Il Ministro Franceschini dice sì a Ravenna: sarà partner nella gestione del patrimonio archeologico

Il Ministro Franceschini dice sì a Ravenna: sarà partner nella gestione del patrimonio archeologico
Un momento dell'incontro di questa mattina a Palazzo Rasponi

L'annuncio è stato dato questa mattina dal Sindaco Fabrizio Matteucci - Il progetto prevede il superamento dell'attuale Fondazione RavennAntica, la creazione di un soggetto di più ampio respiro e permetterà fra l'altro di realizzare un grande Museo di Classe

Qualche assenza e un paio di imprevisti tecnici hanno movimentato il momento clou della seconda giornata della tre giorni conclusiva delle manifestazioni per Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 che si tengono a Palazzo Rasponi dalle Teste sotto il titolo Rasponi Open Space. Diciamo subito che l’immagine del ricco calendario della tre giorni purtroppo non rende giustizia alla qualità di alcuni eventi. Il momento di questa mattina, alle 11 nel Salone delle Feste del Gran Palazzo, in ogni caso si annunciava ricco e promettente. 

 

Il Sindaco Fabrizio Matteucci aveva chiamato la stampa, fra l’altro, per dare un grande annuncio. E l’annuncio è arrivato, non direttamente dal ministro Dario Franceschini che – come si sapeva non è potuto intervenire – ma per interposta persona da parte dello stesso Sindaco. Matteucci ha affermato solennemente che finalmente si è concluso il lungo lavoro che doveva portare il Ministero dei Beni Culturali ad "entrare nella gestione del patrimonio archeologico ravennate". Dunque, è questa la grande novità della giornata: il Ministero sarà partner delle altre istituzioni locali per dare vita a un nuovo progetto e soggetto “per la gestione e la valorizzazione del patrimonio archeologico e per il lancio del Museo di Classe”, incorporando e integrando “le esperienze, il patrimonio e il personale di RavennAntica”.

 

In buona sostanza, si va verso il superamento dell’attuale Fondazione per realizzare un progetto più ampio e più ambizioso con l’ingresso del Ministero. A questo risultato si giunge dopo un lavoro di anni e ciò, ha spiegato il Sindaco, – che ha ringraziato il Ministro Dario Franceschini, la Presidente di RavennAntica Elsa Signorino e il Prefetto Francesco Russo che si è molto impegnato in questo disegno – permetterà di valorizzare al meglio il patrimonio esistente, i siti creati e gestiti da RavennAntica e di fare del futuro Museo di Classe “un grande museo, un museo davvero spettacolare”. Museo che dovrebbe vedere la luce all’inizio del 2017.

 

Il Sindaco ha poi annunciato l’avvio insieme ai Sindaci di Firenze Dario Nardella (assente perché impegnato alla Leopolda a Firenze) e di Verona Flavio Tosi di un persorso verso le celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante - nel 2021 - guidato proprio dalle tre città dantesche per eccellenza. Il progetto è ambizioso e investe anche Governo e Parlamento, perché – come ha spiegato Matteucci – le città di Dante chiedono che il programma delle celebrazioni del 2021 abbia un respiro assolutamente di carattere nazionale e internazionale e auspicano che si faccia una legge speciale di finanziamento per le manifestazioni del settimo centenario come avvenne nel 1921 per quelle del sesto centenario.

 

Dopo Fabrizio Matteucci è intervenuto in video Dario Nardella e ha preso la parola Flavio Tosi. Prima aveva introdotto la giornata Alberto Cassani, responsabile del progetto Ravenna Capitale Italiana della Cultura 2015 e poi si era svolta l’intensa e appassionata prolusione di Giuseppe Ledda dell’Università di Bologna su “Dante poeta del futuro. Verso il 2021”. Ledda ha parlato di Dante come poeta del mondo, prima di tutto, partendo dai recenti tragici fatti di Parigi e ricordando che proprio Dante - poeta dolente dell’esilio, del conflitto, della guerra - sa trasformarsi in poeta dell’amore, della speranza e della pace, che vuole spezzare la catena dell’odio e della vendetta. Ha parlato di Dante poeta del Mondo in quanto al centro insieme a Shakespeare e altri grandi del canone letterario e culturale occidentale ma capace di andare oltre l’Occidente e di parlare al mondo intero. Dante dunque portatore di un linguaggio universale, ponte fra civiltà del Mediterraneo e del mondo, perché fautore della ricerca di un’armonia universale.

