Presentata la mostra del Mar su Caravaggio

Si è tenuta questa mattina, nella  Sala della Passione della Pinacoteca di Brera, alle 11.30, la conferenza stampa di presentazione della mostra: "Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon... Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea" con gli interventi di Ouidad Bakkali, Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna,  Sandrina Bandera, Soprintendente e Direttore della Pinacoteca di Brera, Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Claudio Spadoni, curatore della mostra e Direttore scientifico del Mar e Marco Antonio Bazzocchi, Docente di Letteratura italiana presso l'Università di Bologna.

Sandrina Bandera, che ha introdotto gli ospiti, ha espresso la sua volontà di presentare la mostra "Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon... Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea" a Brera, perché Testori oltre ad essere stato una della figure culturali di spicco della città di Milano, era un assiduo frequentatore della Pinacoteca e del quartiere. In seguito ha raccontato anneddoti della vita quotidiana del critico milanese, dalla sciarpa rossa, che passeggiava nel cortile della Pinacoteca.
L'Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Ouidad Bakkali è intervenuto per primo mettendo in evidenza il percorso culturale e il progetto scientifico che sta alla base della mostra, ponendo come obbiettivo della politica comunale in materia di cultura quello di creare percorsi e di far crescere il patrimonio culturale e umano della città, in prospettiva della candidatura a Capitale Europea del 2019. Ha proseguito, infatti, sottolineando l'impegno del professor Claudio Spadoni e dello staff del MAR Museo d'Arte della città di Ravenna nell'organizzare mostre di alto profilo, che negli ultimi  anni si sono distinte a livello nazionale ed internazionale. Ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto anche sotto il profilo didattico con un'offerta rivolta a tutti tipi di scuole e gruppi di adulti, non ultimo l'appuntamento dedicato ai  "Genitori e bambini". Appuntamento, che consente alle famiglie di partecipare in modo attivo alla visita delle mostre organizzate dal Museo, dove i genitori svolgono un laboratorio didattico con i propri figli sotto la guida degli operatori culturali del MAR.
L'Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna ha poi rivolto un caloroso ringraziamento allo sponsor, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che in questo momento di crisi ha permesso ai tanti eventi culturali della città di prendere vita.
 
Lanfranco Gualtieri ha ricordato che la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna da molti anni sostiene la realizzazione degli  importanti eventi espositivi, internazionalmente riconosciuti, del Museo d'Arte della Città di Ravenna. Confermando anche per l'anno 2012 un determinante contributo per la realizzazione della mostra intitolata:. "Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon... Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea". Il Presidente della Fondazione ho concordato con l'Assessore Bakkali nell'esprimere la propria soddisfazione per i percorsi didattici proposti dal MAR in occasione della mostra.
 
Il direttore Claudio Spadoni ha ringraziato pubblicamente Sandrina Bandera per l'ospitalità data, il Comune di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Claudio Spadoni ha poi proseguito con una breve descrizione dei progetti espositivi da lui curati dalla nascita dell'Istituzione alla mostra dedicata a Testori.
"Il Museo d'Arte della Città di Ravenna ha inaugurato la sua nuova vita di Istituzione museale con una mostra dedicata a Roberto Longhi e il Moderno, nel febbraio 2003: una ricostruzione per opere, autori, e saggi critici nel catalogo, che fedelmente ha documentato l'esposizione, del 'periglioso' confronto dello studioso con l'arte del suo tempo; o per meglio dire, da Courbet e gli Impressionisti fino a Morandi. Una mostra poi seguita nel 2005 dall''omaggio' a Francesco Arcangeli, con la ricostruzione del suo percorso Dal Romanticismo all'Informale che dalle premesse inglesi di Reynolds e Gainsborough, è giunta appunto agli artisti della  generazione di Arcangeli, su cui il critico proiettava tutta la propria partecipazione esistenziale. Ad una figura del tutto diversa, il ravennate Corrado Ricci, è toccato proprio nel centocinquantesimo anno dalla nascita, la terza mostra dedicata a storici e critici d'arte. Tre studiosi, dunque, Longhi, Arcangeli, Ricci, di primissimo piano nella cultura artistica tra fine Ottocento e  i  primi decenni del secondo dopoguerra.
Questa volta, dunque, è Testori ad aggiungere un nuovo tassello al progetto espositivo del Mar. La mostra a lui dedicata abbraccia l'arco cronologico enorme di cinque secoli, da Foppa e Gaudenzio fino ai Nuovi Selvaggi, i pittori tedeschi saliti alla ribalta negli anni Ottanta del secolo scorso: le ultime puntate critiche, si può dire, dello studioso, drammaturgo, pittore, opinionista controcorrente sulle pagine del "Corriere della sera". Ma pur nel rammarico per alcune, anche sofferte esclusioni, quello che dovrebbe contare, alfine, è che la mostra possa comunque restituire, di Testori, la fisionomia il più possibile fedele.
Per questa non piana, e anzi accidentata ricostruzione del percorso testoriano, sono stati fondamentali il sostegno e i suggerimenti, in particolare, di Alain Toubas, Giuseppe Frangi, Davide Dall'Ombra, Giovanni Agosti; la disponibilità e la collaborazione di Musei, Fondazioni e Istituzioni, collezionisti privati, che hanno concesso prestiti importanti, opere in alcuni casi di difficile accesso; infine il prezioso contributo degli autori dei testi in catalogo. "
 
Marco Antonio Bazzocchi nel suo appassionato intervento, ha raccontato al pubblico della conferenza, attraverso brani dello stesso Testori, la sua capacità di descrivere l'opera d'arte nei minimi dettagli, in modo così profondo da risultare quasi "carnale".
 
Si ricorda che la vernice per la stampa della mostra: "Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon... Miseria e splendore della Carne. Testori e la grande pittura europea" è in programma sabato 11 febbraio 2012 dalle ore 11.30 alle ore 15.00 presso il Museo d'Arte della città di Ravenna (via di Roma 13 - Ravenna). L'inaugurazione, aperta al pubblico, è prevista sempre sabato alle 11 febbraio ore 18.00.
 
17/01/2012


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