Festa della Cozza ed Eni: escursione in mare alla piattaforma Agostino-C

Festa della Cozza ed Eni: escursione in mare alla piattaforma Agostino-C

La Festa della Cozza si è arricchita di un fuori programma d'eccezione: al largo della costa di Marina di Ravenna, l'esperienza diretta della raccolta delle cozze

Sono stati esauriti velocemente i 25 posti messi a disposizione da Eni nell'ambito di "La Cozza di Marina di Ravenna in Festa" e promossi anche dal nostro giornale in un articolo di giovedì per una visita dimostrativa di pesca delle cozze: il catamaro Mare Cristallo della Bambini Srl, guidata dal comandante Scrignoli, ha accompagnato 25 cittadini a visitare la piattaforma Agostino-C situata a 8,5 miglia dalla costa di Marina di Ravenna. A bordo dell'imbarcazione, oltre al dirigente Eni Nicola Salmaso, i presidenti della Cooperativa Romagnola, Andrea Simoni, e Nuova Conisub, Alessandro Gianstefani, anche il vice presidente della Provincia Gianni Bessi, Mauro Zanarini di Slow Food Ravenna e  Nevio Ronconi, presidente della Tuttifrutti, organizzatrice insieme al Comune di Ravenna della Festa della Cozza di Marina di Ravenna.

 

Una visita che ha riscosso un grandissimo successo, incuriositi e soddisfatti tutti i partecipanti, sia per l'interessante e particolare esperienza, che per l'eccellente organizzazione da parte di Eni e dell'equipaggio della Mare Cristallo. L'imbarcazione, che abitualmente trasporta il personale a bordo delle piattaforme, in una splendida giornata di sole con mare piatto, ha raggiunto una delle piattaforme più grandi della zona, l'Agostino-C, in circa 45 minuti, raggiungendo la velocità massima di 20 nodi, trasportando questa volta come ospiti i cittadini ravennati che si erano prenotati.

 

Giunti in prossimità della piattaforma, la cozzara Nemo ha iniziato la dimostrazione della pesca, facendo scendere uno dei suoi sommozzatori che in breve tempo ha recuperato diversi chili di cozze dai piloni della base sott'acqua.

 

Le cozze, che nascono spontaneamente, sono raccolte esclusivamente a mano per mezzo di raschietti, vengono raccolte in cesti di 10/15kg e poi svuotati in un cestone più grande. Una volta pieno, il cestone viene issato a bordo per mezzo di un argano. Le cozze rovesciate sulla coperta vengono pulite e insacchettate in reti da 25kg direttamente sulla barca.

In questo lavoro, che interessa 65 piattaforme di gestione Eni, sono impiegate complessivamente circa 35 persone e 8 barche (ogni equipaggio è formato generalmente da 4 sommozzatori OTS) che quotidianamente puliscono i piloni delle piattaforme interessate raccogliendo in media circa 130/150 quintali al giorno di cozze. Le cozze raccolte sono poi trasportate a terra e consegnate ai distributori e grossisti locali.

Le cozze di Marina di Ravenna rappresentano un prodotto unico su tutto il territorio italiano. Della loro raccolta e della pulizia dei piloni delle piattaforme dell'Eni si occupano la Cooperativa Romagnola in sinergia con il Nuovo Conisub, che raccolgono una media di 7/8.000 quintali di cozze l'anno, concentrate soprattutto nel periodo che va da maggio a fine settembre.

 

 

Eni ha in gestione circa 74 piattaforme (dalle più piccole monotubolari fino alle 4 più grandi che sono presidiate da personale stabile 24 ore su 24) per l'estrazione di gas metano puro. Il gas naturale estratto dalle piattaforme raggiunge le stazioni a terra lungo tubazioni subacquee, una volta raggiunta la centrale, pur essendo puro quasi al 99%, il gas viene ripulito dalla parte liquida presente e immesso direttamente nella rete di distribuzione. La piattaforma Agostino-C attivata nel 1994 produce circa 20.000 metri cubi di metano al giorno.

 

Presente all'escursione anche il Vice Presidente della Provincia Gianni Bessi, le sue parole:

"Il punto di partenza per una posizione equilibrata e coerente con la politica del governo Renzi proposta dallo "sblocca Italia" a ogni livello amministrativo - dichiara Gianni Bessi - è la proposta "European Energy Security Strategy" della Commissione europea. La nuova strategia ha l'ambizione di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico con la produzione locale di energia puntando sia sulle rinnovabili che sulla ‘produzione sostenibile di combustibili fossili’, gas metano in primis. Il terzo pilastro dell'"European Energy Security Strategy" è incentrato sul potenziamento della sicurezza, dell'efficienza e del risparmio energetico soprattutto quella legata al settore edilizio e ai trasporti".

Bessi ha poi accennato al prossimo accordo tra la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio per la produzione di un documento di intenti, un protocollo sul tema energia che coniugherà le energie tradizionali, le rinnovabili e il risparmio energetico coerentemente con quanto stabilito a livello europeo.

Ha poi parlato del viaggio a Roma del 7 ottobre di una delegazione composta dallo stesso Bessi, Gigante e Titone per presentare al Ministro Guidi e al premier Renzi l'OMC 2015 che si terrà a Ravenna la prossima primavera.

 

 

 

 

27/09/2014


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