LA POSTA DEI LETTORI / L'ospedale disfunzionale

LA POSTA DEI LETTORI / L'ospedale disfunzionale
Immagine tratta da "Le 12 fatiche di Asterix" alla ricerca del mitico "lasciapassare A38"

Rendere l'ospedale più funzionale non è un costo aggiuntivo, ma è un risparmio per la spesa sanitaria

Negli ultimi anni l'ospedale di Ravenna è cresciuto molto... male aggiungerei. I suoi palazzi accozzati l'uno all'altro sembrano il frutto di una brutta allucinazione. Comunque veniamo al titolo: nei giorni scorsi ho avuto un'esperienza con il nosocomio locale, la mia bambina doveva svolgere un'indagine diagnostica in radiologia, regolarmente prenotata. Mi reco così all'ospedale e constato subito che la babele di cartelli stratificata negli anni su muri e vetrate serve soltanto a confondere. Confonde me e decine di altri cittadini che si aggirano smarriti per i lunghi corridoi in cerca di qualcuno che possa dar loro qualsivoglia informazione.

I cartelli sono di ogni forma e colore, con scritte nere su rosso, verde, blu e qualsivoglia altra combinazione invisibile a chi non abbia una vista perfetta. Per rendere meno comprensibile il loro significato alle volte i cartelli sono stampati e poi corretti a penna, oppure altri cartelli contraddicono in toto quelli precedenti. La proverbiale gentilezza Bizantina dei portantini è ovviamente la ciliegina sulla torta.
Per (s)fortuna (avendo avuto altre esperienze ospedaliere) conosco l'ubicazione di uno dei pochi totem in cui si riesce a pagare un ticket con il bancomat. Quindi armato di ricevute mi reco allo sportello della radiologia.


C'è un simpatico vetro che mi separa da una "gentilissima" signora. Il vetro è tappezzato di cartelli dentro e fuori, alcuni sono appesi internamente al mobilio, riprendono lo stile delle indicazioni dell'ospedale (diversa forma e colore, stampati, scritti a mano, corretti, ecc...), per qualche oscura ragione la spazientita signora dell'accettazione da' per scontato che io e gli altri utenti li abbiamo letti (e compresi) tutti. La cosa è talmente ben studiata che chiunque per farsi capire deve gridare i sui problemi (alla faccia della privacy).


Raggiungo la zona esami e qui, per motivi che non vi racconterò, l'esame non può essere svolto, devo così chiedere il famigerato "rimborso del ticket" per prestazione non fruita.
Rifaccio la fila all'accettazione della radiologia, ricevo un modulo cartaceo prestampato sui cui qualcuno ha fatto un timbro fresco e con quello devo recarmi all'ufficio "tariffazioni". Lo stesso qualcuno da' per scontato che cosa e dove sia, così domando alla signora "gentilissima" e m'indica l'ufficio Amministrativo 1 al vecchio ingresso dell'ospedale (ma i sistemi informatici non dovevano semplificarci la vita?).
Vado così all'ufficio Amministrativo 1, che si trova dalla parte opposta del complesso di edifici, raggiunto l'ufficio in questione un bel cartello appeso alla parete m'informa che devo rivolgermi all'ufficio Amministrativo 2! Ovviamente, sempre per chi non lo sapesse, l'ufficio si trova nel vecchio pronto soccorso giusto accanto a dove sono partito prima!


Per ottenere il rimborso devo compilare a mano tre moduli cartacei, nei quali ripeto le stesse informazioni che sono ultra scritte su tutti i moduli di prenotazione e quindi già in possesso della struttura ospedaliera: perdo tempo, spreco carta, rischio errori, MA I SISTEMI INFORMATICI A COSA SERVONO ALLORA?
Mi considero ancora giovane, mediamente istruito, e capace di comprendere le informazioni che leggo, ma la situazione dell'ospedale di Ravenna è al limite del ridicolo, non fosse che gli utenti che si trovano in ospedale hanno tutto tranne che voglia di ridere. Penso agli anziani, ai meno abili, alle persone preoccupate per la loro salute o quella dei loro cari, si può e si deve fare qualcosa per rendere l'accesso e la fruizione dei servizi ospedalieri più facile e più amichevole.
Rendere l'ospedale più funzionale NON E' UN COSTO aggiuntivo, ma E' UN RISPARMIO per la spesa sanitaria.
Grazie dell'attenzione.

