ANPI, isolare i neofascisti di Forza Nuova

Il comizio di Fiore
Il comizio di Fiore
Di fronte alla manifestazione di Forza Nuova autorizzata nella giornata di sabato 9 febbraio in piazza del Popolo a Ravenna, l'ANPI dichiara la sua indignazione nei confronti di una forza che nelle parole e nei fatti è neofascista.

L'ANPI ricorda che Ravenna è la città di Boldrini, Zaccagnini, Guerrini, Lina Vacchi e di tanti martiri che con il loro agire ci hanno dato Libertà, Democrazia e Costituzione. E ricorda che dal balcone del Comune di Ravenna, su una piazza del popolo liberata, garrivano le bandiere italiane, degli eserciti alleati, dei partigiani. Quella piazza che è, anche oggi, per i ravennati il simbolo della vittoria sul nazifascismo e delle libertà civili conquistate. L'ANPI invita i cittadini, i sindacati, i partiti, i gruppi di opinione a non accettare le provocazioni dei "nuovi mussolini", ma nel contempo a non abbassare la guardia antifascista. Ravenna è e resta città Medaglia d'Oro della Resistenza.
09/02/2013

 Commenti

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Per motivi di lavoro non potrò essere presente al comizio, altrimenti avrei partecipato molto volentieri. Se rivendicare le cose buone del Fascismo e di Mussolini fatte per l'Italia e portare avanti un programma politico che rispecchi l'amore nei confronti dell'Italia e degli italiani prima di tutto, cioè raccontare la vera storia, quella che non fa comodo, vuole dire essere neofascista, allora lo sono. Anche perché ognuno dovrebbe guardare alla propria di storia e raccontarla per com'è, non per come fa comodo... vero amici dell'Anpi?
09/02/2013 - Giulio Bazzocchi - Lista per Ravenna - giuliobazzocchi@libero.it
Bazzocchi, senza volere hai appena dimostrato il perchè non ti voterò mai rimanessi l'unico candidato sulla terra, non solo a Ravenna
09/02/2013 - Paolo
Caro Bazzocchi, le sue affermazioni dimostrano la sua pochezza intellettuale e personale, tanto più che se a pronunciarle è qualcuno presente nella vita istituzionale del nostro Comune, che le ricordo è Medaglia d'Oro per la Resistenza. Rivendicare le cose buone del fascismo come lei afferma è l'esempio di una società che in favore di falsi revisionismi vuole fare apparire un lato accettabile del fascismo, dimenticando le deportazioni, la soppressione delle libertà, lo scioglimento dei partiti e dei sindacati, lo sfruttamento dei lavoratori, l'uccisione senza pietà di ragazzi di vent'anni, donne, bambini, lavoratori. Questo è il vero fascismo. L'Italia ha una Costituzione fondata sui principi dell'antifascismo e della democrazia, e lei in quanto rappresentante della vista istituzionale del Comune dovrebbe esserne portavoce, e non denigrarne anche involontariamente, tramite queste agghiaccianti affermazioni, i valori nobili e democratici. Mi auguro che voglia porgere le sue scuse a chi per colpa del fascismo ha subito delle proprie tragedie familiari, e la invito a fare un giro all'ANPI e all'Istituto Storico della Reisistenza, perché possa capire la gravità di quello che ha scritto.
09/02/2013 - LP
Tornato poco fa da Piazza del Popolo, vorrei far notare che i presenti esponenti di Forza Nuova, ben 9 se non ho contato male, verrebbero quasi totalmente ignorati dai passanti (e mi fa piacere), ma ottengono visibilità proprio grazie alla contropresenza "anti-fascista", più consistente, e che costringe anche ad un maggior schieramento di forze di polizia per prevenire contrasti tra le due parti. La migliore e auspicabile risposta ad un movimento piccolo come FN sarebbe ignorarlo, ma pare che non ci si arrivi... P.S. Concordo con l'ultima considerazione del sig. Bazzocchi.
