Piano di prelievo sperimentale del daino nei terreni agricoli vicino alla Pineta di Classe

L'intervento, approvato dalla Provincia, si è reso necessario per prevenire il peggioramento di una situazione già critica. I cacciatori già abilitati possono dare la propria disponibilità entro il 17 ottobre

Nelle vicinanze di Fosso Ghiaia, a ridosso della Pineta di Classe, qualche decennio fa è stato inserito accidentalmente un modesto nucleo di daini (dama dama), specie alloctona, non appartenente alla fauna italiana originaria che, se confinata o circoscritta in ambiti territoriali ristretti, genera notevoli problematiche gestionali.

Negli ultimi anni, tale nucleo ha cominciato ad accrescersi in modo esponenziale, sconfinando nell'adiacente pineta, e nella passata annualità ha iniziato ad utilizzare quale sito di alimentazione le aree agricole circostanti, in particolare raggiungendo, verso nord, i Fiumi Uniti, alle porte di Ravenna e, verso sud, il Fiume Savio, alle porte di Milano Marittima - Cervia.

Come conseguenza di tali sconfinamenti, oltre ai danni alle colture, si sono registrate alcune interruzioni alla viabilità ferroviaria, e i primi contenziosi a causa di incidenti stradali provocati da questi animali in fase di attraversamento sia della SS16 Adriatica, sia della SP 80 Via dei Lombardi, che collega la medesima SS16 ai lidi, strade di grande traffico e a scorrimento veloce.

A seguito di tali problematiche, la Provincia, dopo un accurato censimento (236 capi censiti), ha redatto un piano di prelievo sperimentale (o abbattimento selettivo) dei capi che "sconfineranno" in zona agricola, escludendo al momento le zone SIC/ZPS, per evitare il rischio che creino danni alle colture e pericolo sulle strade pubbliche. Tale piano è stato sottoposto ad ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e all'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po, che hanno dato parere positivo con prescrizioni, prontamente recepite dalla Provincia stessa.

In particolare, al fine di limitare l'impatto in prossimità delle zone fruite dal turismo naturalistico nei periodi primaverili, si è prescritto di limitare il prelievo al periodo novembre-gennaio, sebbene il calendario venatorio preveda scadenze più ampie.

Gli abbattimenti, condotti nel rispetto delle norme sancite dal regolamento regionale 1/2008, verranno coordinati dall'ATC RA2 territorialmente competente.

In considerazione del carattere sperimentale del prelievo si chiederà ai cacciatori residenti nei comuni di Cervia, Ravenna e Russi, in possesso dell'iscrizione all'ATCRA2, già abilitati alla caccia di selezione per la specie daino ai sensi del regolamento regionale e muniti delle necessarie attrezzature, di offrire la propria disponibilità entro il prossimo giovedì 17 ottobre, direttamente alla segreteria dell'ATC RA2 tel. 0544-270892.

Per ulteriori informazioni contattare gli uffici caccia pesca della Provincia  (telefono 0544 258475- 258443), o ATC RA2.

Sulle operazioni vigileranno la Polizia Provinciale e anche il Corpo Forestale dello Stato nell'ambito delle consuete operazioni di controllo del territorio e in particolare, grazie al  protocollo sottoscritto recentemente col Parco del Delta del Po, nei territori del Parco o ad esso limitrofi.