Mirco

28/08/2014

 Commenti

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Se i manager fossero veri manager (ma sono pagati come veri manager comunque) allora tutta la sua *bella* esperienza (condivisa da tutti) non sarebbe mai accaduta perché avrebbero evitato tutti i problemi che ha incontrato. Ma così non è. Bisogna far sentire la propria voce, nei modi opportuni. Uno di questi è recarsi presso l'ufficio relazioni con il pubblico. Poi, eventualmente, parlare a quattr'occhi, se si può, con direttore sanitario o direttore generale. Parlare, parlare e parlare. Poi scrivere, scrivere e scrivere, se parlare non serve. Suggerire, ovviamente, soluzioni. Metterci la faccia. Solo così qualcosa può cambiare.
28/08/2014 - Emanuele
Mirco...non ho nessuna difficoltà a crederLe perchè questa Odissea è di tutti i cittadini e come Lei ha detto é ora di fare qualcosa:io mi sono recata al URP dell'ospedale ed ho già in casa il modulo di reclamo per poter segnalare il disservizio con cui ci si scontra spesso anche se devo spezzare una lancia a favore di Medici,Infermieri,Portantini,Impiegati che a differenza di altri svolgono egregiamente il Loro Lavoro (purtroppo si stanno estinguendo a cusa di un sistema che NON funziona.Purtroppo non posso dilungarmi ho poco spazio,ma ritengo che chi si fa forte di certi comportamenti gioca con i sentimenti delle persone che hanno bisogno,ma hanno bisogno di aiuto e non di persone insensibili e poco disponibili:in certi servizi dove la dirigenza é valida ed esiste non ci si può permettere di lavorare solo per lo stipendio,e se non si è all'altezza di seguire i cittadini esiste la commissione disciplinare.Dopo esperienze negative anche forti mi sono ripromessa di non tacere più.
28/08/2014 - valeria
Il quadro è desolante, sotto ogni punto di vista. Mirco hai ben descritto la situazione caotica in cui versa la struttura. Ma aggiungo che oltre ai problemi segnalati esiste il problema dei reparti, gestiti al limite della decenza. Spesso, per mia sfortuna negli ultimi anni ho frequentato molto i vari reparti, ci si trova a dover subire l'arroganza di medici e la stanchezza del personale, certamente comprensibile ma che quando uno si trova con un malato terminale è difficile sopportare . Si vorrebbe che ci fosse un po di comprensione e di umanità da chi deve darti consigli e a volte conforto per superare il delicato momento. Purtroppo spesso non accade soprattutto quando si ha difronte una persona anziana che non viene più considerata importante per la nostra società.
28/08/2014 - francesco
I vario consiglieri comunali maggioranza e opposizione perché non fanno qualcosa i responsabili del usl..cosa fanno si guadagnano lo stipendio o sono inadeguati al incarico che ricoprono
28/08/2014 - denis
Mirco, ti posso garantire che i bambini di gaza vorebberro avere lo 0,0000001 per cento di quello che ti offre l'ospedale. e ti garantisco che in siria non solo non cè una tenda dove portare i feriti ma non cè nemmeno il un mezzo per farlo.Si muore anche per delle semplici infezioni e ferite dove manca anche una semplice anestesia o flebo.nell resto dell mondo non va molto meglio.quindi se hai fatto fatica a leggere i cartelli lascio a te di decidere se quello è un vero problema. Il sistema sanitario funziona alla perfezione, hai i farmaci,le cure e tutto quello che vuoi.Però l'italiano si deve sempre lamentare,tutti si devono lamentare.Un grazie signore per quello che abbiamo e gli altri non hanno mai ??
28/08/2014 - LUCIANO