09/02/2013 - Riccardo
Signor Bazzocchi si vergogni delle sue parole. Il fascismo in quanto dittatura é un periodo nero della nostra storia...chi lo rinnega o lo esalta non ha un minimo di dignitá per dirsi uomo. Sotto al fascismo si veniva uccisi solo per avere un idea diversa.Nessuna cosa buona che il fascismo puo aver fatto(ammesso che ne abbia fatte) giustifica un omicido. Se lei é fascista peggio per lei...ognuno si vanta di quel che puo.
09/02/2013 - gamfu
pur non essendo ne fascista e neppure neofascista credo che la congiuntura economica e sociale che stiamo vivendo necessiti urgentementemente di scelte decise e per certi versi pure drastiche..qui con il buonismo che ci contraddistingue non abbiamo ricavato niente di buono..anzi..siamo invasi di delinquenti,ladri ed evasori..resta comunque in essere la mia stima per personaggi del passato come boldrini,zaccagnini e tanti altri..
09/02/2013 - federico
ero presente al comizio di fiore. parole contro i partiti delle banche, responsabili del "tracollo italia", contro i matrimoni gay, contro la devastazione della nostra economia ad opera di questa europa (dico io) "ammazza popoli", ...per il ritorno alla sovranità monetaria. parole che condivido. nessuna offesa, qualche saluto a mano tesa dopo le piccole provocazioni giunte da un gruppo di oppositori....tutto qui. nesun pericolo, ma parole mirate ad individuare chi in realtà ha fino ad oggi lavorato per la distruzione della democrazia, dei diritti, del futuro di questo stato e del suo popolo. al di la di qualche tollerabile contestazione e risposta, ho visto ordine da ambo le parti, forzanovisti e oppositori, e corretto operato delle forze dell'ordine. questo è quello che ho visto fino a qualche minuto dopo l'intervento di fiore. ascoltare le ragioni di tutti, nessuno escluso, per poi saper trarre le proprie conclusioni. la parola ai cittadini. saluti da luca rosetti
09/02/2013 - luca rosetti
Ma davvero questa generazione non ha la capacità di leggere la storia? C'è stato un ventennio di dittatura culminato con scelte scellerate con l'asse Germania-Giappone-Italia, scelte con leggi razziali vergognose, ma prima di questo siamo stati un paese di prestigio mondiale con apprezzamenti verso Mussolini (ricordiamo le lettere di Churchill), poi con la resa il paese è andato in confusione, parliamo del dopoguerra, con personaggi discutibili che militavano nelle fila dei partigiani, alcuni hanno fatto della lotta armata una resa dei conti, altri si sono arricchiti, alcuni pseudo-processi e molti libri, vedi Pansa, hanno aperto grandi discussioni che alcuni non vorrebbero affrontare. Politicamente Togliatti molto vicino alla Russia di Stalin ha voltato le spalle a molti italiani trucidati in campi di concentramento senza che nessuno ancora oggi riesca ad aprire un dibattito su questo scempio, lo stesso delle foibe spesso ignorato per opportunità politiche. Mi piacerebbe che l'Anpi ricordasse anche i tanti italiani trucidati per mano comunista, che ricordasse Pascoli un partigiano che non condivideva alcune scelte partigiane, anche lui figlio di questa Romagna, ecco mi piacerebbe una visione più ampia di quel momento storico.
09/02/2013 - Nicola Tritto
Sig.Bazzocchi, La vera storia quale sarebbe? Me lo spieghi lei. Perpetrare il male per un progresso economico che sarebbe necessariamente giunto grazie alla sviluppo delle tecniche? La vera storia è insegnare ad accettare un compromesso con il male, con l'inciviltà, con la disumanità, per una corretta e ed efficiente funzione degli apparati istituzionali? La vera storia è insegnare a discreditare e a sorvolare sulla violenza per uno stato che dia più sicurezze e più "servizi"? Credo che lei abbia fatto una dichiarazione di fede aristocratica e antistorica disgustosa, oltre che di inciviltà e pochezza intellettuale, e dimostra un sentimento molto popolare nel nostro paese, cioè quella dimenticanza e quell'oblio che continua ad avvolgere i nostri ricordi di un periodo storico chiave della nostra storia repubblicana, soprattutto ciò che sconvolge è la sottigliezza di argomentazioni e la facilità con cui molti si pronunciano profeti di una verità storica sul fascismo che definirei da bar, quando la storiografia e la filosofia della storia di cui lei forse non ha mai sentito parlare si è già espressa a riguardo.
