Il Sottosegretario Luca Lotti (Pd) a Ravenna apre la campagna elettorale di Michele de Pascale

Il Sottosegretario Luca Lotti (Pd) a Ravenna apre la campagna elettorale di Michele de Pascale
Foto di Roberto Ceccanti

Su ENI/Versalis il candidato sindaco del centro-sinistra ha ottenuto l'impegno alla salvaguardia dei posti di lavoro e a un prossimo incontro con i vertici aziendali

Infrastrutture, polo chimico e offshore. Sono stati questi i temi principali trattati durante il confronto fra Michele de Pascale, Candidato Sindaco del centrosinistra per Ravenna 2016 e Luca Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il dibattito si è svolto ieri sera presso la sede del Comitato elettorale di Michele de Pascale in San Mama.


L’incontro è stato aperto da Roberto Fagnani, Assessore ai Lavori Pubblici per il Comune di Ravenna. L’Assessore nell’introduzione ha posto l’accento sugli effetti positivi che avrà lo sblocco del Patto di Stabilità sugli enti locali virtuosi (come Ravenna), che vedranno finalmente disponibili le risorse necessarie per investimenti sui lavori pubblici e in particolare sull’edilizia scolastica. Il Sottosegretario Lotti rispondendo alla prima domanda sulla Legge di Stabilità 2016, ha delineato un quadro generale economico del Paese, parlando dei provvedimenti più importanti promossi dal Governo ai fini di una ripresa, si è entrati poi nello specifico del territorio ravennate confrontandosi su crisi occupazionale, infrastrutture, chimica e offshore.

Durante il dibattito il Candidato Sindaco de Pascale ha sottoposto al Sottosegretario i nodi da dirimere per il futuro dello sviluppo economico e infrastrutturale di Ravenna. 

Ha cominciato parlando di crisi occupazionale: “Oggi la grande preoccupazione per tutte le famiglie italiane è il lavoro: per chi ce l’ha e rischia di perderlo, per chi ha paura per i propri figli, per chi non lo trova. La nostra Amministrazione dovrà dare priorità a quegli interventi che sono collegati allo sviluppo, al lavoro e alla nuova occupazione. Questi dovranno avere una via preferenziale, tempi certi e soluzioni”.

Sul tema Eni-Versalis il Candidato Sindaco ha chiesto un impegno al Governo: “Questa è una città che ha dato tanto negli ultimi 60 anni, in termini di cultura industriale e di generazioni di lavoratori. A Eni chiediamo coerenza rispetto al risultato che ha conseguito sul nostro territorio, che è positivo anche per l’impegno, le intelligenze, le energie e la forza dei ravennati". 

In merito a ciò de Pascale ha ottenuto l’impegno del Sottosegretario, Lotti ha infatti pubblicamente assicurato la presenza del Governo al fianco dell’Amministrazione ravennate: “Siamo un Governo che tiene ai posti di lavoro, attento a quei segni positivi portati avanti con i provvedimenti sull’occupazione, quindi penso di potermi prendere l’impegno di dire che non deve essere toccato nemmeno un posto di lavoro a Ravenna. La prima promessa che faccio è quella di tornare qui, entro massimo 50 giorni, per fare un incontro con i vertici dell’azienda e con Michele. Ho già avuto la disponibilità di parte della dirigenza Eni".

Nel corso dell’incontro si sono affrontati anche i temi dell’offshore e delle politiche energetiche nazionali con un passaggio chiaro del Sottosegretario di Stato rispetto agli effetti del referendum sui posti di lavoro. 

In conclusione si è affrontato il tema della rete infrastrutturale di Ravenna, in merito al quale de Pascale ha ribadito, assieme a Fagnani, la necessità di ammodernare e migliorare i collegamenti per uscire una volta per tutte da un isolamento controproducente per lo sviluppo della città e, in relazione allo stralcio dell’E55, ha inoltre chiesto al Governo di riaprire la discussione sui collegamenti verso il Nord-Est, ottenendo da Lotti l’impegno “a trovare delle modalità diverse per poter progettare e costruire pezzi di infrastrutture”.

30/01/2016

 Commenti

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Come al solito oltre ad arroccarsi nei palazzi per parlare di: loro dicono strategie industriali, io dico di poltronificio, non sento nessuno ancora dire cosa voglione fare per il comparto dell' edilizia, sicurezza, innovazione, energia alternative pulite, per le infrastrutture per i cittadini, sicurezza stradale, lavoro, asili, scuole, insomma occuparsi dei problemi reali dei cittadini. Invece si parla di polo chimico,(inquinamento) trivellazioni in mare,(deturpazione della natura marina)grandi opere di riqualificazione,(ancora cemento)etc. etc. Se volete essere veramente credibili, anzichè discutere tra di voi, fate il giro tra i commercianti, nei mercati, nelle piazze a sentire i veri bisogni urgenti, purtroppo non avete la faccia e non sapreste dare vere risposte. continuate così.
30/01/2016 - PIETRO
...“a trovare delle modalità diverse per poter progettare e costruire pezzi di infrastrutture”... Supercazzola?
30/01/2016 - maurizio
De Pascale, è giusto sperare di fare come Renzi, “ la speranza è l’ultima a morire!”. Purtroppo Renzi è un Democristiano difeso da CL , ha una grande esperienza negli scout e una esperienza lavorativa nell’ azienda famigliare. Tu invece sei stato calato direttamente dalla scuola dai decani del PD , senza nessuna esperienza da nessuna parte. Non pensi di essere inutile per le esigenze dei cittadini? ti sembra giusto che tutti noi dobbiamo mantenerti economicamente fino alla pensione come abbiamo fatto per i politici del PD ?
30/01/2016 - carlo
Mi scusi PIETRO, ma occuparsi dei settori che lei detesta significa occuparsi del futuro di circa 15000/16000 lavoratori di Ravenna!! I commercianti nei mercati di cui lei parla cosa pensa che trarrebbero beneficio da una città piena di disoccupati?? Io non so ancora per chi voterò, ma di sicuro non voterò un candidato Sindaco (di ogni parte) che in campagna elettorale non parli di questi grandi problemi che purtroppo sono all'orizzonte....
30/01/2016 - PabloNeruda
il classico fumo negli occhi in vista delle elezioni ma il p.d non prende in giro più nessuno a Ravenna serve un cambio di politica radicale spero che i cittadini ravennati provino a cambiare minestra e diano il mandato ad un'altra forza politica , se migliora la città lo sapremo solo dopo ma se non proviamo non lo sapremo mai,,,, e dopo i ripensamenti saranno tanti ,,vorrei vedere la mia bella Ravenna tornare a risplendere
31/01/2016 - ravennate
Ma perché da 70 anni dobbiamo sentire le solite stupidaggini dalla banda di politici di turno??? Senza senso, senza concretezza....
31/01/2016 - Franca
sig. commentatori , posso condividere ma chi può essere alternativa , quello che esprimerà il sempre perdente ancisi e soci o bucci non parliamo di ancarani e socii s5 stelle avevano qualche carte BRUCIATE, la sutter ruberà qualche voto ma roba vecchia allora gioco facile per continuare
31/01/2016 - BATTI
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