Di disservizi magari ce ne saranno...e speriamo vengano risolti ...ma vi assicuro che in altre realtà è decisamente molto peggio..confronto altri ospedali Ravenna è grasso che cola.
28/08/2014 - Enzo
mi viene da ridere a leggere tutto sto papier di critiche sul "volantinaggio" dell'ospedale. Non posso fare altro che accodarmi ai commenti degli ultimi utenti e ricordare come non basti andare fino in siria o a Gaza, ma anche solamente spostarsi di qualche centinaio di KM in giu per lo Stivale, per constatare che il nostro Ospedale civile è una delle strutture più pulite, efficenti e con alcuni reparti (oculistica, terapia intensiva, chirurgia vascolare) ai TOP LEVELS a livello nazionale. Informarsi bene prima di lamentarsi. Ah firmato un dipendente privato eh, non certo un medico o un dipendente dell'ASL
28/08/2014 - alessandro
Effettivamente è abbastanza difficile destreggiarsi. Sarebbe veramente ora di render più facile l'acceso ai servizi del nostro ospedale! A proposito: qualcuno di voi ha avuto a che fa con le nuove ricette elettroniche? Per risparmia sulla carta mezzo A4, viene rilasciato al paziente u foglio A4!
28/08/2014 - Rita
@Luciano ma che razza di intervento è il Suo mi scusi?!?!? Disattende completamente l'intervento peraltro fondato del Sig. Mirco. Osservazione più che sensata pensado ai tributi che i cittadini italiani corrispondono allo Stato e alle Regioni e alla qualità della "contropartita" servizi, compreso quello sanitario. Peraltro non risulta cosa nuova che, l'Italia nel contesto europeo come qualità dei servizi non eccelle assolutamente, mentre il carico tributario procapite probabilmente è il più elevato. E comunque stiamo parlando della sanità emiliano-romagnola....forse una di quelle che rientrano nella top five. Tutt'altro discorso è: "argomentiamo un'altra questione come la situazione umanitaria e sanitaria del terzo mondo"
28/08/2014 - stefano
Ok in altri paesi e molto peggio ma qui parliamo di dirigenti con lauti stipendi che non se li meritano se pretendiamo di più e nostro diritto le strutture pubbliche devono essere alla pari con le private che hanno meno dirigenti e meno pagati un privato avrebbe una cura e organizzazione migliore
28/08/2014 - roby
Le persone come luciano sono un vero grosso problema per questo paese/citta'
28/08/2014 - mc
Di sicuro le persone come mc hanno gli orizzonti un pò stretti e hanno girato poco.e come dice alessandro basta spostarsi anche non di molto per vedere delle situazioni peggiori.Io ho imparato ad apprezzare ciò che ho e le tasse le pago e come,te continua pure a lamentarti.
28/08/2014 - mirco
Facile prendere ad esempio Paesi che sono allo stremo in tutti i sensi e con guerre in casa...non sempre l'italiano si lamenta a sproposito:personalmente mi sono trovata,tempo addietro, in una situazione talmente irrispettosa per non dire incredibile che avevo pensato di perseguire i responsabili dell'evento,ma ho lasciato perdere poichè il dolore per la perdita di un familiare ha prevalso sulla rabbia e tutto questo non è giusto!!!!!!...
28/08/2014 - Valeria
Quindi, secondo alcuni, se le cose vanno peggio in altre citta' non dobbiamo lamentarci anche se basterebbe poco per farle andare meglio? Fàti rob che um toca sintì.
28/08/2014 - agi62
...forse Luciano non paga le tasse!! Io da libero professionista pago una valanga di tasse e mi vedo clienti che storcono il naso per pagare se anche c'è una virgola fuori posto. Non vedo perché con tutti i denari che lasciamo ai nostri amministratori non si possa richiedere un servizio migliore! Ok il nostro ospedale è molto valido, ma pur sempre migliorabile!!