09/02/2013 - matteo92
Chissa'come mai le anime candide che sponsorizzano l'ideologia fascista ed i nuovi riaffioranti rigurgiti sono persone che per loro fortuna l'olio di ricino se bevuto lo hanno fatto per libera scelta dovuta forse a problemi di stitichezza e del manganello non ne hanno ricevuto le nodose carezze per eventuali idee o comportamenti non conformi alla allora ideologia imperante.Io anagraficamente faccio parte di questi beneficiati dalla storia, ma per rispetto di quanti vi hanno invece dovuto sottostare ed a volte soccombere eviterei di farmi promotore delle supposte cose buone del fascismo,sicuramente minoritarie alle aberrazioni commesse.
09/02/2013 - neviobaldini
Credo che tutti debbano portare le proprie idee, e ANPI non può assolutamente di dichiarare che Ravenna e'di quei signori che ha citato ,non tutti si rivedono in quelle figure Ravenna e' di tutti e ci vuole il sospetto di tutti . Cara ANPI bisogna ricordatevi tutti i cadaveri che avete lasciato, anche solo per antipatia .
09/02/2013 - Pippo
Per questo anche la città di Pavolini e dei franchi tiratori che accolsero i "liberatori" dai tetti delle case
09/02/2013 - gi@gmail.com
Don Giovanni Minzoni, Giacomo Matteotti,... no basta non ne vale la pena risponderti.
09/02/2013 - Paolo Turchetti
Lei è libero di essere fascista e di esserne fiero, ma le ricordo che l'apologia del fascismo, sotto qualsiasi forma, è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 che attua le disposizioni della Costituzione. L'art.4 della Legge sancisce il reato commesso da chiunque «faccia propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche» Mi meraviglio di lei che, inoltre, è anche un rappresentante pubblico militante in una forza politica.
09/02/2013 - Tristano Onofri
L'ANPI si copre da sola di ridicolo; il comizio di Fiore era tutto incentrato sulla sovranità monetaria tramite il controllo pubblico delle banche, roba che almeno a parole anche molti sedicenti comunisti difendono...
09/02/2013 - Ale
Un partito creato dal fondatore di Terza Posizione e da un militante dei NAR (gruppo terrorista fascista), entrambi condannati per il reato di associazione sovversiva e banda armata nel 1985, come intende chiamarlo? Il partito dell'amore?. Una latitanza in Inghilterra lunga 20 anni, per non essere interrogati dalla magistratura sui fatti della strage alla stazione di bologna nella quale morirono 85 persone, come la giustifica? "amore nei confronti dell'Italia e degli italiani", come dice? Questo è l'inizio della storia di Forza Nuova la fine della latitanza di Fiore e del defunto Morsello. La condivide sign. Bazzocchi? Saluti e prima di sproloquiare rifletta su ciò che sta per scrivere.
09/02/2013 - shpalman
povero giovane ravennate, se uno ha fatto delle cose buone ( qualche fontana, qualche strada, qualchepalazzo) ci si dimentica che si alleo con i nazisti, che ci porto in guerra in abissinia, che affamo e fece uccidere un sacco di italiani,che costrui in italia molti campi di concentramento, che chi non era con lui era costretto a bere olio di ricino se andava bene,oppure era fucilato, se tutti i partiti della republica italiana hanno bandito il suo partito, unico caso in italia, un minimo di vergogna non lo provate.........
09/02/2013 - D.R.B.
