rende omaggio a Gino Pellegrini

A pieno ritmo proseguono le proiezioni della 5ª edizione del Mosaico d'Europa Film Festival, organizzato dall'Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Ravenna, in collaborazione con la FICE e la CICAE, col sostegno del Ministero e con la sponsorizzazione di EniPower, con sede presso il centrale Cinema Corso di Ravenna.
 
Questo il programma di mercoledì 28 settembre 2011:
 
Si inizia alle ore 20.30 con un appuntamento speciale ad ingresso gratuito, Omaggio a Gino Pellegrini.
Immigrato negli Stati Uniti, Pellegrini lavora come cartellonista pubblicitario prima di entrare con successo nell'industria cinematografica e televisiva americana, percorrendo i vari gradi della realizzazione scenica: bozzettista, pittore di scena, aiuto-scenografo, scenografo. Ha preso parte tra gli altri dei cast scenografici di film leggendari come Gli Uccelli , 2001 Odissea nello spazio, West Side Story, Mary Poppins e e le mitiche serie televisive Bonanza e Star Treck. Nel 1964 l'artista inizia la sua attività espositiva in rassegne e musei, tra cui quelli di Santa Barbara e l'Otis Art Institute di Los Angeles.

Tornato in Italia negli anni '70, si dedica a tempo pieno alla ricerca artistica, lavorando saltuariamente per la televisione e il teatro.
MEFF 2011 proietterà lo speciale documentario-intervista Il cinema sui muri,a cura di Fabrizio Varesco.
Gino Pellegrini è membro della Giuria del MEFF 11 e sarà presente in sala.
 
A chiusura di serata, alle ore 21.15, un altro evento:
MEFF11 omaggia i grandi maestri del cinema mondiale presentando in anteprima gli ultimi e inediti  lavori di grandi cineasti internazionali. Dopo l'inaugurazione con Outrage di Takeshi Kitano è ora il turno dell'oscuro Turin Horse dell'ungherese Béla Tarr, regista dall'inconfondibile stile ossessivo e rigoroso.
Questa la trama: 1889. Il grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche assiste alla fustigazione di un cavallo durante un viaggio a Torino, Italia. Nietzsche getta le braccia al collo del cavallo per proteggerlo ma poi crolla al suolo. In meno di un mese gli viene diagnosticata una grave malattia mentale che lo porterà a rimanere a letto e senza parlare per i successivi undici anni, fino alla sua morte. Ma cosa è successo poi al cavallo? L'ultimo film di Tarr trasforma questa domanda nella storia romanzata dell'accaduto.
 
Ricordiamo che i film stranieri sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
Il singolo ingresso costa 4 euro, l'abbonamento a 10 ingressi 25 euro.
 
27/09/2011


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