Domenica 26 Febbraio 2017

Rifiuti, l'Emilia Romagna è la regione che ne produce di più per abitante dopo la Toscana

Mercoledì 21 Dicembre 2016 - Ravenna

I dati del rapporto Ispra: 642 chili pro capite nel 2015. A livello provinciale Reggio Emilia quella con il più alto valore (750 kg per abitante per anno), seguita da Rimini (726 kg), poi Ravenna e Forlì-Cesena, tutte con produzione pro capite superiore a 650 chili per abitante

"L'Italia tende a produrre sempre meno rifiuti", come spiega l'Ispra, che ha presentato ieri, martedì 20 dicembre, il rapporto 2016 sui rifiuti urbani. In questa dinamica al ribasso, però, e in base ai valori pro capite - quelli cioè che tengono conto della produzione di rifiuti in rapporto alla popolazione residente - l'Emilia Romagna è la regione che produce più rifiuti per abitante: 642 chili pro capite nel 2015. 


Subito dopo l'Emilia, al secondo posto si piazza la Toscana con 608 chili, a fronte di una media nazionale di 487 chili.

Scendendo nel dettaglio delle province, è Reggio Emilia quella con il più alto valore di produzione pro capite (750 chili per abitante per anno), seguita da Rimini (726 chili). Poi Ravenna e Forlì-Cesena, Prato e Livorno, Olbia-Tempio Pausania, tutte con produzione pro capite superiore a 650 chili per abitante per anno.

Complessivamente nel 2015 in Italia sono stati 29,5 milioni di tonnellate i rifiuti urbani, facendo rilevare una riduzione di -0,4% rispetto al 2014 e un calo complessivo, rispetto al 2011, di quasi 1,9 milioni di tonnellate (-5,9%). A calare di più è il Centro Italia (-0,8%), che in valori assoluti produce 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti, mentre il Nord si mantiene sulla media nazionale (-0,4%) con un quantitativo prodotto pari a 13,7 milioni di tonnellate; al Sud la produzione si contrae dello 0,2% (9,2 milioni di tonnellate).

Per quel che riguarda la raccolta differenziata - che consegna al Veneto la palma della miglior Regione grazie al 68,8% di differenziata, seguita dal Trentino Alto Adige con il 67,4% e il Friuli Venezia Giulia (62,9%) - l'Emilia Romagna ha un tasso superiore al 55%. 

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  • ..nelle regioni rosse niente crisi!! dei consumi!:-)) non vi lamentate

    21/12/2016 - stalin

  • Ma in questa statistica si tiene conto che in altre regioni o li buttano in campagna o in mare oppure li bruciano all'aria aperta?

    21/12/2016 - Sylar Surfer

  • La realtà senza fare polemica politica ,tanto meno ipotizzare episodi di malcostume, ne farei una questione che qui in romagna, le famiglie rinnovano il loro habitat e quindi pulizia attorno a casa, il necessario, via gli oggetti del passato e degli anziani che accumulavano e custodivano l'inverosimile ( conservare simbolici ricordi degli anziani, è importante!). Rimanete fermi nel conferire nei centri della differenziata l'obsoleto e il superfluo e quant'altro! PLW

    21/12/2016 - Franco

  • spero si tenga conto che nell'inceneritore di Ravenna arrivano rifiuti da tutta Italia, soprattutto da chi ne produce più di quelli che può contenere... es. Roma.... e altri paeselli del "sud"... che guarda caso risulta ne producano meno. non vorrei il mio appunto fosse fuori luogo ma non c'è scritto da cosa deducono il consumo pro-capite...

    22/12/2016 - gg



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