Caro Bazzocchi, spero che oltre al ricordare le cose "buone" del fascismo lei abbia anche in mente il ricordo di quelle "sciagurate". E' un bell'intervento il suo , pieno di coraggio non c'è che dire. Fortunatamente oltre a me leggeranno il suo commento anche quelli che spesso le inviano segnalazioni ecc ecc. e che spero ,dopo aver letto cio' , si vergognino di averlo fatto. Si ricordi solamente dei treni che passando da Ravenna lentamente e mestamente trasportavano verso nord nord est non villeggianti ,bensì .... Concludo con una sola parola , vergogna. Umberto
09/02/2013 - Umberto88
Caro Bazzocchi, spero che oltre al ricordare le cose "buone" del fascismo lei abbia anche in mente il ricordo di quelle "sciagurate". E' un bell'intervento il suo , pieno di coraggio non c'è che dire. Fortunatamente oltre a me leggeranno il suo commento anche quelli che spesso le inviano segnalazioni ecc ecc. e che spero ,dopo aver letto cio' , si vergognino di averlo fatto. Si ricordi solamente dei treni che passando da Ravenna lentamente e mestamente trasportavano verso nord nord est non villeggianti ,bensì .... Concludo con una sola parola , vergogna. Umberto
09/02/2013 - Umberto88
..dissento.. in dittatura non esistono cose buone o meno buone. LA DITTATURA è dittatura e basta. Anche quelle cose che a qualcuno possono sembrare "buone" sono sempre attuate ad un fine e ad uno scopo.. l'annullamento della liberta' e la sottomissione, popolo, nazione o altro che sia.
09/02/2013 - Franco
Direi che le parole di Giulio sono francamente esatte anche perche' in Italia si ricordano sempre le cose fatte im modo non giusto e chissa' perche' e sempre stato quello che c'era prima!!!! Meditate bisogna andare a votare
09/02/2013 - Accio
Non si preoccupi l'ANPI che nessun Bazzocchi di turno scalfirà mai la reputazione dei nostri nonni. Tutti hanno qualche scheletro nell'armadio ma la storia è lì e nessuno la può cambiare.La vera storia è una sola e nessun revisionismo la può stravolgere.In quanto all'amore per l'Italia...meglio tacere.Sperando che i militanti di forza nuova possano esprimere la loro opinione sempre un saluto sincero a tutti!
09/02/2013 - gio53
Come al solito bazzocchi non perde occasione per sproloquiare..... Bene, continua pure così!
09/02/2013 - Matteo
passavo di li e mi sono "divertito" a curiosare e contare i presenti: Fiore + adepti FN con/senza bandierone 26,ascoltatori 21,forze dell'ordine(vigili,carab,etc) 84 ,numero imprecisato uomini digos mimetizzati(almeno una 20na)22 ragazzi antifascisti guardati a vista ,ravennati "normali" :un centinaio ma tutti interessati ad un matrimonio contemporaneo al comizio.Un...Flop Nazionale..:)
09/02/2013 - jo
Non c'era bisogno di confermarlo. Lo avevamo capito da tempo il suo amore per il neofascismo. Non si possono dividere le cose buone da quelle cattive. Il fascismo è fascismo il resto revisionismo.
09/02/2013 - Spillo
Il fascismo è stata una dittatura violenta che ha causato morti. Il resto è revisionismo!! Però basta anche ricordare solo il fascismo; c'è anche il comunismo, partigiani rossi che hanno commesso le stesse violenze dei fascisti. Ma qui da noi non si può dire!!! I santi partigiani non si toccano, sopratutto se sono "compagni" Il comunismo ha fatto 60.000.000 di morti. Anche italiani che non avevano fatto nulla se non dissentire. Ravennati schierati, leggete qualche vero libro di storia.
09/02/2013 - Grillo Parlante
Da inserire nei libri di storia e da scrivere in lapide sullo scalone del Municipio di Ravenna: democraticamente. Oppure la democrazia è unilaterale? http://www.metaforum.it/archivio/2009/showthreadafcd.html
09/02/2013 - Giulio Bazzocchi - Lista per Ravenna - giuliobazzocchi@libero.it
Ma l'anpi quanto è ridicola??? Incominciate anche voi a ricordare i crimini che i partigiani comunisti hanno commesso in prov. di Ravenna dopo che la guerra era già finita da un anno. Solo così si potrà parlare di pacificazione nazionale come hanno fatto in Spagna al tempo di Franco.
09/02/2013 - Massimo
La Legge Scelba, articolo 4,".... sancisce il REATO commesso da CHIUNQUE «faccia PROPAGANDA per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista», oppure da chiunque « PUBBLICAMENTE ESALTI ESPONENTI, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».."
