500 persone alla cena per sostenere la candidatura di Michele de Pascale a sindaco di Ravenna

500 persone alla cena per sostenere la candidatura di Michele de Pascale a sindaco di Ravenna

Ieri sera presso il ristorante La Campaza si è svolta la serata Insieme per Michele de Pascale, quasi 500 persone hanno preso parte alla cena per sostenere la candidatura di Michele de Pascale a Sindaco di Ravenna. Tra i presenti anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

 

Durante la serata Bonaccini e de Pascale sono intervenuti sul ruolo di Ravenna in ambito regionale e su alcuni temi chiave della campagna elettorale.
In apertura de Pascale ha ribadito l’importanza di “essere capaci di mettere in campo un progetto, una visione, un’energia che sappia far ripartire questa città con entusiasmo, che chiami tutte le energie migliori a essere protagoniste”.

Sul tema del porto il Candidato Sindaco ha sottolineato la necessità di portare a compimento il progetto di abbassamento dei fondali: “Sarò assillante su questo punto; noi dobbiamo nei prossimi 5 anni approfondire i nostri fondali, è una priorità assoluta”.
De Pascale ha inoltre posto l’accento sull’esigenza di migliorare la viabilità su strada: “Dobbiamo realizzare infrastrutture che ci consentano di collegare la nostra città in modo più veloce con il resto della regione e con il resto dell’Europa. Noi ci aspettiamo che nei prossimi anni Comune e Regione Emilia-Romagna, insieme, realizzino il collegamento fra Ravenna e la Ferrara-mare”.

Bonaccini ha annunciato che ieri la Conferenza Stato-Regioni ha dato via libera ai decreti attuativi sulla portualità e che quindi a breve si potrà ridare piena operatività all'Autorità Portuale di Ravenna e ha confermato l’importanza del compimento degli escavi per lo sviluppo della città: “Questa mattina abbiamo dato l’intesa al governo per la riforma della portualità; questa riforma porterà da 24 a 15 le autorità portuali; l’autorità portuale di Ravenna per la sua specificità è stata mantenuta. Ora però abbiamo bisogno di lavorare sulla nomina di nuovi dirigenti capaci di prendersi la responsabilità delle scelte insieme alle istituzioni, perché se non abbassiamo i fondali, il porto - che non è solo il porto di Ravenna, ma di tutta l’Emilia-Romagna –rischia di perdere un’opportunità che nei prossimi anni ci potrebbe far recuperare in competitività e dare vita a migliaia di nuovi posti di lavoro”.
Per quanto riguarda le infrastrutture Bonaccini ha concordato a pieno con de Pascale “Bisogna che colleghiamo Ravenna con Ferrara, non c’è dubbio, abbiamo già detto che c’è un progetto per una nuova superstrada e dobbiamo risolvere l’annosa questione del completamento della Statale 16”.   

Sul tema della creazione di nuovi posti di lavoro, il Candidato Sindaco ha poi sottolineato il ruolo chiave che avranno nel futuro della nostra città il settore del turismo e della cultura.
In questa direzione il Presidente della Regione ha parlato del raddoppio dei fondi messi a disposizione dalla Regione per la cultura - che non significa solo investire sul bene più prezioso, ma anche creare nuova occupazione - e ha messo in luce il cambiamento positivo che la nuova legge regionale sul turismo approvata a marzo potrà apportare.

In merito alla sanità il Presidente Bonaccini ha fatto una dichiarazione importante “Solo noi e il veneto abbiamo ottenuto tutte le risorse che avevamo chiesto: 87 milioni di euro per l’edilizia ospedaliera che si aggiungono ai 75 che avevamo finanziato a novembre, per Ravenna ci sono 4 milioni e mezzo per rifare i blocchi delle sale operatorie e 1 milione e mezzo per aggiungerci tutta l’innovazione tecnologica e strumentale che serve”.

Il Presidente ha posto l’accento sull’importanza fondamentale della coesione territoriale per aumentare la competitività regionale a livello mondiale: “Abbiamo bisogno di metterci insieme. Io credo che l’area vasta debba diventare un elemento di vantaggio, non in contrapposizione agli altri territori; oggi che la città metropolitana è istituita per legge, abbiamo bisogno che tra l’Emilia e la Romagna si organizzino aree che nelle scelte politiche possano consolidare un rapporto di forza”.

In conclusione della serata, de Pascale ha ringraziato i presenti, sottolineando l’importanza del cambiamento e dell’unità: “Io credo che un sindaco e un’amministrazione comunale, non abbiano la possibilità da soli di risolvere problemi tanto complessi come quelli che stiamo vivendo; hanno bisogno di una comunità che con spirito civico si metta insieme e cambi profondamente stando unita, tenendosi insieme. Se avrò l’aiuto delle persone che sono qui questa sera credo che potremo veramente farcela”.

Il video completo degli interventi di Michele de Pascale e Stefano Bonaccini è presente sulla pagina Facebook di Michele de Pascale.

01/04/2016

 Commenti

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Un tempo i rep si davano appuntamenti dentro la cabina telefonica , siete calati anche voi ??? Una bella festa umidità extra avrebbe coinvolto qualche numero in più … ah forse state decentrando … prima ad Amare Ravenna ora Campaza … la prossima in spiaggia ??? Antonio Zanzi
01/04/2016 - Antonio Zanzi
Non saranno mica le prove generali del magna-magna?!
02/04/2016 - nicola
Io volevo partecipare ma a fine mese non ho più nemmeno un cent in tasca....avreste potuto prenotare qualche posto per quelli come me che non si potevano permettere di pagare la cena!!!!!!
02/04/2016 - Paola
Ecco che saltano fuori 500 ciambellani!
02/04/2016 - Babbeo
Leggere da una persona del PD, cioè dello schieramento politico che amministra regione e città da sempre "abbiamo bisogno che tra l’Emilia e la Romagna si organizzino aree che nelle scelte politiche possano consolidare un rapporto di forza” fa davvero ridere.... è da 50 anni che privilegiate l'Emilia snobbando la Romagna, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Questo si chiama prendere per i fondelli la gente, ma finché la gente continuerà a credere alle vostre favole avrete vita facile
04/04/2016 - Tax19
Scommetto che la Vena la avete fatta al Cinema Mariani!Ormai non vi ricordate neanche più dove sono le radici della vostra quercia. Vi siete trasformati in una brutta copia del Berlusca. Per trasparenza quanto costava parteciparvi? Era ad ingresso libero o su invito? Vergognoso.
04/04/2016 - veritas
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