Circolo Subacqueo Ravennate, in partenza il Progetto Nemo

Premiato anche a Genova lo scorso anno con il Premio Marcante, mira a coinvolgere nell'attività subacquea sia giovani normodotati che con disabilità, per condividere momenti di sport, avventura e curiosità

Finita ormai la stagione calda, Il Circolo Subacqueo Ravennate ricomincia l'attività in piscina, e tra i vari appuntamenti previsti per la stagione invernale, spicca, ancora una volta il Progetto Nemo che riparte il 16 ottobre. Nato nel 2009 con la volontà di utilizzare l'attività subacquea per far condividere momenti di sport, avventura e curiosità a ragazzi e ragazze normodotati e con disabilità, nel corso degli anni ha rappresentato un piccolo esempio di come lo sport possa essere uno strumento culturale importantissimo, oltre che garantire una sana attività motoria.


Lo hanno dimostrato i ragazzi normodotati che hanno partecipato al progetto nel corso degli anni, appassionandosi fino a entrare a far parte dello staff, una volta cresciuti e anche diventati sommozzatori e lo hanno dimostrato i ragazzi con disabilità che hanno condiviso momenti e spazi di divertimento e di impegno, partecipando attivamente, non relegati in panchina a fare numero.
"La subacquea non è competitiva - spiegano dal Circolo Subaqueo Ravennate -, chi ti è affianco non è un tuo avversario, ma può essere una tua risorsa, e nella condivisione dei momenti di subacquea ognuno ha ricevuto e donato aiuto ed emozioni, non solo ai ragazzi, ma anche alle famiglie e allo staff".
Questo modo di intendere lo sport ha portato il progetto Nemo ad essere premiato a Genova nel 2015 con il Premio Marcante per l'innovazione e la promozione della subacquea e l'ambiente marino, perché il progetto parla della vita in mare e del rapporto tra uomo e acqua. "Tutto questo non sarebbe stato possibile - continuano dal Circolo - senza uno staff che ci ha creduto e che ci crede tutt'ora, e che fin da subito si è messo in gioco dovendo imparare nuove cose, affrontare nuove sfide, crescendo in numero e anche in professionalità. Inutile dire che fondamentali sono stati anche i partner che negli anni hanno sostenuto questa iniziativa onerosa in termini di tempo e di costi, che si è sempre voluto tenere ai minimi per le famiglie".
Proprio in occasione della presentazione della stagione 2016/17 il Centro Distribuzione Pneumatici di Forlì, da sempre al fianco del CSR in questo progetto, ha voluto contribuire donando un Defibrillatore al Circolo Subacqueo Ravennate. "Questo defibrillatore - commentano dal Circolo - ha una grande importanza perché riflette l'attenzione e il rispetto che il CSR ha sempre mostrato per la tutela delle persone e per lo sviluppo di una cittadinanza consapevole e poi dimostra ancora una volta come il dare e il ricevere non siano "attività" disgiunte. Qualche anno fa infatti, con una cena per raccolta fondi, il CSR riuscì ad acquistare un Defibrillatore che venne donato al dipartimento scolastico di Foundiugne, in Senegal, nel corso di un progetto, che CSR e UISP hanno svolto in collaborazione con i vigili del fuoco locali, rivolto ai ragazzi".

15/10/2016


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