LA POSTA DEI LETTORI / Per i naturisti 250 metri non bastano

Spettabile Redazione di RavennaNotizie.it, sono dell'opinione che, per i naturisti, vere alternative nel comune di Ravenna e a Lido di Dante non esistono e non bastano i ridicoli 250 metri proposti da più parti.
Considerato l'alto numero di naturisti che frequentano la località e quelli potenzialmente prevedibili che si possono aggiungere nei prossimi anni, tutto l'arenile di Lido di Dante: dalla foce dei Fiumi Uniti sino al tratto di spiaggiaa a sud oggi frequentato dai naturisti (compresa l'area di circa 350metri occupata dai 4 stabilimenti balneari) dovrebbe essere, non riservata ai naturisti ma, come tantissime all'estero (Spagna innanzitutto), clothing optional (abbigliamento facoltativo) dove sia ufficiale che tutti possono accedervi senza alcun obbligo: nudi o vestititi..
Un piccolo lido appartato in cui la minoranza naturista possa avere la sua libertà di esistere su un totale di circa 2Km lasciando oltre 8000Km di spiagge italiane ai pochi tessili che si turbano nel vedere persone nude.
Non c'è un vero motivo razionale per dire di no alla mia proposta che potrebbe favorire lo sviluppo turistico della località per il fatto che la stagione dei natusti inizia a fine marzo e termina a metà ottobre ed in questo momento di crisi economica ed occupazionale ..
                                       
Fidenzio Laghi ex presidente ANER
10/07/2012

 Commenti

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Ne bastano e avanzano 25 metri bene recintati con pali di 3 metri
10/07/2012 - Indignato
Secondo il mio modestissimo parere non ci dovrebbero essere problemi a creare una convivenza tra i tessili e i naturisti, c'è sempre stata, il problema è arginare il fenomeno di voyer/onanisti, che il nudismo attira. A volte ho assistito a scene degne di youporn, uomini che si siedono a due metri da un naturista uomo o donna che sia o coppia, e manipolarsi per benino, per non raccontare cosa avviene in pineta. Se si concede il permesso di fare naturismo ovunque a Lido di Dante, è giusto che una famigliola con bambini ancora ignari di cosa significhi masturbarsi possa assistere a questi teatrini? Non voglio fare il bacchettone, ma l'educazione sessuale in questa maniera mi sembra fuori luogo.
10/07/2012 - AndreaPuntoG
forza e coraggio Sig. Laghi sono daccordissimo con lei ,sono un residente di lido di dante da 20 anni,non pratico naturismo ma sono spesso li' in quel tratto di spiaggia.....quest'anno ai primi di luglio potremmo chiamarlo Lido degli ZOMBIES, non c'e' piu' nessuno.....il turismo straniero e non se n'e' andato da altre parti grazie ai nostri cari politici e altri .....
10/07/2012 - giorgio
Per quello che ho visto,in Croazia Spagna Grecia Corsica all'estero e in Italia a costa dei Barbari ,il problema delle strutture e delle limitazioni perimetrali delle zone non esiste e non viene proprio preso in considerazione. Mai visto bagni pubblici,bagnini di salvataggio,rari noleggiatori di lettini etc.Il problema della Bassona purtroppo è tutto il mondo che ruota attorno,fatto di esibizionisti,voyeur,prostituzione,incontri casuali e via dicendo.La guerra politica è mirata su questo.Oddio...tutto questo avviene anche attorno a località naturiste molto più famose,ma viviamo in una zona di bacchettoni per cui.....gnit da fè!R59
11/07/2012 - r59
Addirittura? Quindi, se ho ben capito, per soddisfare le convinzioni sue e dei suoi sostenitori, tutti gli altri frequentatori di L.di Dante, potendo divenire facoltativo l'abbigliamento, potrebbero NON poter scegliere, ad es. di NON far vedere ai propri bambini il suo pendaglio esposto... tranne che cambiando stabilimento e località...E c'è anche qualcuno che l'ha eletta presidente di qualcosa... grandioso! :-(
11/07/2012 - antonella
concordo, 250 m sono pochi soprattutto considerto che ora hanno a disposizione alcuni km della spiaggia più bella della costa emiliano-romagnola ... perchè non dedicargli lo spazio di alcuni bagni centrali di Marina di Ravenna? O si vogliono ghettizzare le persone in base alla scelta "mutande sì, mutande no" ? Mi pare la solita ipocrisia di sempre...
11/07/2012 - marcella
Caro Fidenzio, la Bassona è già clothing-optional, come dici tu, perchè nessuno obbliga chicchessia a stare senza costume. Quindi il punto non è Lido di Dante, ma escludere esplicitamente il VERO naturismo dagli "atti contrari alla pubblica decenza" e trovare spazi per i naturisti lungo tutti gli 8000 km di spiagge italiane, attirando anche turisti che si rivolgono a altri paesi. Per il resto è davvero ipocrisia, creando un fantomatico "problema naturismo" si vuole solo privatizzare anche l'ultimo tratto di spiaggia relativamente incontaminata di tutta la costa
12/07/2012 - famiglia naturista
Credo sia alla vista di tutti di come dovrebbero interagire in questo settore le istituzioni. All'estero avrebbero già aperto da anni e sviluppato aree enormi per il naturismo. In Italia è tutto più difficile. Anche le cose più semplici. Troppi burocratici benpensanti. E così facendo si ritorna indietro...
18/07/2012 - Alessandro
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