09/02/2013 - Andrea vi
Che faccia tosta i cari"amici" dell'anpi. Gente collusa con le stragi a guerra finita,di italiani innocenti,i piu' totalmente estraneri al fascismo. Casi come giuseppina ghersi,sono un chiaro messaggio,assieme alle foibe,ai regolamenti di conti in pieno stile mafioso,sempre a guerra finita anche da anni,e mi fermo qui,perche' potrei compilare un enciclopedia. Dicevo,sono un chiaro messaggio di che razza di falsi e macellai,cari partigiani rossi,voi siate.Gente che mai ha voluto il bene dell'italia,ma voleva aprire le porte alla madre(direi troia) russia. Se qualcosa di buono,questa italia,l'ha avuto,SUL SOCIALE,QUELLO L'HA DATO IL FASCISMO. Quindi tutte le falsita' storiche,ideologiche,pratiche,sociali,che voialtri imbalsamati celebrali rossi,avete detto,usatele come supposte,perche',visto il vostro schieramento,dalla dubbia identita' sessuale,potrebbe anche piacervi. Voi siete il male,e lo stringere la mano,all'attuale situazione economica e sociale italiana,cui voi siete fautori primari,assieme a tutti gli altri,ladri,mafiosi,sfruttatori,paraculi di partito. Voi siete tutto questo. Logico che ve la prendiate con chi vi e' esattamente opposto.E l'essere opposto all'attuale situazione sociale italiana,E' ESSERE DALLA PARTE GIUSTA. Quindi orgogliosissimo di essere definito fascista,dato che questo significa voler bene alla propria terra e alla propria gente.
09/02/2013 - Enrico
Sai quanti dopo la camicia nera hanno messo la rossa, ognuno deve essere libero di esprimere il proprio pensiero se siamo ancora in democrazia, io non vado a votare con la pistola sulla tempia, ma non accetto da chi si ritiene democratico che Berlusconi vada eliminato vero ... Vendola. Un comunista che fa il fascista. Ridicolo... le votazioni le vinci se ti votano non con le rivoluzioni.
09/02/2013 - paolo
Vorrei dire a shplman che vedo preparato sull'argomento che Roberto Fiore e il defunto Massimo Morsello ebbero' ospitalita' in Gran Bretagna, paese che non amo, ma che rispetto perche' li' e non da noi NON esistono reati d'opinione.Non furono mai estradati perche' le accuse nei loro confronti furono considerate infondate! la base della democrazia e'solo questa.Liberta' d'opinione.In Italia no. Ieri ero in Georgia, son passato da Gori, citta' che ai piu'non dice nulla, purtroppo e'famosa per aver dato i natali a Stalin. Il piu' grande criminale della storia. Nel museo a lui dedicato ci sono i regali dei cimpagni italiani , tutti provenienti dalle nostre terre. La storia fino a quando NON dira' la verita' su quello che Stalin ha fatto al suo popolo, finche' non dira' che c'era una parte di quellli che "combattevano per la liberta" in realta' lo facevano sognando una repubblica socialista sovietica amche in Italia. Fino a quel giorno sara' una storia incompiuta che lascio volentieri a voi!
09/02/2013 - Aldo
Si comincia a sentire sempre di piu' puzza d'imbroglio in tutto questo prodigarsi ad esternare in favore del bel tempo fascista che fu, da parte di esponenti di lista per Ravenna/UDC.Vuoi vedere che e' iniziata una campagna promozionale tesa ad accreditarsi i voti di tutte queste frange di estrema destra in cerca di identita' per le prossime comunali? D'altra parte la medesima strategia la sta attuando il PDL per bocca dei fratelli Berlusconi:"Mussolini ha fatto anche cose buone"(Silvio),"adesso andiamo a vedere giocare il negretto di famiglia" forse non un lapsus, ma una voluta affermazione a beneficio degli elettori ultras del milan e di ogni elettore razzista piu' in generale (il fratello Paolo).
09/02/2013 - neviobaldini
Il mio papà è sistemato nella lapide sotto l'orologio a ricordo delle cose buone fatte dal fascismo,fate pena miserabili.
