Bancarotta fraudolenta, la GdF sequestra il Grand Hotel Mattei e otto appartamenti a Bagnacavallo

Bancarotta fraudolenta, la GdF sequestra il Grand Hotel Mattei e otto appartamenti a Bagnacavallo
Il Grand Hotel Mattei in via Enrico Mattei a Ravenna

Maxi operazione della Guardia di Finanza con perquisizioni a Ravenna, Bologna, Palermo e Bagnacavallo: nei guai le società GHM - Grand Hotel Mattei S.r.l. e Gruppo Gestione Immobili srl: fallimenti con distrazioni di attività per circa 32 milioni di euro

L'azienda alberghiera “GHM - Grand Hotel Mattei S.r.l.” società amministrata da M.N., e 8 appartamenti a Bagnacavallo di proprietà della società “Gruppo Gestione Immobili srl” amministrata da A.D. sono stati posti sotto sequestro dopo un’attività d’indagine svolta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Ravenna e diretta dal Procuratore della Repubblica dr. Alessandro Mancini e dai Sostituti Lucrezia Ciriello e Monica Gargiulo. Le indagini hanno consentito di individuare un gruppo criminale specializzato, in ipotesi di accusa, nei reati di bancarotta fraudolenta.


In particolare - come riporta la GdF di Ravenna - M.G. in sodalizio criminale con la consorte G.S. ed il figlio M.N., mediante sistematiche operazioni di spoliazione di società prossime al fallimento, nonché attraverso operazioni straordinarie di fusioni, scissioni e cessioni di partecipazioni sociali svalutate ad hoc, poste in essere con diverse società operanti nel territorio ravennate, ma spesso con sede nella capitale, ha determinato il fallimento delle stesse, con distrazioni di attività per circa 32 milioni di euro.

Questi i dettagli forniti dalla Guardia di Finanza di Ravenna:

FALLIMENTO ARCA S.r.l.


In un primo filone investigativo è stata attenzionata la società Arca S.r.l., costituita da parte dello stesso M.G., che, dopo aver ottenuto due finanziamenti da un primario istituto bancario per 12 milioni di euro ed aver costruito un albergo, inizialmente appartenente alla catena alberghiera “Holiday Inn” (attualmente Grand Hotel Mattei - 4 stelle superior), ha ceduto le quote e l’amministrazione a dei suoi prestanome senza saldare le fatture dei SAL alle società costruttrici e senza pagare le rate dei mutui ottenuti dalla banca. Infatti le somme erogate per mutuo venivano distratte da M.G. allo scopo di acquisire altri immobili ad uso alberghiero in altre zone d’Italia tra le quali la Sicilia.
Allo stato, la società ARCA S.r.l. è stata dichiarata fallita a seguito dell’insolvenza verso diversi creditori, tra i quali la banca e vari professionisti che hanno prestato la loro opera per la realizzazione dell’albergo. All’atto del fallimento risulta avere uno stato passivo pari a circa 29 milioni di euro.

FALLIMENTO ROMAUTO S.r.l.

In un secondo filone investigativo è stato appurato che M.G., insieme alla moglie, al figlio e ad un prestanome, è subentrato nell’amministrazione della Romauto S.r.l., nota società operante a Ravenna nel settore del commercio di autovetture sin dal 1980. Con il subentro della compagine sociale di M.G., nell’arco di due anni la ROMAUTO è stata condotta in fallimento, soprattutto a causa di operazioni poste in essere dal sodalizio criminale non rientranti nell’oggetto sociale della società stessa.

In particolare, la società, evidentemente appetibile al M.G. per via delle disponibilità finanziarie, ha acquisito una serie di unità immobiliari, per poi cederle sottocosto a società a lui riconducibili; inoltre M.G. ha effettuato compravendite di partecipazioni societarie, che venivano sistematicamente svalutate prima di cederle a società sempre ad egli riconducibili.
Anche la società Romauto S.r.l. è stata dichiarata fallita con uno stato passivo di circa 3 milioni di euro.

Complessivamente nel corso dell’operazione, oltre all’azienda alberghiera sono state sequestrati otto appartamenti a Bagnacavallo ed eseguite 15 perquisizioni locali e personali a Ravenna, Bologna, Palermo e Bagnacavallo con l’impiego di circa 80 militari.

L’albergo e gli appartamenti sono stati contestualmente affidati in gestione ad un professionista del settore, nominato amministratore giudiziario, che, avvalendosi di uno staff qualificato potrà ottimizzare la gestione della importante struttura ricettiva, anche in vista della imminente stagione estiva.

La Guardia di Finanza, punto di riferimento dei cittadini e delle imprese oneste, nel contrastare i reati fallimentari e societari mira a restituire quanto dovuto a tutti i creditori delle società.

14/04/2016

 Commenti

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complimenti alla Guardia di finanza di Ravenna! Per quanto riguarda i soggetti.... beh niente di nuovo, e pensare che M.G. è stato anche vice sindaco di Ravenna negli anni 80....
14/04/2016 - paolo
non è difficile, ne impossibile capire che sono i sigg.ri amministratori.....M.N. sta per mio nonno, M.G. sta per motori generali, da qui la passione per la romauto.... non credo che da soli riescano a manipolare il tutto, le società si creano dai notai, commercialisti, e i finanziamenti si ottengono dalle banche, dai dirigenti delle banche...mah.......
14/04/2016 - eddaie
e' la trama della prossima serie televisiva??:-)..presentata da Vespa??
15/04/2016 - wl'italia
I l'ha ciapè incora......
15/04/2016 - sipi
Gira e rigira trovi poi sempre la stessa gente coinvolta nelle varie porcate edilizie che hanno rovinato per sempre alcune aree del territorio di Ravenna e dintorni...hotel Mattei... ...marinara...porto Reno...tutti affari che hanno fatto (e fanno tuttora) gridare allo scandalo...tutte colate di cemento inutili e orribili, che nessuno voleva ma che si sono fatte comunque, tutti flop clamorosi dal punto di vista commerciale...e alla fine salta fuori che il comune non ne sapeva mai niente, e di chi è la colpa? ..di nessuno...!!! ...speriamo davvero che tra due mesi alle elezioni qui a Ravenna cambi tutto, ma proprio tutto...
15/04/2016 - Bubu
se ci mettiamo in fila tutti noi che dobbiamo avere ancora qualcosa, mi sa che il sig. MG si imbarazzi per la lunghezza. E dire che gira per la città fiero e sereno............
15/04/2016 - RB
Finalmente sono anni e anni che se ne parla..a mio parere c'e' altro in zona mare..avanti così GDF !
15/04/2016 - Ugo
Un pensiero delicato e gentile quello di non mettere nomi e cognomi che peraltro sono riportati su tutti i quotidiani locali. Su uno di questi c'è anche una bella fotografia della posa della prima pietra dell'hotel. (chi la sta posando?)
15/04/2016 - ANDREA
Questo è quello che succede quando si permette che persone che già hanno precedenti specifici possano continuare a fare i loro affari comodamente. quelli che alla fine ci rimettono sono le persone che lavorano onestamente.
15/04/2016 - Fabio
Questa gente senza scrupoli avrà le spalle coperte e avvocati che riusciranno a scagionarlo. A questi livelli finisce sempre che la colpa è sempre di qualcun altro e chi paga?
15/04/2016 - maria
i craxiani perdono il pelo...
15/04/2016 - luca
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