 

A Palazzo Rasponi dalle Teste, con Rasponi Open Space, continua il ricco calendario di appuntamenti nella giornata di oggi mentre la tre giorni si concluderà, domani, domenica.

 

A cura di P. G. C.

12/12/2015

 Commenti

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Di bene in meglio ! Si allarga la portata dello sperpero specie per quel fantomatico Museo di Classe in cui c'è ben poco da mettere e che sarà un contenitore di progetti con poco senso del tipo di quelli propinati da TAMO.
12/12/2015 - porter
Ennesima occasione di vetrina per la decadente politica nostrana. La cultura è solo un pretesto (a volerla chiamare cultura, solo mainstream pretenzioso). Non ci sarà mai fermento culturale autentico fino a quando di mezzo ci sarà questa (o forse, qualunque, a prescindere) classe politica. Certo, i cordoni della borsa ce li hanno in mano loro. In conclusione: staccarsi e individuare forme di autofinanziamento, emanciparsi dall'uso strumentale e da quel sistema che serve solo a procrastinare occasioni di vetrina e di incarichi pluriennali. Vasto programma.
12/12/2015 - peterstillman
non siamo mai contenti, eh porter?! bah
12/12/2015 - alessandro
Sicuro che non sono mai contento. Son 40 anni che si parla del parco archeologico di Classe . 40 anni di scavi con il ritrovamento della stele del classiario e di 4 cucchiai 4 oltre a cocci e lucerne di terracotta. Al museo che ci andrà di significativo? Foto? Progetti per le scuole? Qualcuno mi ragguagli perdinci? Che me ne importa dell'onda do mosaico lunga 33 metri? Ma ci rendiamo conto che al di là delle frasi roboanti si fa solo ciappining archeologico?
12/12/2015 - porter
non so chi sia porter, e sinceramente non voglio neanche saperlo, posso solo dire che TAMO é un "contenitore" molto apprezzato porter che progetti ha?
12/12/2015 - patrizia
Sgarbi...pensaci tu!!!!!!
12/12/2015 - sally
Si avvicinano le elezioni 2016!!!!!!
12/12/2015 - chicca
certo che si avvicinano le elezioni...razionalmente se il tempo passa, ci si avvicina sempre di più alla scadenza. L'antipolitica,l'essere sempre contro ha portato a non avere più fiducia in nulla. Della politica c é bisogno, della buona politica ancora meglio. Baci e abbracci.
12/12/2015 - eddaie
Ma Fabrizio!Alla fine eravate tu e Cassani e pochi altri!Ahahahah...sei il nostro Marino,dovrebbero creare un museo alla fine del tuo mandato con le tue storie...meglio dell'intera serie fantozziana!
12/12/2015 - Paolo
non so e non voglio proprio sapere chi sia l'anonimo porter che non ha il coraggio di mettere nome e cognome, comunque è un grande "ignorante" nel senso che ignora quanto succede nella (forse) sua città. E' anche offensivo e sgradevole verso le centinaia di volontari del Gruppo Archeologico Ravennate che da decenni operano per recuperare straordinari tesori archeologici del nostro territorio, oltre 400 casse di reperti di grande valore che in parte saranno collocati al nuovo museo di Classe, migliaia di ore di lavoro volontario, tanti cantieri di lavoro di scavo visitati da migliaia di cittadini in questi anni. Noi ci siamo e ci saremo sempre, perchè crediamo nell'impegno di tutti a tutti i livelli per il bene comune, alla faccia degli idioti a cui comunque non andrà mai bene nulla.
13/12/2015 - GIOVANNI FUCCI
Porter forse esagererà anche, ma sarà il mercato (i flussi turistici) a dire se l'amministrazione ha fatto e farà un buon lavoro (in oltre 40 anni . . . ). A parte TAMO (che comunque non è certo esempio di museo d'eccellenza) credo però che Porter abbia ragione. Saremo davvero in grado di competere con gli altri poli attrattivi (come Museo Egizio Torino o MUSE Trento) a cui ci vogliono far credere miriamo? E poi questa attesa di leggi speciali di finanziamento, è come se dicessero "o lo Stato ci crede (ed evidentemente i privati non ci credono!) o siamo in braghe di tela". Bassa, bassissima politica.
