Domenica 26 Febbraio 2017

LA POSTA DEI LETTORI / La diga foranea non è una pista ad alta velocità per i ciclisti

Sabato 24 Dicembre 2016

Scrivo per far presente la situazione che si è creata a Marina di Ravenna dove malgrado sia proibito, con tanto di cartello, la diga foranea viene presa come una pista da molti ciclisti "sportivi" che fanno la gincana tra la gente che passeggia.

 

Io dico "ora basta in bici, non si scorazza tra la gente" a tutti i ciclisti che pretendono di passare con maleducazione. 

Andrea

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  • Sono assolutamente d’accordo con Andrea. Io sono uno di quelli che in passato andava sulla diga foranea in bici ma poi, aumentando il traffico pedonale, soprattutto di bambini, mi sono reso conto della pericolosità ed ho smesso, per cui adesso ci vado regolarmente solo a piedi. Alcuni dei ciclisti che ancora transitano si rendono conto di essere in fallo e di conseguenza vanno lentamente e cercano di non arrecare disturbo ai pedoni. Ve ne sono però altrettanti che considerano la diga foranea una pista ciclabile e sfrecciano a velocità sostenuta senza ritegno, alcuni addirittura su biciclette elettriche che, oltre che veloci, sono pericolosamente silenziose! Sarebbe ora di regolamentare la situazione! L’ideale sarebbe dividere la carreggiata in una parte ciclabile ed in una parte pedonale ma temo che, per motivi di spazio, non sia possibile. Pertanto non vedo altra soluzione che continuare a vietare il passaggio delle biciclette ma con maggiore severità! Alfredo.

    24/12/2016 - Alfredo

  • È che molti ciclisti e pedoni sono maleducati e senza senso civico. Vale lo stesso per la pista ciclabile di viale delle Nazioni,qualche volta l'ho percorsa in bici quando mi trovavo in vacanza a Ravenna e quasi nessun pedone cammina nella parte riservata a loro eppure ci sono i cartelli. Se lo facevo notare mi prendevo parolacce dai tanto civili pedoni.... Siete voi cittadini a dover usare il buon senso è l'educazione a piedi ed in bici.

    24/12/2016 - Away forever

  • Andrea, munisciti di qualche canna di bambù e quando ti passa vicino qualcuno ad alta velocità buttagliela in mezzo ai raggi delle ruote: dovrebbero smetterla presto

    24/12/2016 - Emanuele

  • Confermo, un pomeriggio sono stata urtata da un ciclista a tutta velocità, se fossi stata una persona anziana sarei certamente caduta.

    24/12/2016 - giovanna

  • e'vero poi se dici qualcosa ti mandano a quel paese (pescatore)

    24/12/2016 - ghibet

  • Caro Andrea, fai come si fa in Via Cairoli!! molto gentilmente, ti metti in mezzo, li fai scendere e gli dici che in bici li non si va!! troverai pure qualcuno a piedi che ti da una mano!!! certo che con gli imbecilli che girano in bici, sara' una gara dura!!!

    24/12/2016 - armando

  • Sono d'accordo, purtroppo ci sono dei ciclisti che vanno troppo forte!

    24/12/2016 - maria

  • Urge rispetto altrui, le priorita per la convivenza civile passa anche da qui.

    24/12/2016 - elio62

  • Il problema è che c'è troppa maleducazione e menefreghismo in giro!

    24/12/2016 - maria teresa

  • Non capisco perchè tanta aggressività e violenza verbale... C'è posto per tutti, a piedi e in bici, purchè vi sia buon senso ed educazione. La priorità ai pedoni, non c'è dubbio, ma vietare il molo alle biciclette sarebbe un grossolano errore

    24/12/2016 - adriana

  • La stessa cosa vale anche all'interno delle Pinete di Classe e di San Vitale, i ciclisti non conoscono educazione

    24/12/2016 - Giuliano Garavini

  • Beh dai questi si che sono dei grossi problemi...!! "Ma mi faccia il piacere..."

    24/12/2016 - osservatore

  • Aggiungo la Pineta come Velodromo ...

