Nella sala espositiva di via Massiamo D'Azeglio la mostra fotografica "Basquiat per Lee Jaffe"

Nella sala espositiva di via Massiamo D'Azeglio la mostra fotografica "Basquiat per Lee Jaffe"

Iniziativa nell'ambito del progetto “Arte in Comune”

Prosegue fino al 10 maggio nella Sala Espositiva in via Massimo d’Azeglio 2 a Ravenna la mostra fotografica "Basquiat per Lee Jaffe". In mostra si trovano le immagini, fornite dalla Galleria Ono Arte di Bologna, di un giovane Basquiat, ancora agli inizi della sua carriera, alle prese con tele, colori e con la formazione di quel linguaggio grafico che lo portò ad essere non solo uno dei più importanti esponenti dell’arte di strada ma di tutto il neo-espressionismo.


Il fotografo Lee Jaffe incontra Jean Michel Basquiat nei primi anni Ottanta e lo fotografa nei loro numerosi viaggi in Svizzera, Thailandia, Giappone, e nel suo studio di New York. Le opere di Lee Jaffe sono presenti nelle collezioni permanenti del MOMA di New York, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate Gallery, Londra, e L.A. County Museum of Art.

La mostra "Basquiat per Lee Jaffe" è completata da uno sguardo critico su cinque fondamentali aspetti della vita e dell’opera di Jean Michel Basquiat: il primitivo, l’ipergrafico, i riti di purificazione, il creolo, l’autorappresentazione. Il percorso è interamente curato da Giorgia Sestilli, Marianna Siliato, Andrea Solimene, Giada Zambon, studenti dell’Università di Bologna Campus di Ravenna e tirocinanti presso il Comune di Ravenna, capofila per il 2016 del tavolo tematico della street art del G.A.I. (circuito Giovani Artisti Italiani).

L'niziativa promossa dal Comune di Ravenna, Assessorato alle politiche giovanili e partecipazione, in collaborazione con l’Università di Bologna Campus di Ravenna nell’ambito del progetto “Arte in Comune”. Il progetto intende qualificare lo spazio espositivo di Via D'Azeglio 2 con una pluralità di eventi artistici e creativi che hanno come obiettivo principale quello di percorrere le tendenze dell'arte contemporanea nelle sue varie declinazioni: dalle arti visive alla fotografia.

Le iniziative del 2016 saranno interamente dedicate alla street art nelle sue varie forme: dopo "Basquiat per Lee Jaffe", si proseguirà poi nel mese di giugno con la mostra fotografica Underground Story di Marco Pesaresi, noto fotografo militante riminese prematuramente scomparso. La mostra, fornita dal Comune di Savignano, è una ricognizione fotografica in dieci città del mondo sulle vita delle metropolitane.

Infine, nel mese di ottobre, sarà ospite Opiemme, un giovane artista italiano, definito "poeta della street art" che si è distinto negli anni per aver unito la poesia all'arte pubblica portando testi di famosi scrittori verso un pubblico vasto. I suoi lavori su tela, su carta e su muro hanno avuto riscontri in Italia e all'estero.

Orario di apertura mostra: martedì—venerdì 15—19; sabato—domenica 10—13, 15—19

02/05/2016


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