I prossimi appuntamenti alla Libreria Feltrinelli

Si parla di gastronomia del maiale con Graziano Pozzetto e di democrazia, stato e capitalismo con il prof. Vincenzo Comito

Due appuntamenti in due giorni alla libreria Feltrinelli di Ravenna. Il primo è per domani lunedì 13 ottobre alle 18.00 con Graziano Pozzetto e il suo "Caro vecchio porco ti volgio bene" (Edizioni il Ponte Vecchio); il secondo, martedì 14 ottobre, cambia decisamente registro e vede protagonista il professor Vincenzo Comito parlare di democrazia, stato e capitalismo a partire da "Il Capitale nel XXI secolo" di Thomas Piketty (Bompiani) e "Lo stato innovatore" di Mariana Mazzucato (Laterza).

Autore di una sterminata bibliografia intorno alle tradizioni gastronomiche della Romagna e ai costumi delle sue genti e perciò famoso da noi e in tutta la penisola, Graziano Pozzetto ci offre una sintesi memorabile, appassionata e coinvolgente, della cultura del maiale in Romagna. Denso di notizie e di informazioni, di polemiche e di personaggi, il libro ricostruisce le grandi pagine dell’allevamento del maiale nelle case contadine del passato, ci ripropone le regole dell’arte sopraffina dei nostri norcini, dà conto della sontuosità di una cucina che – per virtù della sapienza di gastronomo dell’autore – ci restituisce come non mai la gastronomia del maiale nella sua ricchezza e varietà di soluzioni e di proposte. in conclusione, una storia affascinanante della Romagna sotto la specie dei costumi culinari legati all’amore per il porco, alle infinite e varie avventure del suo allevamento e alle saporosità di tavolate senza pari.

Lo accompagna in questa chiacchierata alla Feltrinelli di Ravenna, in via Diaz 14, lunedì 13 ottobre alle ore 18, Franco Gabici.

È stato davvero sorprendente, trattandosi di un testo economico, lo straordinario successo di attenzione da parte dei media e di vendite, non appena tradotto in Italia, del francese Thomas Piketty "Il Capitale nel XXI secolo" (Bompiani), libro che ci descrive "una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati trasformeranno il dibattito e detteranno l’agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell’ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere ci abbiano permesso di evitare le disuguaglianze su scala apocalittica secondo le profezie di Karl Marx. Ma non abbiamo modificato le strutture profonde del capitale e dell’ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla Seconda Guerra Mondiale. Il motore principale dell’ineguaglianza – la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l’indice di crescita economica – minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici".

Ma non solo Piketty.

Quest'estate un altro libro ricco di contenuti inattesi, "Lo stato innovatore" di Mariana Mazzucato (Laterza) racconta come "L’impresa privata sia considerata da tutti una forza innovativa, mentre lo Stato è bollato come una forza inerziale, troppo grosso e pesante per fungere da motore dinamico". E invece. Per smontare questo mito la Mazzucato ci spiega chi è l’imprenditore più audace, l’innovatore più prolifico, chi finanzia la ricerca che produce le tecnologie più rivoluzionarie, qual è il motore dinamico di settori come la green economy, le telecomunicazioni, le nanotecnologie, la farmaceutica: lo Stato.

Il professor Vincenzo Comito ci aiuta a capire meglio questi due libri nel corso di un incontro sul tema "Democrazia, stato e capitalismo" martedì 14 ottobre alle ore 18 alla Feltrinelli in via Diaz 14.

12/10/2014


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.