13/12/2015 - Emanuele
Giovanni sono pienamente d'accordo con Te .Evidentemente i vari signori porter e emanuele piu' che sally (Sgarbi? ma chi e'? un cafone qualsiasi e basta) fanno parte della categoria dei "contro a prescindere" sempre pronti a criticare ma mai a proporre.
13/12/2015 - stefano
Egregio Fucci, questi straordinari reperti archeologici non sono minimamente stati riportati dalla stampa locale ne, mi consenta, neppure esposti nella sede espositiva di TAMO. Tranne i due reperti che ho citato. Il che mi induce a pensare che così straordinari non siano. Altro è il discorso dei volontari di cui è ammirevole l'entusiasmo e la dedizione. Quello che critico è un quarantennale progetto pubblico che costa e che sa di fuffa; il che mi fa pensare ad uno stipendificio e poco più.
13/12/2015 - porter
Non ho capito. Il mercato, i flussi turistici valgono solo per TAMO ed il Museo di Classe? Perché non valgono per la Basilica di Sant'Apollinare in Classe che in pochi anni ha dimezzato i visitatori? perché non valgono per il Ravenna Festival che in proporzione a quanto costa dovrebbe avere un'autonoma capacità di attrazione di almeno duecentomila turisti? Perché non vale per le mostre del Mar che, turisticamente parlando, ne azzecca una su cinque?
13/12/2015 - gradimento
Oggi ho visto la differenza,tra la pista del ghiaccio di Ravenna e quella di Mi.Ma...da noi a Ravenna, una tristezza infinita....altra occasione persa per attirare gente in centro..UNA LOCALITÀ DI MARE CI DA 3 GIRI(IN INVERNO POI....MAH!!!)
13/12/2015 - ragno
Stefano, Giovanni: non sono io a criticare ma è il mercato che non premia queste decisioni. Basta girare un po' per capirlo. È la politica locale (e una gran parte dei cittadini che rappresenta) ad essere dormiente. l Le proposte le ho, per quanto mi riguarda. Ma non è certo questo il luogo per formularle.
13/12/2015 - Emanuele
POVERO PORTER, MI FAI PENA ! forse vivi in un altro mondo (?) potrei citarti centinaia di articoli della stampa locale sui ritrovamenti del GRA, ma probabilmente la tua presunzione è così alta che non perdi il tuo tempo in queste cosuccie. Sui ritrovamenti del GRA negli ultimi 25 anni sono state realizzate ben quattro tesi di laurea di archeologia. I reperti sono talmente importanti che sia il luogo (condotto ipogeo di Classe) sia alcuni esemplari sono pezzi unici e sono alla studio degli esperti. Per quanto attiene i reperti in generale, forse potresti documentarti che quasi sempre devono essere consolidati, restaurati, etc. e comunque sono nella disponibilità delle Soprintendenze e non di RavennAntica. Studia "caprone"
14/12/2015 - GIOVANNI FUCCI
ah, ah, ah, ah, ah, ah, va' la' Fucci fa' il bravo. in 25 anni sono state realizzate BEN 4 TESI DI LAUREA. una ogni 6 anni, che patrimonio incalcolabile, che fucina d'ispirazione che e' questo GRA. ma ci pensate a quello che scrivete o no?
14/12/2015 - maurizio
Ci sono più cose gravi che emergono o si possono immaginare da questo articolo: - anzitutto il carrozzone "RavennaAntica" a corto di liquidi passerà allo Stato, dunque sarà finanziato con soldi pubblici; - le figure professionali assunte privatamente nel corso di anni da "RavennaAntica" potrebbero essere cooptate nell'organico statale senza regolare concorso, alla faccia di chi invece ha duramente studiato e passato selezioni pubbliche; - poiché effettivamente i reperti trovati sono pochi viste le dimensioni del nuovo museo (non entro nel merito del loro valore culturale), è ipotizzabile che per riempire le sale verrà saccheggiato il Museo Nazionale di Ravenna. Se davvero sarà così, tutto questo è indecente e inaccettabile, essendo anche strombazzato in pompa magna come una conquista per la città. Che amarezza...
19/12/2015 - Luca
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