LA POSTA DEI LETTORI / Le sentenze e il nudismo

"Le sentenze che tratta il sig.Minichini, che ringrazio per la risposta, tracciano una linea netta. Quando il nudismo è praticato in luogo o spiaggia "solitamente frequentata dal naturismo"questo è lecito e non incorre, allo stato, in alcun reato.

Quando il nudo integrale viene esposto in una spiaggia "frequentata da persone normalmente abbigliate"sentenza 3557/2000, spiaggia della Versilia, o ancora in un luogo pubblico, parco del Clitunnio, sentenza 31407/2006, ripeto"frequentato da persone normalmente abbigliate", la Corte di Cassazione emette sentenze di condanna e sanzione.

Io non posso spogliarmi in un bagno o spiaggia libera a Marina di Ravenna o nella Pineta S.Vitale, perché sono luoghi "frequentati da persone normalmente abbigliate". Mentre a Lido di Dante,spiaggia Sud, ove la stragrande maggioranza delle persone da olTre 40 anni sono nudisti/e, tutte le sentenze del foro di Ravenna - 1995,2004,2008 - assolvono il nudismo, riferendosi ai commi della Corte di Cassazione:"che non può considerarsi indecente la nudità integrale di un (cita vari casi).............o anche di un naturista in una spiaggia riservata o da essi solitamente frequentata" assolve tutti e tre dalle denunce del Corpo Forestale che si appellava al 726 "atti contrari alla pubblica decenza".

Prendiamo la Sentenza 3330/08 , foro di Ravenna, a firma del giudice di Pace Dott.ssa Maria de Rosa, post sentenza Cassazione 31407/2006 e con legge regionale 2006 in vigore, e non penso ci fosse ordinanza alcuna del Sindaco..Il Sig.Arienzo Giancarlo trovato (addirittura) nudo in pineta a Lido di Dante. La De Rosa assolve perché "la zona è da tempo adibita alle persone che praticano nudismo e naturismo......la P.A.nulla ha provato oltre ad essere stato trovato completamente nudo in cosa siano effettivamente consistiti "gli atti osceni in luogo pubblico".

E cosi recitano più o meno tutte sentenze in Italia che assolvono i naturisti dal 726 "nei posti da loro abitualmente frequentati .

Il Minichini si rammarica che chi denuncia non ricorre in appello. Se crede di essere in ragione vincente, sia in prima o seconda istanza, potrebbe farla Lui stesso una denuncia a noi.

Il Minichini non tiene conto "del contesto in cui si pone" il nudo integrale. Fa di ogni erba un fascio, invece le sentenze della Cassazione fanno dei distinguo ben chiari a partire dai contesti e dai casi.

Sig Minichini. Ma se "il cospetto di più persone" che passeggiano a Lido di Dante in spiaggia "normalmente abbigliate" costeggiando circa tremila nudi, sentissero "sentimento di ripugnanza e fastidio" cambierebbero lido. Mentre Dante aumenta ogni anno la presenza di turisti siano in quota tessili e/ o nudisti. Minichini si sbraccerebbe per trovare una area ai naturisti?

Il Sindaco, intervista 2010 ha escluso luoghi nella costa del Ravennate.Non mi risulta che la Circoscrizione del Mare (o anche Lista per Ravenna), di cui il nostro è componente, abbia mai delineato e proposto con precisa indicazione una area per il naturismo. Le istituzioni preposte locali hanno il compito di individuare una area e di proporla alla FENAIT e altri con formulazione di concorso in appalto. Il progetto migliore se la aggiudicherà..Ma senza proporre una area definita e una formulazione di concorso-appalto si abbaia alla luna.

Caro Minichini, io ho da oltre quarant'anni un "tetto spiaggia estivo", se mi sfratta me ne deve trovare un altro altrimenti io resto nel mio "tetto spiaggia estivo" d'antan.L'unica cosa che concedo a Minichini e me ne scuso è che ho usato impropriamente il termine depenalizzione del 726, saltandomi il virgolettata.  