Foto da http://www.flickr.com/photos/ncaranti/5674895495/
09/10/2013

 Commenti

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Abbattimento selettivo di poveri daini che ti guardano teneramente. Una sanzione capitale per non avere rispettato i confini a causa di una incomprensione linguistica con la forestale o chi di dovere. Altro che daini, poveracci. È una mia opinione ma tutti quei ladri e malfattori che calpestano il nostro suolo, che vogliono comandare dove mai hanno abitato e contribuito. Loro sarebbero da abbattere.
09/10/2013 - M.
Invece di abbatterli, non li si potrebbe spostare altrove, magari dove sarebbero utili?L'ambiente ne gioverebbe, credo.
09/10/2013 - Davide
-piano di prelievo sperimentale- che falsità di espressione! dite molto più semplicemente che li volete abbattere e fate 'miglior' figura, tanto l'intento finale è di ucciderli,ma non potevano pensarci prima e non inserire quegli animali ? e dicono che li hanno inseriti -'accidentalmente '- ma che fesseria!cmq adesso si divertiranno i cacciatori e meno gli animali al solito...
09/10/2013 - mariateresa
finalmente, sono tanti ammi che pratichiamo footing in pineta e siamo continuamente assaltati da mandrie di daini...!!!!! ne avessimo mai visto uno........
09/10/2013 - homer
Circa quattro anni fà uno di questi animali ha attraversato la via Marabina mentre stavo transitando con la mia vettura, l'ho investito ed è fuggito nei campi vicini zoppicando, qualche dannoa la mio veicolo,circa 1000 euro, ho fatto domanda di rimborso all'amministrazione provinciale con l'avvocato della mia assicurazione ma mi è stato risposto che non era di loro competenza! non ho fatto ricorso per la cifra abbastanza modesta ma non mi sembra giusto! e questo articolo lo dimostra, penso che la provincia debba riconoscere questo tipo di danni. B.
09/10/2013 - B.
"Allontanamento selettivo" di chi causa incidenti perché ubriaco e/o drogato, no? È l'uomo che ha rubato ambiente agli animali, non viceversa.
09/10/2013 - R.M.
Mi piacerebbe proprio sapere da che pulpito è venuta l'idea di inserirli in questo habitat...e non mi si venga a dire che è stato un errore!
09/10/2013 - Enzo
Perchè non si va a vedere CHI ha "inserito accidentalmente" questi animali e perchè non gli si presenta il conto invece di dare via libera alle solite stragi, con grande gioia e divertimento (guarda caso) di chi ama uccidere. Si può contenere il "sovrannumero" di qualsiasi specie animale con mezzi più civili, tramite il controllo delle nascite. E' evidente invece la volontà di sparare. VERGOGNOSO il comportamento di tutte le istituzioni coinvolte.
09/10/2013 - wilma
Che vergogna questa provincia. Ma non dovevano abolirla? Poveri daini
09/10/2013 - michele
Vergognoso. altre parole non ne trovo...vergogna alla provincia che trova come unico metodo di sovraffollamento quello di uccidere creature innocenti invece di trovare soluzioni piu' civili...ma si sa...i cacciatori votano..vero??????????????????????
09/10/2013 - raffaella
Una settimana fa sono andato in pineta in mtb e li ho visti con molto piacere, non li avevo mai visti, e dire che ci vado spesso.............vi posso assicurare che fastidio non ne danno anzi sono stupendi, penso che in questo periodo i problemi siano molti altri, se i cacciatori e i forestali sono affamati perche' non vanno in macelleria ......come facciamo tutti, abbiamo gia' tanti animali rinchiusi che soffrono.....purtroppo. Pippo
09/10/2013 - pippo
Aiuto!!! Spero che qualche autorità o associazione possa fare chiarezza di questa uccisione già autorizzata! Io tutte le mattine faccio colazione ammirando cinque esemplari di daino vicino agli orti di Fosso Ghiaia che sono sicuro, dato che lì creano danno alle culture, verranno uccisi. Forse è una delle poche cose belle di questo paese e qualcuno ha deciso di sopprimerle. Qualcuno faccia chiarezza!!! Grazie
09/10/2013 - max
Sono più di vent'anni che abito a fosso ghiaia e non ho mai visto incidenti causati dai daini e nemmeno coltivazioni rase al suolo, per me è molto bello poter vedere qualche esemplare sbucare dalla nostra pineta la mattina prestissimo o la sera verso l'imbrunire e posso garantire che quello che provocano è solo piacere! Sicuramente meno piacere lo proviamo alla domenica mattina quando si sentono gli spari di fucile...per cosa??? per puro divertimento di uccidere! VERGOGNATEVI! Qualcuno deve fare qualcosa!!! ALVARO PENSACI TU!