    24/12/2016 - mauro

  • In sei giorni Dio creò l'universo, il cielo, la terra, il mare, le piante, gli animali e gli esseri umani; il settimo giorno, invece di riposarsi, stanco e un po'confuso, creò i cicloamatori, perchè rompessero le palle a tutto il creato.

    24/12/2016 - Col.Kurtz

  • Certo che siete proprio dei fenomeni!!! In Diga girano le auto e non dite una sola parola, girano le bici e vi lamentate!!! Se c'è qualche maleducato rimproveratelo...auto comprese!!!

    24/12/2016 - Mirko

  • Salve a tutti, io sono un ciclista e condivido appieno quello che avete detto. Purtroppo la maleducazione e la inciviltà sta dilagando, quello che sta succedendo sulla diga foranea capita spesso e volentieri in pineta, sulle piste pedo/ciclabili e nelle strade del centro cittadino. Purtroppo per far capire certe regole bisogna applicare delle sanzioni, anche pesanti, come capita in Austria, Svizzera, Germania. Io non voglio colpevolizzare tutta la nostra categoria di appassionati, ma è ora che tutti noi pensiamo che per strada, per pineta non esistiamo solo noi ma anche altre persone e dobbiamo condividere con intelligenza lo stesso territorio, altrimenti non ci possiamo lamentare se ci mettono dei divieti. Spero che in futuro ci sia molta più educazione e civiltà da parte "nostra".....perche' andare in bici è veramente bello

    24/12/2016 - Giorgio

  • Da quando frequento la diga e sono anni le cose sono peggiorate; Chi usa la bici in diga per viverla ,cioè pedalata da "passeggio" e con rispetto per i pedoni quindi con buon senso e educazione che problemi ci sarebbero ? Sono quegli invasati ,e ed dire poco,che la percorrono a testa bassa e a forte velocità incurante dei pedoni e anche dei pescatori i più pensionati. Alcune volte li ho anche ripresi ma rispondono piccati quale fosse un loro diritto. So che i problemi sono ben altri ma stiamo parlando di convivenza civile; Basterebbe a mio avviso mettere ogni tot metri dei piccoli dossi secchi di qualche cm che spezzino la corsa di chi va forte. Ed è solo paradossale pensare di spendere dei soldi,quando basterebbe semplicemente capire che bisogna andare piano. L'ignoranza è madre di tante persone purtroppo!!!Buon Natale

    24/12/2016 - Silvano

  • fino agli anni 80 abbiamo vissuto di rendita..dopo con il dilagare di una certa fallita ideologia..l'educazione e rispetto delle regole sono venuti sempre meno..loro la kiamano liberta'!!!

    24/12/2016 - stalin

  • Bravo Giorgio, condivido in pieno, sono ciclista anche io e la penso esattamente come te. Buon Natale a tutti :-)

    24/12/2016 - agi62

  • Sulla diga? C'è chi va a palle tra i bambini in o del Popolo e via Cairoli..

    24/12/2016 - sipi

  • Io faccio anche il piacere caro osservatore, ma nelle pinete vanno a resta bassa facendo le gare, guardi , le ffaccio il piacere di avvisarla che se per caso va a passeggiare con suoffiglio se c'è l'ha, lo tenga stretto perché con la velocità che vanno se lo investono lo uccidono, e la pineta dovrebbe servire per passeggiare tranquilli, con i ciclisti non è possibile

    24/12/2016 - Giuliano Garavini

  • @ Emanuele, potrei darti un consiglio per dove potresti mettertele le canne di bambù.....!

    24/12/2016 - beo

  • In sei giorni Dio creò l'universo, il cielo, la terra, il mare, le piante, gli animali e gli esseri umani; il settimo giorno, invece di riposarsi, stanco e un po'confuso, creò col. Kur per rompere le palle a tutto il creato.

    24/12/2016 - Dio

  • Un conto è uno che va a pescare ai 2 all'ora un altro sono i "professionisti" che si allenano proprio li

    25/12/2016 - Uff

  • per inciso mio figlio di 6 anni fu investito da un ciclista mentre uscivamo dai pontili del circolo ANMI!