09/02/2013 - Franco D
Questa è una frase di Mussolini: "Mi serve qualche migliaio di morti per potermi sedere al tavolo delle trattative". Così l'Italia entrò nella seconda guerra mondiale. Perchè Mussolini voleva stare fra i grandi.
09/02/2013 - Giovanni lo scettico
bazzocchi,non sto a smontare ogni punto del suo elenco perchè chiunque abbia una minima conoscenza di storia lo potrebbe fare da solo senza problemi. Mi chiedo perchè non siano inclusi anche l'olio di ricino e i raid squadristi
09/02/2013 - homer
continuate a credere nelle vostre "favolette",resta il fatto che l'italia con Mussolini ha conosciuto la sua vera forza,valorizzando la terra,la cultura e le risorse italiane.....i quasi settanta anni di "democrzia"(e avere un premier non eletto come Monti,sicuramente non lo è)comandati a bacchetta dalle banche,abbiamo visto tutti a cosa ci hanno portato!POVERTA' economica e culturale,un decadimento dei valori base quali la famiglia,la cristianità che da sempre fanno parte della nostra cultura....in conclusione vorrei far notare a voi "portatori" e difensori della democrazia che siete i primi a non credere in quei valori che volete tanto ostentare,tantopiu che non concedete nemmeno la libertà di parola e di pensiero a chi non la pensa come voi,dimostrando in primis maleducazione(sin da bambini si impara che se uno parla e tu hai qualcosa da dire aspetti il tuo turno e non mi parli sopra),secondo la pochezza delle vostre "idee" e valori,dato che non ne avete dei vostri ma siete solo contro quelli di qualcun altro.mi rammarico solo che i veri comunisti,quelli con le idee vere non esistano piu...la vittoria intellettuale con voi,vale quanto valete voi..poco molto poco
09/02/2013 - Marco Di Magro
sig. bazzocchi...essere eletti e avere certi pensieri ancora oggi è vergognoso...come si fa a dire che il fascismo ha fatto cose buone...una dittatura sotto tutti i profili.violenza..imposizioni..omicidi e uccisioni per un niente...ma già anche a marina mi hanno detto quando ero piccola..che ci sono state persone che per soldi e posizioni hanno tradito amici intimi compagni fatto nomi anche di chi non c'entrava niente. pur di farsi belli coi fascisti...e costruirsi appartamenti ..sulla pelle di compagni morti...c'è ancora di inneggiare a simili atrocità..ma...
09/02/2013 - maria
Sig. Rosetti, non poteva mancare il suo intervento, ovviamente da simpatizzante qual'è per le cause perse (e non solo) . Ma cari Rosetti e Bazzocchi, vi rendete conto che più intervenite più dimostrate pochezza d'intelletto? Io farei provare a voi "nostalgici" anche solo un mese di ventennio , ma forse basterebbe solo una settimana per gettare la spugna. Peccato, una altra occasione persa per stare zitti . Almeno poteva scrivere " i treni arrivavano sempre in orario" , e così più che compatimento avrebbe suscitato qualche amaro sorriso. Continuate a fare fotografie di buche e stradelli , forse e dico forse , riacquistereste un briciolo di dignità. Umberto
09/02/2013 - Umberto88
Non entro nel merito di questo dibattito. Se lo facessi non sarebbe a nome di Lista per Ravenna. Bazzocchi non ha detto niente di più di quanto abbiano detto, all'incirca, Berlusconi (su Mussolini) e (su Casa Pound) Grillo, che però parlavano a nome dei rispettivi movimenti politici. Solo che, quando tratta problemi che, non essendo di carattere civico, non rientrano nei programmi di Lista per Ravenna, che non è un movimento politico, ma una lista civica, lo può fare a titolo personale. Starà più attento la prossima volta. Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna
10/02/2013 - Alvaro Ancisi
Noto che Bazzocchi e gli altri "fascisti" mettono nome e cognome. I "partigiani" no!