Ezio Randi

22/05/2012

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Il consiglio comnale di Ravenna con un OdG ha chiesto al sindaco di determinare una spaggia per i naturisti, ma il sindaco e la sua giunta non l'hanno fatto. Menichini poi sa dire solo quelle 2 frasi. Se cacciano i naturisti Lido di Dante può chiudere, e i commercianti locali lo sanno. Sono andato con loro dal prefetto, ma non abbiamo avuto risposta. Tutti non vogliono pestare i piedi al sindaco mutandaro. Gianni Veggi vice pres. ANER
22/05/2012 - gianni veggi
Una cosa è il nudismo praticato nelle spiagge che mi è capitato di frequentare fuori dall'Italia, un' altra è quello che avviene quotidianamente a Lido di Dante. Una miriade di persone (90% uomini) che passeggiano, a volte con la maglietta addosso perchè magari la brezza del mare è tropo fresca, ma con i pendenti e relativo battacchio in bella mostra, quest'ultimo opportunamente pastrugnato per renderlo "barzotto" incrociando o passando vicino a qualcuno che prende il sole, fermandosi anche per far meglio ammirare i gioielli di famiglia. Questo è praticare nudismo?????? Se una coppia o peggio una donna sola si stende a prendere il sole come mamma l'ha fatta, attività apparentemente innocua ma purtroppo attira una selva di soggetti che di li a poco incominciano a praticare onanismo sfrenato. Questo è quello che genera il nudismo ??????????? Per non parlare della presenza di extracomunitari/spacciatori che sono presenti quotidianamente nella zona. Se ci si guarda attorno si possono trovare rifiuti di ogni genere dal semplice fazzoletto a sportine con resiudi di pranzi al sacco e ben piu pericolose cicche di sigarette. questo son le conseguenze del nudismo????? Qualche volta ho visto agenti del corpo forestale scrivere un verbale a qualcuno che magari stava solo passegiando sulle dune, cosa vietata, ma se ci fosse un controllo o meglio la presenza quotidiana di agenti in borghese sarebbe un valido detereente per tutte le pratiche sopra descritte che esulano secondo me dal praticare nudismo o naturismo che dir si voglia.
23/05/2012 - andrea puntoG
Purtroppo Andrea ha ragione. La tanto decantata oasi per naturisti negli ultimi anni era diventata infrequentabile a causa dei simpatici signori guardoni e amanti del fai da te, che senza più alcun ritegno ti si sedevano praticamente sulle ginocchia per farsi ammirare. E sì, ho notato anch'io l'assurdità della maglietta e a volte addirittura del giubbotto di sopra e dei gioielli esibiti, un po' mogi per il freddo, di sotto. Quello che non ho capito in tutta questa faccenda è se il naturismo è diventato fuorilegge solo nella zona di spiaggia libera, ormai colonizzata dai guardoni, oppure anche nell'area di Lido di DAnte, a ridosso del campeggio. In questo caso, penso che l'illuminazione sulla via di Damasco di Matteucci che l'ha avvicinato alla fede sia stata un po' troppo violenta..
23/05/2012 - p.b.
re:23/05/2012 - inviato da: andrea puntoG hai mai pensato di farti un giro fuori stagione oppure di andare a vedere anche aldilà del bevano cosa succede quando non ci sono i nudisti?
23/05/2012 - Andrea vi
re:23/05/2012 - inviato da: andrea puntoG hai mai pensato di farti un giro fuori stagione oppure di andare a vedere anche aldilà del bevano cosa succede quando non ci sono i nudisti? 23/05/2012 - inviato da: Andrea vi ho visionato anche in quelle zone, ma non devo essere io a far presente una situazione di prostituzione/spaccio alla luce del sole, ci sono fior fiore di agenti di polizia municipale che potrebbero fermare queste cose, ma sono troppo impegnati nel "gioiello" del litorale..........Marina di Ravenna.........
24/05/2012 - andreapuntoG
Gli anti nudisti che qui sopra dicono la loro vengono raramente alla spiaggia libera,libera ai nudisti e non.Il nudo è nudo al 100% anche con le parti basse al vento,sole,. Se non gradisce verrà col burqa.I guardoni.Se guardano e basta non è un illecito.L e cartacce.la spiaggia,i1500 mt frequantati,sono puliti ogni mattina da un efficiente addetto del camping Classe.Se la Pineta è sozza può essere colpa di tutti,perchè è appannaggio di tutto il popolo tessile e non.Prostituzione.in spiaggia non esiste.Altri luoghi?E' in ogni luogo.Città,qualunque lido,sotto casa sua.Oscenisti?Questi vanno puniti ed espulsi.Come la Forestale anni fa faceva.Ora sanziona gli innocenti nudisti e lascia indenni gli oscenisti che,aggiornandosi,agiscono sotto slip.Nei week end siamo tremila.Di questi ultimi ce ne saranno una ventina,che la IL Col.Nobili,Forestale,in pubblica assemblea disse:"Li conosciamo bene tutti",il fenopmenno si è ridimensionato."Certo è che si riallargano le maglie riprende a proliferarsi.
25/05/2012 - Ezio randi
Signor Randi, a patto che abbia capito bene il suo pensiero espresso in modo un po' contorto, credo che lei non abbia capito nulla. Le critiche non sono ai nudisti, anzi sono a chi di fatto impedisce il nudismo vero con le sue performance oscene.
25/05/2012 - paola
Non avrà capito lei,sig.ra Paola.Oscenisti?Questi vanno puniti ed espulsi,come la Forestale qualche anno fa faceva.Così scrivo.Lo ha saputo e letto che multano gli innocenti nudisti e non gli oscenisti.Mi rilegga e vedrà che di contorto c,è poco.
27/05/2012 - Ezio Randi
grazie Signora Paola, io infatti non sono affatto contro il nudismo, e quello che scrive il signor ezio è un po sconclusionato quello che io ho fatto un esempio di nudismo corretto e secondo me quello che viene a volte(spesso) praticato a lido di dante e semplice esibizionismo checche ne dica il signor Ezio con la sua frase che non so se ha capito anche lui che l'ha scritta :"Il nudo è nudo al 100% anche con le parti basse al vento,sole,. Se non gradisce verrà col burqa. Infatti il nudo è nudo al 100% e non al 50% come ho riportato, io secondo me uno che va in giro con una maglietta e pendagli al vento non è un naturista, comunque i controlli latitano, perchè io facendo Mountain bike , ci passo da quelle zone almeno due volte la settimana, e la situazione è sempre la medesima.
09/06/2012 - andreapuntoG
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.