09/10/2013 - n
236 daini??? mi sembrano un po' tanti, mi piacerebbe saperne di più sull' "accurato censimento" con quali tecniche e metodologie è stato fatto!!! con così tanti Daini immagino sarà tutto un bramire in questi giorni, visto che stanno andando in amore. Concordo con tutti, in particolare M. e R.M. !
09/10/2013 - Stranger
Se fosse tutta strategia per non fare andare oltre confine i tanti nostri connazionali a caccia di daini, e non solo? Il progetto è semplice, un pò come i fagiani e lepri, si ripopolano le zone di questi animalini (tali sono ancora giovani) e quindi facciamo felice i bambini portandoli a vederli; quando hanno raggiunto un certo numero ci dicono che sono troppi e quindi bisogna "prelevarli"; a questo punto entra in gioco l'amor patrio, ovvero non possiamo permettere che si spendano soldi al di fuori della nostra Nazione, se no come facciamo a ripianare il debito pubblico? E qui entrano felici e contenti in gara i nostri campioni. Vuoi mettere alzarsi al mattino, farsi una passeggiata fra i boschi dietro casa e "prelevare" un bel daino, anziché sobbarcarti tanti km, il costo del carburante, autostrada, guida, il peso di quanto ammazzato (perché anche questo si paga), il costo della visita veterinaria al confine e ammennicoli vari? Sarebbe una bella presa per i fondelli.
09/10/2013 - Pasquale Minichini
Il solito censimento gonfiato per avere la scusa per sparare... E ai problemi di sicurezza legati all'uso di carabine in pianura, ci hanno pensato abbastanza? Altro che pallini, quelli sono proiettili che ne fanno di strada
09/10/2013 - Ester
Spostarli no? Troppo semplice. Vergogna.
09/10/2013 - balluc
il problema è sempre quello legato al denaro!! e chi ne fa le spese le persone deboli e in sucessione gli animali!! perche' non andate a sparare al poligono?e come sagoma ......
09/10/2013 - donatella
come cacciatore sto dalla parte dei daini,cari amici cacciatori lasciate che se la sbrogli la provincia con le sue guardie,veniamo chiamati solo quando fa comodo a loro,se avete le p.lle non partecipate
10/10/2013 - antonio
questo bellissimo parco del delta ha bisogno di una persona valida che comanda e che faccia piazza pulita di tutte quelle persone che credono di amare la natura e che non sanno nemmeno cosa vuol dire "animale selvatico".quelle brave persone che li hanno introdotti sicuramente sono quelli che hanno liberato "le nutrie,gamero rosso,tartarughe della amazzonia ecc.ecc."animali super nocivi che comunque hanno anche loro il diritto di vivere. E adesso come si fa eliminare tutti questi animali? maurizio
10/10/2013 - maurizio
io credo che sia più necessario abbattere le nutrie che infestano il litorale ,animali non italiani importati dall'etero e di conseguenza sparare ai cacciatori che vanno a caccia di daini;;))))))))))))
10/10/2013 - moreno
Hanno fatto come in Romania che il governo ha approvato nei giorni scorsi una legge per autorizzare l'uccisione legalizzata dei cani randagi invece di fare una campagna di sterilizazzione che costerebbe un po' di piu'.Qui è la stessa cosa,costa meno,anzi nulla farli accopparli dai cacciatori che avranno un sorriso da orecchio a orecchio e una nuova scusa per dire che loro sono i primi nella tutela dell'ambiente che trasferirli in altre zone,e nel nostro paese ce ne sono,e tante.Complimenti alla provincia,forse è vero che dovrebbero..........eliminarle.
10/10/2013 - Maurizio
sono un cacciatore e sono totalmente contrario che quelli come me si prestino ad abbattere i danni visto che non li abbiamo immessi noi, quindi chi ha procurato il danno paghi e se lo risolva e non come al solito farci intervenire per le coglionate degli altri. Ci sono danni? che li paghino quelli che hanno inserito tali animali o i vari animalisti che sono convinti che la natura si autogestisca come mille anni fa o forse piu', gli storni mangiano l'uva? chi se ne frega tanto poi il vino lo fanno anche chimicamente o no!. Certo che se qualcuno a me caro finisse in un fosso con l'auto per colpa di un daino dopo saprei io chi abbattere!
10/10/2013 - io