10/02/2013 - Silvio
Rifarsi alle "cose buone fatte dal fascismo" è un richiamo alle persone stolte. Chiunque dotato di normale intelligenza sa che qualsiasi dittatura, regime, dinastia ha sempre fatto qualcosa di buono. Ma se il bilancio è così pesantemente negativo... Perchè allora non rivalutiamo gli aspetti positivi del nazismo e del comunismo? E se Kim Jong Un avesse ragione? Comunque è giusto che lei possa liberamente esporre il suo pensiero: gli antifascisti, per averlo fatto, le prendevano di santa ragione!!
10/02/2013 - Piero
Per Bazzocchi e altri commentatori che sparano sentenze a vanvera,leggete qua sotto,e prendete appunti. Il 4 dicembre 1944, partigiani e truppe alleate liberarono Ravenna dai nazi-fascisti. In considerazione del contributo dato dalle nostre popolazioni alla Liberazione e al riscatto nazionale, il Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, con Decreto del 19 maggio 1950, reso esecutivo il 5 agosto 1951, concesse al Gonfalone di Ravenna la Medaglia d'Oro al valor militare con la seguente motivazione: «Antica e fiera città, onusta di storia gloriosa, alla liberazione d'Italia dalla invasione tedesca diede entusiasta, sanguinoso e valoroso contributo. Bombardamenti e rappresaglie sconvolsero la vecchia Capitale e la sua provincia; ricordate per efferatezza le stragi di Piangipane, di S.Pancrazio-Ragone e di Villa dell'Albero. Centinaia di partigiani di molte formazioni caddero nella lotta e,particolarmente, per la liberazione di Porto Corsini, di S. Alberto e delle zone vallive a nord della Città. Sei mesi permase il fronte di guerra nel territorio dei Comune ed i cittadini diedero mirabile esempio nel sostenere i combattenti delle Forze regolari. La Brigata partigiana ravennate «Mario Gordini», decorata della medaglia d'Argento al valor militare, si impose per il suo contegno allo ammirato apprezzamento dei comandi alleati e continuò a combattere valorosamente al f'ianco ed alle dipendenze dei Gruppo di combattimento «Cremona» sino al termine vittorioso della guerra. Memore delle lotte per l'Unità e per l'indipendenza e delle glorie garibaldine, la città di Ravenna scrisse nella storia dei nuovo Risorgimento italiano pagine mirabili e da ricordare ad esempio per le future generazioni». Ravenna, settembre 1943 - aprile 1945
10/02/2013 - Antifascista.
forza nuova e' in circolo dal 1997 cioe' 15 anni vale a dire che e' in regola cari antidemocratici !!! fino a che esiste ha diritto di manifestare ed infatti questo diritto le e' sempre concesso e partecipa alle elezioni e sara' presenta nelle cabine elettorali per essere votata..i fatti sono questi il resto sono parole vuote e basta !!... sono anni che partecipa alle elezioni e manifesta in ITALIA e nessuno mai la ha messa fuorilegge quindi ESISTE e manifesta anche se non lo gradite !
10/02/2013 - damiano
Sono trascorsi oltre sessanta anni dall'entrata in vigore della nostra Costituzione ma restano tuttora valide le disposizioni finali della stessa: è vietata la ricostituzione del partito fascista sotto qualsiasi forma. È inutile tentare di dare interpretazioni diverse.
10/02/2013 - Enzo Dalmonte
Davvero poca cultura e tanta ignoranza in un movimento come Forza Nuova. Per chi cercava profondità nella contestazione: era una contestazione, non un confronto intellettuale.
10/02/2013 - Luca
L'inserimento in automatico del mio nome collegato a Lista per Ravenna è un errore da parte mia. I miei commenti a questo articolo (che ribadisco) sono da considerarsi, ovviamente, fatti a mero titolo personale, non riconducibili al programma e all'azione politica della lista civica cui appartengo.