28/08/2014 - Gianluca
Il sig. Mirco fa bene a lamentarsi. Quando un servizio pagato non viene reso il cittadino deve utilizzare tutti gli strumenti previsti per far sentire la propria voce. Sarei contento di vedere ogni tanto qualche responsabile della AUSL mettersi in gioco e rispondere in prima persona al cittadino leso nei suoi diritti.... impiegati / infermieri e medici spesso la faccia ce la mettono e rispondono dei servizi mal funzionanti... Mi meraviglio comunque che nel caso del sig. Mirko nessuno dell'Ospedale lo abbia contattato per comunicare l'impossibilità ad erogare il servizio... Mah....
29/08/2014 - cittadinoindignato
Sig. Luciano, se si fosse parlato dei paesi del terzo mondo potrei anche essere concorde con Lei, ma stiamo parlando della nostra sanità,considerato che dall'anno duemila la spesa è passata da 67,5 miliardi a 115,5; il doppio, ma le prestazioni e la qualità non è raddoppiata . Quindi qualcosa non ha funzionato nella gestione, soprattutto da quando è passata alle regioni. Vorrei che Lei passasse un po di tempo, come purtroppo è capitato a me per seguire persone a me care, ed allora credo che la sua opinione sarebbe diversa. Per fortuna, a volte ci sono ancora persone capaci e meritevoli ma sono poche e frustrate dalla negligenza degli altri colleghi e dalla inefficienza degli apparati burocratici amministrativi che gestiscono le AUSL. Troppe persone con stipendi faraonici incapaci di dare una risposta ai bisogni della gente. Poi che il minimo venga fatto è un'altro discorso, ma qui si chiede di usare le risorse che tutti noi paghiamo in maniera oculata ed intelligente.
29/08/2014 - francesco
Anche al Mirco del commento ricordo che.. il malcontento e' il primo passo verso il progresso..se fossimo tutti come lei e il Luciano saremmo ancora nel medioevo ps. personalmento credo di essere arrivato a oltre 100 voli intercontinentali effettuati in tutti i continenti veda lei.
29/08/2014 - mc
Ma Sig. Luciano ed Enzo ... non è che se da altre parti le cose vanno male, qui ci si debba accontentare !! In tutti gli aspetti della vita ci saranno sempre delle situazioni migliori e altre peggiori : è poi nell'interesse di tutti trovare il modo per migliorare sempre e star sempre meglio . E' come se in estate in casa dovessi scoppiare di caldo senza il condizionatore perchè c'è qualcun altro che non può permetterselo !!
30/08/2014 - A.C.
Sig. A.C. sono daccordo con lei sul fatto che si debba sempre cercare di migliorare, ma sinceramente mi pare che scrivere un poema per segnalare semplicemente di rendere più comprensibile la cartellonistica all'interno dell'ospedale mi pare, a mio avviso, un pochino eccessivo . Ma magari fosse questo il problema più grave di tanti altri ospedali italiani!...tutti qui..
31/08/2014 - Enzo
Anzichè star sempre dietro a lamentarvi provate a diventare voi un po' più smart. Ingegnatevi un po' e smettetela di frignare,lamentatevi almeno per gravi disservizi e non per la segnaletica,l'ospedale di ravenna non è mica una catacomba è, e se un operatore è scortese e non esaustiente con voi beh,cercatene un altro.. per non parlare poi di quando da qualche parte leggete una parola in inglese e subito giù a disperarvi; ma fate un corso ignorantoni. Adeguatevi voi a questo mondo perchè sicuramente non sarà lui a cambiare per voi. jah bless
01/09/2014 - giuliietta
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