    25/12/2016 - va

  • vi ricordo che le macchine che passano hanno il permesso della CP per attraversare le dighe!!

    25/12/2016 - va

  • Vorrei essere una mosca per andare a vedere l'educazione che hanno tutti questi benpensanti.I maleducati vanno in auto in bici e anche a piedi e prendersela con una sola categoria è gia la prima forma di maleducazione

    25/12/2016 - Stefano

  • buongiorno vorrei rispondere ad adriana e osservatore sono d'accordo che nella vita ci sono problemi ben peggiori ma purtroppo la questione è sintomo di come vada questo paese,l'ingresso delle bici in diga è gia' proibito dal cartello all'ingresso il brutto è che ci siano maleducati che se ne fregano delle regole e quel che è peggio persone che li scusino

    25/12/2016 - andrea s.

  • Non ho mai letto di incidenti per colpa di una bici...e sinceramente ho parecchi dubbi su questo. E' ora di smetterla e di agire anche nei confronti di chi "approfitta" del fatto di essere sui pedali.

    25/12/2016 - Enzo

  • Sottoscrivo quanto detto dal Col.Kurtz, a me capita spesso di percorrere strade di collina e vedo cicloamatori che pedalano quasi sempre in gruppi numerosi occupando tutta la sede stradale. Poi se uno protesta arrivano improperi e gestacci. Non lamentatevi se prima o poi qualche automobilista esasperato pensa di giocare a bowling...

    25/12/2016 - Giovanni lo scettico

  • Invece di protestare,sarebbe meglio che i pedoni tenessero la destra invece che occupare tutta lo spazio camminando come un branco di pecoroni.In questo modo i ciclisti non sarebbero più costretti a fare la gimcana ed ognuno avrebbe la possibilità di usufruire della passeggiata senza problemi.

    25/12/2016 - collaman

  • Caro Mirko, questa la dice lunga sulla vostra intelligenza e rispetto delle regole.....nel molo è vietato andare in bici quindi non ci si deve andare. Punto. Le auto che passano, hanno permessi. Le bici dovrebbero avere le luci, come da codice Della strada, le bici dove ci sono le piste ciclabili devono usarle obbligatoriamente, ma probabilmente le teste vuote non se ne curano. Buon Natale!

    25/12/2016 - Paolo

  • Nessuno ha qualcosa da dire sul transito di auto private e poi parcheggiate per giornate?

    25/12/2016 - luigi cantarelli

  • A proposito non c'è nessun cartello che vieta l'accesso alle bici!!!!

    25/12/2016 - collaman

  • Ricordo fine anni 80 ci andavo in motorino e poi tuffi dai padelloni. Ma era normale allora

    25/12/2016 - Fabio

  • I motorini dei pescatori sono regolari? Le corde delle padelle portatili ad altezza testa non segnalate sono regolari?

    25/12/2016 - Fede

  • Anche questi sono problemi, quando c'e' un potenziale pericolo c'e' un problema e va risolto. Chi sta davanti al computer non deve occuparsi necessariamente di cose che a lui non interessano, specialmente se si firmano Napalm51 o osservatore. Buon Natale a tutti.

    25/12/2016 - elio62

  • Se e zona pedonale non c'è bisogno di discutere. Tutti a passeggio e chi di competenza a verbalizzare i trasgressori e normale se io con l'auto vado dove e vietato e normale che rischio la contravvenzione

    25/12/2016 - nonno

  • Soffro di Artrosi e l unica cosa che mi permette di mouvermi senza danneggiare troppo le mie articolazioni e' la bicicletta, frequento la palizzata sicuramente non a velocita eccessiva. anche io ho diritto di andare sulla palizzata come gli altri?? o devo comprarmi una carrozzina e pagare una badante per andare in palizzata?? Un po di buon senso alle osservazioni che si fanno non guasterebbe.

    26/12/2016 - Angelo

  • Nelle dighe si può accedere com la bici...ma solo a mano, qualsiasi altra maniera è sanzionabile.

