Nasce la Bottega dei Servizi, cooperativa dedicata ai bisogni delle famiglie

Foto Corelli
Foto Corelli

La nuova cooperativa opererà su tutto il territorio provinciale

Si svolgeranno sabato 12 gennaio a Faenza (corso Mazzini 128/A) e sabato 19 gennaio a Ravenna (via Cassino 79/C) alle ore 11 le inaugurazioni delle strutture operative della Bottega dei Servizi, la nuova cooperativa specificamente dedicata alla soddisfazione dei bisogni delle famiglie di oggi.

La Bottega dei Servizi, nata dall'unione delle cooperative Ceff, Colas, Corif, Cotras, Gemos, In Cammino, Mag System, Rafar Multiservice, RicercAzione e Sol.Co, sarà operativa sull'intero il territorio provinciale con prodotti dedicati alla cura della persona, all'assistenza domestica e alla gestione degli spazi verdi: «Questo progetto nasce con l'obiettivo di regolarizzare ed inserire in una struttura funzionale servizi quali 'badantato', piccola manutenzione, gestione di spazi verdi, orientamento, baby sitting e aiuto compiti - spiega Claudia Gatta, presidente della Bottega dei Servizi -. Chiunque  si potrà rivolgere alla Bottega dove operatori specializzati aiuteranno l'utente a richiedere e pianificare il servizio più adatto alle proprie esigenze».

L'operatività della Bottega dei Servizi si divide in due settori: cura della persona e spazi domestici. «È stato attraverso la messa a punto di queste due linee di lavoro che le cooperative hanno aderito al progetto - prosegue Gatta -. Le imprese coinvolte, specializzate in settori anche molto diversi tra loro, opereranno congiuntamente per trasformare il proprio lavoro da semplice prodotto a vera e propria risposta ad esigenze complesse che, nelle famiglie di oggi, sappiamo essere soprattutto di tempo».

Spazi domestici (Ceff, Cotras, Colas, Mag System, Rafar Multiservice, Sol.Co)

Ci si può rivolgere alla Bottega per richiedere normali attività di manutenzione come pulizie, giardinaggio e cura degli spazi verdi a lavori più complessi come realizzazione di impianti elettrici, montaggio e manutenzione di impianti fotovoltaici, tinteggiatura, manutenzione grondaie, disinfestazione locali e, per chi deve cambiare casa, attività logistiche come traslochi e sgombero cantine. «In un unico 'punto vendita' - sottolinea la presidente - sarà così possibile acquistare più servizi di qualità, anche integrati tra loro, potendo contare su un notevole risparmio di tempo e una maggiore sicurezza».

Cura della persona (Ceff, Corif, Gemos, In Cammino, RicercAzione, Sol.Co)

La Bottega dei servizi intende anche fornire un supporto a «tutto tondo» nell'ambito dell'assistenza familiare, della cura, del sostegno psicologico. Grazie infatti agli Operatori socio sanitari, ai fisioterapisti e agli infermieri delle cooperative sarà possibile richiedere ed ottenere servizi specializzati mentre con il supporto dell'agenzia per il lavoro Cooperjob, la Bottega dei Servizi sarà inoltre in grado di aiutare tutti coloro che necessitano di servizi più vicini al cosiddetto "badantato". «Fino a pochi anni fa questo settore era di competenza prevalentemente pubblica ma oggi, a causa delle sempre più complesse condizioni economiche, le famiglie sono spesso costrette ad intervenire privatamente - evidenzia Gatta -. Con la Bottega dei Servizi cercheremo di inserire il cosiddetto 'badantato' e l'assistenza famigliare in una struttura legale, flessibile, sicura e sostenibile».

Attraverso la Bottega sono inoltre a disposizione di tutta la cittadinanza servizi di fornitura pasti a domicilio nonché servizi di orientamento alle scelte scolastiche e lavorative, consulenza e mediazione famigliare. Per la cura dei figli saranno inoltre presenti all'interno della Bottega operatori specializzati in servizi per la prima infanzia, baby sitting, supporto pomeridiano e aiuto compiti.

Il progetto è reso possibile grazie al contributo della Bcc ravennate e imolese.

Le cooperative aderenti

Ceff Servizi (Faenza). È un'impresa multiservizi le cui attività produttive sono finalizzate ad offrire opportunità occupazionali a persone altrimenti escluse dal mondo del lavoro.

Colas (Ravenna). Cooperativa che opera nel settore delle pulizia locali, disinfezione e sanificazione. Svolge inoltre servizi di supporto ausiliari alle istituzioni scolastiche pubbliche e private.

Corif (Ravenna). Cooperativa sociale che si occupa di servizi infermieristici e di fisioterapia a favore di anziani, malati e poratori di handicap. Si occupa inoltre di orientamento psicologico e counseling per la famiglia, la coppia e l'individuo.

Cotras (Faenza). Impresa cooperativa che opera in diversi campi: movimentazione merci, facchinaggio, gestione magazzini, traslochi, impianti fotovoltaici, impianti di irrigazione e disinfestazione mobili.