già mi fa schifo abitare in Italia x la scarsa tutela delle famiglie... dei pensionati e dei più poveri... adesso ce la prendiamo anche con gli animali che sconfinano.... ma se invece di investire in Ravenna 2019 mettessimo qualche soldo per spostare questi animali nelle ns. colline o altrove???
10/10/2013 - gg
Io abito in zona, ma vi giuro che non ne ho mai visto uno... forse, conoscono le mie abitudini e ne approfittano mentre sono fuori casa!!!
10/10/2013 - Mauro
Siamo invasi da prostitute e viados nella SS16 a qualsiasi ora del giorno e della notte, il rischio di incidenti a causa di automobilisti che si fermano nelle piazzole è elevato e voi date la colpa ai daini?! Non ho mai visto un daino in vita mia nella SS16. Vergogna! Non ditemi che sono stati presi provvedimenti anti prostituzione perchè la Statale e la Romea sono invase da queste "signorine". Cittadina sempre più indignata
10/10/2013 - Mariele rossi
Animalisti? dove siete? .... ma perchè non li diamo al Safari Ravenna che è proprio lì di fronte e continuerebbero a vivere tranquilli tranquilli anzichè essere uccisi?
10/10/2013 - Luka
Sono cacciatore e me ne vanto di essere tale e come altri che condividono la mia stessa passione devo dire e sottolineare ad alta voce che SONO DALLA PARTE DEI DAINI i quali sono stati immessi in una zona che non era assolutamente adatta a loro...chi ha fatto questo "errore" VOLUTO si faccia avanti , ci metta la faccia davanti l'opinione pubblica e ne paghi ora le conseguenze ...ma come sempre la colpa sarà del signor "nessuno" con tutte le conseguenze che ci vanno dietro, non per ultima (come purtroppo è già stato scritto) il fatto che l'immissione di tale specie è stata fatta per poi darla in pasto ai cacciatori.....una sola parola...VERGOGNA ! vogliamo sapere nome e cognome o gruppo o movimento o associazione e chi ha autorizzato il rilascio di questo tipo di fauna selvatica in questo ambiente !!!!
10/10/2013 - Enzo
vivi e lascia vivere ma non e' applicabile , in italia, agli animali attorno a noi. anche questa volta la "sinistra" PURTROPPO da prova di grande stupidita'. si puo' conoscere il nome del responsabile di tali decisioni? (per la famosa legge di trasparenza nelle aa pp. ) onde evitare di rivotarlo alle prox elezioni.
10/10/2013 - FRANCA
Grazie al sig.Antonio e "io" cacciatori, ma hanno capito che i daini non hanno alcuna colpa, non hanno chiesto loro di essere portati via dal loro ambiente!!!Spero vivamente che nessuno abbia il coraggio di premere il grilletto contro questi animali. Sono allibito e sconcertato
10/10/2013 - Mattia
@Luka, meglio morti che in "galera". non è questo il modo di risolvere la questione! @Franca. basta il cognome, Casadio o vuole anche il nome? @Redazione, quello della foto è un Cervo, non un Daino!!!
10/10/2013 - Stranger
Se questa è la fine che devono subire, almeno che venga data la carne alle mense della Caritas o Santa Teresa, almeno non verranno sacrificati inutilmente. Grazie.
10/10/2013 - Elio 62
Vi prego fermate questa strage.
12/10/2013 - Rossella
possibile che quando si decide di inserire animali diversi dall habitat della zona non si prevedono mai le conseguenze si deve sempre correre ai ripari dopo ci sono fior di studiosi che con ricerche mirate sanno in anticipo lo sviluppo di certi inserimenti sconsiderati nei loro ambienti hanno nemici naturali che ne fanno selezione naturale
12/10/2013 - LEO
Gli umani sono stupidi e crudeli, basta ammazzare l'altra specie per avere la coscienza a posto. Fermate questa strage!!!
12/10/2013 - Isavegana
Ogni animale ha il nostro stesso diritto a stare sulla Terra, è loro quanto nostra e anzi, non si è mai sentito di un bosco scomparso per colpa del daino, per esempio, per colpa dell'uomo invece si, molti, e l'animale umano che ammazza l'animale non umano merita di essere ammazzato a sua volta, perché quando non rispetti i diritti degli altri perdi i tuoi. Basta discriminazioni speciste, basta assassini, basta antropocentrismo.
14/10/2013 - Fede
. Basterebbe spostarli in altri posti.Più rispetto per la vita di tutti e la natura! In ogni caso mi infastidisce che anche i cacciatori, pur se dalla parte dei daini, commentino perchè comunque ammazzano altri innocenti animali.
14/10/2013 - Antonella
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