La Società Gestione Campeggi punta sul turismo bike

La Società Gestione Campeggi punta sul turismo bike
Un gruppo di ciclisti con l'assessore Valenti a Marina Romea

Nuove strutture, escursioni, presenze a fiere di settore e il progetto approvato dalla Regione

Il nuovo leit motiv della stagione turistica 2015 per le strutture della società ravennate – in particolare per due dei quattro villaggi turistici gestiti, ovvero il Camping Parco Vacanze Rivaverde di Marina di Ravenna e il Villaggio del Sole di Marina Romea – riguarda appunto il turismo ciclabile, una “nicchia” in costante crescita in tutto il mondo.

A questo specifico target di turisti, le due strutture in questione si stanno preparando grazie ad una serie integrata di interventi, che hanno avuto il loro avvio negli anni passati e che nel 2015 giungono a completamento. Intanto, la realizzazione di appositi locali – in entrambi i villaggi - adibiti a ricovero per le biciclette, grazie a investimenti specifici e a lavori tuttora in corso, che si chiuderanno prima dell’apertura della stagione (prevista per la seconda metà di aprile). A questo si aggiungerà la presenza di un piccolo “parco bicilette” a disposizione di quei turisti che non giungessero sulla riviera ravennate con i propri cicli, ma volessero comunque usufruire di questa opportunità.
 

Alla dotazione strutturale si abbinano le proposte in termini di itinerari e visite guidate: la Società ha messo a punto due diversi “pacchetti” – l’uno sviluppato su quattro giorni e tre notti, l’altro su una settimana – che i cicloturisti potranno eventualmente seguire per visitare in maniera “slow” e in tutta sicurezza le eccellenze del territorio ravennate, dell’entroterra e del Parco del Delta del Po. Dai mosaici del capoluogo alla pineta di Classe, dalle Valli di Comacchio a cittadine ricche di fascino come Cervia o Bagnacavallo, tanto per fare alcuni esempi. Itinerari pensati prendendo in considerazione le piste e i percorsi ciclabili presenti sul territorio, anche grazie alla sinergia con la Provincia di Ravenna (che proprio lo scorso anno ha completato il tratto ciclabile Comacchio-Ravenna-Cervia, all’interno del progetto europeo Italia-Slovenia Interbike) e alla radicata collaborazione con la Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta.
 

In attesa che la stagione cominci, l’obiettivo di puntare sul turismo “bike” ha già ricevuto l’approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna: il progetto di promocommercializzazione “Slow Bike & Eco-Bike – Turismo dolce”, presentato dal Club di Prodotto Società Gestione Campeggi, ha infatti ottenuto un punteggio altissimo (98/100), entrando quindi nella fascia alta di contributo da parte dell’assessorato regionale al Turismo. E anche l’attività promozionale vera e propria è già partita: dopo aver partecipato, a novembre, alla fiera Ciclotur ad Arezzo, la Società porterà le proprie proposte e il suo materiale al “Fahrrad”, una delle più grandi fiere europee dedicate alla bicicletta, in programma nella metropoli tedesca di Essen a fine febbraio.

23/01/2015

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Sono circa 20anni che a Ravenna esiste un gruppo formato prevalentemente da ex ciclisti di un certo livello denominato RAVENNA BIKE TOUR con tanto di brevetto rilasciato dalla Usp nazionale. Il gruppo è diretto e coordinato da un ex del pedale certo Franco Gatti che conferma pur a seguito di ripetute segnalazioni alle amministrazioni interessate nessuno si è mai fatto vivo per richiesta di collaborazione, collaborazione che risultava essere del tutto gratuita.
23/01/2015 - franx
Il traino e l'importanza del Turismo Bike è riconosciuto in tutta Europa e finalmente anche in molte Regioni italiane. La presenza di piste ciclabili protette è diventata una delle discriminanti più importanti nella scelta della località di villeggiatura. L'unica Amministrazione che non se ne è accorta è la nostra, che ha sperperato un mare soldi in iniziative fallimentari (vedi Ravenna 2019) ma non trova i soldi per fare la pista ciclabile in Viale delle Nazioni a Marina di Ravenna.
23/01/2015 - oponopono
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