10/02/2013 - Giulio Bazzocchi
i responsabili del massacro della democrazia, del popolo, del proliferare di corruzione, clientelismo, egoismo, ipocrisia, ecc, sono coloro che governano dal dopoguerra, che hanno saputo spartirsi in perfetto equilibrio le mammelle dove succhiare la linfa vitale di questo popolo, giorno dopo giorno.....le solite, inutili, gratuite proteste su forza nuova e il fasismo, sono l'ennesimo tentativo di distrarre i sempre crescenti "cervelli" non più omologati alle bugie di stato, da quello che succede in raltà, dall'individuare i veri e chiari responsabili. nonostante i continui casi di furto, corruzione, appropiazione indebita, arresti, condanne, ecc., ancora oggi non vediamo nessuna protesta clamorosa e continuata, contro i responsabili del disatro tialia, tutti parititi e partitini che governano in tutta la penisola, cs o cd che siano, ma in piazza contro i pochi rappresentanti di fn.....saranno forse gli ultmi colpi di coda dei cultori di un sistema sbagliato? il 26 febbraio prossimo si potrebbe rivelare una data "pericolosissima" per questo criminale sistema e i suoi difensori....spero propio di si...staremo a vedere....
10/02/2013 - luca rosetti
E' incredibile come una dittatura come il fascismo venga ancora oggi rivalutata sminuendo gli orribili fatti commessi e esaltando le cose positive. Nel contempo viene sminuita la funzione avuta dai partigiani nella liberazione (dal fascismo stesso) enfatizzando gli sbagli del movimento partigiano. Questa si chiama malafede e mistificazione. In questo modo si possono tranquillamente rivalutare si Hitler che Stalin. D'altra parte non si può aspettare molto da uno che qualche tempo fa osannava l'intervento divino per l'incendio allo Spartaco. Il fatto che siano a firma personale o di una lista non cambiano la gravità di questo. Mi aspetterei l'espulsione dalla lista civica dopo questa bruttissima presa di posizione.
10/02/2013 - mx
I paesi sottosviluppati sono sempre attratti dal passato. Non avendo alcuna visione del futuro, si aggrappano a piccoli residui di storia come naufraghi ormai spacciati.
10/02/2013 - Alessandro
Oggi 10 febbraio è la giornata in cui si ricordano gli infoibamenti degli italiani da parte dei partigiani titini e dei collaboratori "rossi" dall'Italia. Abbasso il fascismo ed il comunismo. Sono lo stesso male.
10/02/2013 - mario
premetto che non sono nè fascista nè comunista ma voglio ricordare l'eccidio dei 56 martiri che furono uccisi dai nazisti perchè i partigiani avevano ucciso un povero postino ..un militare che in germania faceva il contadino e morì fucilato mentre faceva vedere le foto dei suoi figli ahhh bravi i partigiani sisi! queste parole vengono dalla testimonianza di parenti che abitavano a madonna dell'albero che che possono testimoniare !!
10/02/2013 - giuseppina
se nn abbiamo visione del futuro...dobbiamo ringraziare la classe politica c.d. democratica che ha governato questa nazione...dalla liberazione in poi...quindi,..mi chiedo e chiedo:...da chi ci hanno liberato? e a chi ci hanno consegnato????...
10/02/2013 - alberto
Noto con piacere che il Sig. Ancisi ha (non poteva fare diversamente, specie in periodo elettorale) preso le distanze dalle assurdità citate da Bazzocchi , il quale comunque rimane un esponente di LpRa : e non si salva in corner scrivendo poi che sono considerazioni personali , che è stato un errore "in automatico" firmarsi come tale. Non è un errore è la verità , lei appartiene alla Lista suddetta e si proclama di conseguenza personaggio pubblico . Cioè lei Bazzocchi pensa una cosa e poi precisa che la lista a cui appartiene nulla c'entra con cio' che ha scritto? Un ottimo esempio di coerenza.... Complimenti a LpRa per la varietà di esponenti che vantano l'apparteneza.
10/02/2013 - Umberto88
Dopo innumerevoli tentativi di fingere un senso civico, dopo i tanti tentativi di mettersi sul petto medaglie non sue, dopo inutili tonnellate di lettere e mail che hanno come unico obiettivo quello di proseguire un'eterna campagna elettorale, dopo lo sciagurato commento sull'incendio allo Spartaco, e nonostante le pseudo giustificazioni della sua madrina politica, oggi il balilla Bazzocchi getta la maschera
10/02/2013 - Stefano Randi
adesso sta a vedere che per avere certe cose occorrevano i fascisti:in Francia Olanda Inghilterra ecc ecc hanno fatto le stesse cose senza fascisti
10/02/2013 - Andrea vi
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