Domenica 26 Marzo 2017

Coldiretti Giovani Impresa: Oscar Green 2016 premia i Mosaici Divini di Tenuta Nasano e Anna Fietta

Giovedì 14 Luglio 2016
Un momento della premiazione

Il progetto di agri-marketing territoriale promosso dal giovane enologo faentino Stefano Gardi e dall'artigiana del mosaico Anna Fietta si è aggiudicato il riconoscimento assegnato alle idee innovative in agricoltura

"Nel primo trimestre 2016 sono aumentati del 9,6 per cento i giovani under 35 che in regione hanno scelto di lavorare in agricoltura e di essere imprenditori di se stessi", dichiara Coldiretti.

 

La crisi economica non frena in Emilia-Romagna l’apertura di nuove imprese nel settore dell’agricoltura, ma, anzi, grazie ad idee originali e innovative promosse da giovani imprenditori agricoli, quella crisi è possibile batterla valorizzando il territorio, i suoi prodotti tipici, le sue bellezze ambientali e culturali.

 

A riconoscere i meriti di queste imprese è “Oscar Green”, il premio per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani Impresa, con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. La selezione regionale del concorso, giunto quest’anno alla decima edizione, ha visto la partecipazione di ben sette imprese agricole ravennati capaci di conquistare il mercato con idee e prodotti innovativi.

 

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera, 13 luglio, presso l’agriturismo Casa Nuova, a Niviano di Rivergaro (Piacenza). A spuntarla, nella sezione Sezione “WE GREEN”, il progetto di marketing territoriale “L’ANTICA ARTE DEL MOSAICO BIZANTINO – Mosaico Divino” promosso dall’azienda-cantina vitivinicola Tenuta Nasano di Riolo Terme in partnership con il laboratorio di mosaico contemporaneo Anna Fietta di Ravenna.

 

L’antica arte del mosaico bizantino che a Ravenna vanta opere immortali come quelli della basilica di Classe e San Vitale è diventata l’elemento distintivo dell’azienda agricola Nasàno che ha avviato un rapporto di collaborazione con un artigiano mosaicista per promuovere vitigni autoctoni come il Sangiovese e l’Albana collegati ad un prodotto di artigianato artistico locale. E’ nata così una bottiglia che è un'opera d'arte con etichetta realizzata in mosaico dall'artista Anna Fietta di Ravenna. Due eccellenze nei rispettivi settori che combinate insieme fanno un prodotto unico e da collezione. Il progetto di agri-marketing 'Mosaico Divino' rappresenta un originale incontro tra la tradizione millenaria dei mosaici bizantini e il nettare di Bacco prodotto sulle colline di Riolo Terme (Faenza) dall'azienda familiare Nasano (Gardi-Bertoni).

 

Il sangiovese in purezza e l'albana passita prodotta in azienda, sotto la supervisione del giovane enologo Stefano Gardi e dei fratelli Andrea e Davide, 'sposano' le etichette in mosaico realizzate da Anna Fietta diventando, a tutti gli effetti, piccoli capolavori da collezione e, perché no (magari dopo averle degustate), splendidi oggetti d'arredo. Le bottiglie, in vendita in cantina e nel laboratorio musivo di via Argentario, stanno già riscontrando un grande interesse tra le migliaia di turisti che quotidianamente visitano Ravenna città d’arte. Il progetto ‘Mosaico Divino’, al pari degli altri vincitori nelle diverse categorie del premio, ha strappato il pass per accedere alla fase finale nazionale del concorso promosso da Coldiretti.

 

Durante la serata, oltre ad un’analisi sul percorso della legge d’Orientamento, una delle leggi fondamentali per l’innovazione in agricoltura istituita ormai 15 anni fa, è stata presentata l’indagine sul lavoro giovanile nei campi dell’Emilia-Romagna. Nel primo trimestre 2016, sulla base dell’analisi, sono aumentati del 9,6 per cento i giovani under 35 che in regione hanno scelto di lavorare in agricoltura e di essere imprenditori di se stessi.

Secondo le elaborazioni di Coldiretti Emilia Romagna sulla base dei dati del registro delle imprese di Unioncamere, tra il marzo del 2015 e il marzo 2016 le imprese agricole guidate da giovani con meno di 35 anni sono cresciute nella nostra regione di 178 unità, passando da 1.862 a 2.040.

 

Il dato delle aziende giovani in Emilia Romagna è in controtendenza rispetto agli altri settori regionali dove l’imprenditoria giovanile è in leggera flessione (–3,4%) a causa della crisi economica e della stretta creditizia. Fa eccezione, appunto, il settore agricolo dove una nuova generazione di imprenditori costituisce uno dei principali vettori di crescita del comparto agroalimentare. “A 15 anni dall’approvazione delle legge di Orientamento per l’agricoltura, fortemente sostenuta da Coldiretti per rivoluzionare le campagne – ha commentato Marco Gambi, delegato di Coldiretti Giovani Impresa Ravenna - i giovani hanno interpretato in chiave innovativa le opportunità offerte dal mondo rurale e oggi il 70 per cento delle imprese under 35 opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche all’agricoltura biologica e alla cura del verde con la sistemazione di parchi, giardini, strade, la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

 

Il risultato è che, secondo l’indagine Coldiretti, le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più”.

0Commenti ...Commenta anche tu!



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it