Elezioni / Michele de Pascale (Pd) ed Eugenio Fusignani (Pri) incontrano Lido di Classe

Elezioni / Michele de Pascale (Pd) ed Eugenio Fusignani (Pri) incontrano Lido di Classe

Gli operatori del turismo: “Collegamenti e decoro le prime cose da fare”

Il candidato sindaco della coalizione del centro sinistra, Michele de Pascale (PD) e il candidato vicesindaco, Eugenio Fusignani (PRI) hanno incontrato assieme una delegazione di imprenditori di Lido di Classe per ascoltare le loro istanze e le esigenze di questo lido ravennate, che lamenta molti problemi.


Un resoconto dell'incontro arriva dal Pri.

Il presidente della Proloco di Lido di Classe, Terzino Giorgini ha sottolineato come i problemi siano molti e da troppo tempo inascoltati “C’è un problema di decoro, legato al verde pubblico, alle aiuole e alle pinete, che sono da tempo senza manutenzione. Sui collegamenti potrei parlare a lungo. Abbiamo chiesto almeno un pulmino per collegarci con Mirabilandia. Hera è scandalosa, così come il problema delle fogne. C’è poi una questione irrisolta di equilibrio fra le realtà economiche e la spiaggia, che non può restare aperta tre notti a settimana fino alle tre del mattino. Servono più forze dell’ordine e servirebbero le telecamere in alcuni punti, le abbiamo chieste da tempo, ma siamo rimasti inascoltati. Ugualmente inascoltato è stato l’appello di mettere in sicurezza il ponte che ci collega a Lido di Savio, dove serve una passerella pedonale. Serve discontinuità rispetto al passato, stanno per cambiare i suonatori e speriamo cambi la musica”. Fra gli operatori erano presenti albergatori, ristoratori, gestori di campeggio. Fra gli albergatori ha preso la parola Giovanna Paganelli lamentando il tema dei collegamenti e quello della tassa di soggiorno i cui proventi non sono stati impiegati nella riqualificazione urbana di Lido di Classe.

Nel corso dell’incontro Michele de Pascale ed Eugenio Fusignani hanno ribadito “Non facciamo promesse elettorali, perché se vi dicessimo che è tutto risolvibile in sei mesi saremo bugiardi, ma se saremo eletti nel primo mese di mandato possiamo fare un piano di azioni e di certo possiamo e dobbiamo far fronte alle vostre richieste”.

Per de Pascale in particolare “Dovrà essere più facile in futuro superare i limiti territoriali, in questo l’area vasta Cervia, Ravenna, Russi aiuterà. Sulla tassa di soggiorno penso che occorrerà allinearsi sulle tariffe con quelle di Cervia, che la introdurrà dal 2017, così come sui alcuni servizi. Fra questi penso ad un corpo unico per la polizia municipale. È fondamentale però che ogni lido si specializzi e si differenzi dagli altri. Voi potreste fruttare l’ecoturismo e il cicloturismo. Infine sulla spiaggia penso ad ordinanze specifiche per lido, ammesso che sia possibile farlo, lo verificheremo sin da subito”.

Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Fusignani, il quale ha confermato “La promessa sulla chiusura della pineta non può essere confermata dall’amministrazione comunale perché non è di sua competenza. Non basta cambiare suonatori, ma occorre cambiare spartito perché cambi la musica, serve un cambio di passo. Sulla tassa di soggiorno, io credo che se si tratta davvero di una tassa di scopo possa anche essere applicata, ma occorre dire chiaramente ai turisti dove si impiegano le risorse e occorre farlo nella riqualificazione e nella promozione. Va poi parametrata in funzione della distanza dal centro e dei servizi. Lido di Classe non può pagare come il centro di Ravenna, questo è chiaro. Vanno ripensati i consigli territoriali, che hanno fallito e naturalmente occorre vedere Lido di Classe in continuità con l’entroterra sia in termini di servizi, compresi i collegamenti, e sicurezza, che di sviluppo turistico”.

All’incontro era presente anche Massimo Medri, presidente del Parco del Delta del Po: “La vostra vera risorsa è la pineta, ma attenzione alla zona militare che è inconciliabile con le esigenze paesaggistiche di ripopolamento e turistiche della zona, che è una riserva unica al mondo. Poi bene la specializzazione, ma fate pacchetti che attirino anche turisti esigenti, come quelli che viaggiano per vedere le aree naturali, le pinete o l’avifauna”.

26/05/2016

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Difficile attrarre turisti naturalisti se le pinete sono chiuse al passaggio; attrarre naturisti se non possono mettersi bagni pubblici; attrarre turisti amanti della natura quando si fanno costruire nuovi insediamenti a lido di classe con indici di edificabilità vergognosi in cambio di non bene identificate aree verdi nella cintura di Ravenna città! La natura va resa fruibile e il comune dovrebbe battersi per eliminare il Vincolo di una zona militare che non abbiamo Mai capito !!!! E a convincere la Forestale che ci possono essere spazi di turismo evocompatibile basta volerlo come ad a esempio avviene in tanti parchi tedeschi o svizzeri.
26/05/2016 - Pgv
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