Gemos (Faenza). Il campo d'azione della cooperativa Gemos è la ristorazione collettiva, scolastica, aziendale, di terza età ed ospedaliera. Gestisce mense, catering, servizi di ristorazione in genere, pranzi di lavoro, coffe break, self-service e pizzerie.

In Cammino (Faenza). Cooperativa sociale che gestisce servizi e strutture nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario, riabilitativo educativo, dell'educazione comunitaria, dell'istruzione e del trasporto speciale assistenziale.

Mag system (Russi). Impresa che si occupa di installazione impiantistica elettrica, tinteggiatura e verniciatura civile e industriale.

Rafar Multiservice (Ravenna). Azienda che opera nel settore del facchinaggio, della movimentazione merci, della logistica e della gestione impianti e magazzini. Svolge inoltre servizi di pulizia, disinfestazione e sanificazioni, giardinaggio e manutenzione aree verdi.

RicercAzione (Faenza). Cooperativa sociale che svolge ricerche sociologiche ed economiche e progetti di intervento sociale. Svolge inoltre attività di rilevazione e analisi dei bisogni per enti pubblici e privati, consulenza e formazione per le imprese.

Sol.Co (Ravenna). È composto da 11 cooperative sociali specializzate in servizi socio-assistenziali-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate.

Nella foto in alto, da sinistra Antonio Bandini, assessore alle Politiche sociali del Comune di Faenza; Arianna Orrù, consigliere di parità della Provincia di Ravenna; Claudia Gatta, presidente della Bottega dei Servizi; Raffaele Gordini, presidente di Confcooperative Ravenna; Laura Rossi, sindaco referente delle Politiche sociali dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Massimo Cameliani, assessore alla Cooperazione del Comune di Ravenna.

09/01/2013

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
ed ecco qua l'ennesima baggianata made in Ravenna, invece di aprire una cooperitiva che avesse dato lavoro a nuovo personale visto l'alto tasso di disoccupazione sopratutto femminile ecco che che spuntano i soliti noti !!! Bene un altra scatola cinese? E il vantaggio per chi ha un reddito minimo quale sarebbe? Elisa Frontini " LA SENTINELLA RAVENNATE"
09/01/2013 - Elisa Frontini
...vorrei sapere quale ragionamento ha portato la Sig.ra Elisa ad una tale esternazione. Questa cooperativa di cooperative (concedetemi il bisticcio di parole) farà da collettore di domanda e offerta. Offerta qualificata per altro. Mi sembra anche di scorgere una certa volontà di far emergere prestazioni che fino ad ora erano poco regolari e poco tutelate. E' e rimane comunque una iniziativa privata, seppur con il patrocinio delle istituzioni. Mi sembra un voler criticare a tutti i costi.
09/01/2013 - MR
in teoria sarebbe come quando più comuni (soliamente piccoli) formano un "unione" per gestire insieme alcuni aspetti e così risparmiare. In effetti qui pare più un ufficio 'unificato' dei nomi sopracitati e nulla più oltre il lato commerciale, non di certo minestra nuova....
09/01/2013 - D.M.
Secondo voi signori,tante cooperative messe insieme formando una nuova cooperativa chi e' che ci rimettera'??sembra cosi' logico che mi viene da ridere...i lavoratori delle cooperative gia' sono sfruttati,sottopagati,usati umiliati...una cooperativa nata da cooperativa,chi spremera' alla massima dicitura?
10/01/2013 - PATRIZIA
Dunque: prestazioni poco regolari. E c'era bisogno di creare una cooperativa per far emergere prestazioni irregolari? Nessuno sapeva nulla fin'ora? Una bella sanatoria stile Stato italiano. Le matrioske sono ormai note ai cittadini, rimane solo da scoperchiarle una per una. In altre province hanno iniziato a farlo. Un territorio cresce se viene conciliata la libertà d'impresa, la cooperazione intesa come crescita per il bene comune e non dei soliti noti, che si rimpallano le gestioni dei servizi. E' pratica palese sotto gli occhi di tutti e meno male che ci sono cittadini come Elisa che sottolineano queste cose.
10/01/2013 - Giulio Bazzocchi - Lista per Ravenna
sarebbe possibile rendere pubblico il costo di gestione annuale di questa nuova cooperativa, il numero dei dipendenti degli uffici, le generalità dei membri del cda, e il compenso mensile di tutte queste persone? giusto per capire se in questo momento di crisi possa essere utile questo ente e chi dovrà sostenerne i costi. cordiali saluti luca rosetti
10/01/2013 - luca rosetti
Così le piccole imprese che fine fanno? Andranno avanti solo alcune coperative, che come qualcuno a già sottolineato, frutteranno i loro dipendenti... Bisognerebbe incrementare lo sviluppo, non arricchire i soliti noti!!!
10/01/2013 - Ilaria
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.