    26/12/2016 - Pescatore

  • Certo ci vuole rispetto e buon senso. Ma adesso ci mettiamo a vietare anche le bici?? Solo perché alcuni di voi vanno a fare una passeggiata una volta all'anno? È sono sicuro che la maggior parte di chi sta scrivendo va a prendere il caffè in macchina a 100 metri da casa!!! Ma per piacere va.

    26/12/2016 - Mac

  • Vorrei sapere dai fenomeni che dicono che i ciclisti non possano andare forte in pineta, dove debbano allenarsi queste persone? Siete talmente ignoranti che va a finire che fermate per rompere le scatole a qualcuno dei ragazzi di Ravenna che fanno gare a livello nazionale.. E dove credete che si allenino?!? Si esatto proprio nelle nostre bellissime pinete

    27/12/2016 - Enri%

  • Comunque il vero problema è che questo è diventato un paese di pecoroni dove ''solo quello che faccio io è giusto''...fate qualche viaggio specialmente più a nord che magari vi si apre la mente

    27/12/2016 - Stefano

  • Penso che ovunque si vada debba prevalere il buon senso ed il rispetto, se si vuole andare a 30/40 all'ora in bici non sono certo le dighe o i sentieri della pineta il posto dive poter sfogare i propri "istinti di competizione" ma i percorsi dedicati. Sono un appassionato di bici e quelli quelli di cui soprra sono i miei percorsi abituali. Mi è capitato più di una volta di evitare per un pelo scontri in pineta con i fenomeni di turno. Se questa estate in pineta il Comune aveva esposto i cartelli che esortavano i ciclisti ad un più consapevole uso dei sentieri per i tanti incidenti accaduti a causa della eccessiva velocità a cui vengono percorsi un motivo ci sarà.... Ci vuole buon senso e rispetto degli altri pedoni pescatori e anche ciclisti, altrimenti ci vieteranno i nostri bei percorsi che sottolneo, NON SONO CAMPI DI GARA.

    27/12/2016 - cicloturista

  • Stefano hai proprio ragione, il nostro problema che ognuno pensa d'aver ragione è quello che fa è giusto mentre se lo fanno gli altri è sbagliato. Gli spazi per andare in bici e per allenarsi ce ne sono tantissimi basta usarli con intelligenza, sicuramente non penso che uno deve allenarsi sulla diga foranea in mezzo alla gente o nelle strade del centro cittadino o durante giornate festive in pineta dove possono essere presenti molti pedoni. Se io calpesto la libertà degli altri dopo non posso lamentarmi se qualcuno calpesta la mia, forse la mia è solo demagogia ma se non impariamo a rispettarci a vicenda, il rischio è del caos generale......basterebbe usare più buonsenso e tutti questi problemi non esisterebbero

    27/12/2016 - Giorgio

  • @beo: accetto solo buoni consigli, non quelli cattivi :-)

    27/12/2016 - Emanuele

  • Rispondo ad enri ,se si devono allenare DEVONO andare dove ci sono piste adeguate e non in un luogo pubblico, ti auguro che un tuo parente o un tuo figlio non venga investito da un cciclista in pineta perché lo uuccidono, dopo cambieresti idea, ti anticipo che in breve tempo ci saranno modifiche a proposito dei ciclisti in pineta, se vuoi altre delucidazioni IO HO MESSO nome e cognome, mi puoi trovare se vuoi, caro fenomeno

    27/12/2016 - Giuliano Garavini

  • Con le bici ci vuole educazione e rispetto sui marciapiedi fi via ravegnana nei pressi del ufficio postale i pedoni si incrociano continuamente con bici sul marciapiede dalla parte opposta il suddetto e quasi inesistente c'è il senso unico di circolazione e le bici sono sul marciapiede altrimenti dovrebbero transitare nella vicina via san mama. Le regole di circolazione valgono anche per le bici anni fa i vigili controllavano e sanzionavano anche i ciclisti fanali e rispetto del codice della strada per tutti chi vi scrive e stato sanzionato a Forli a piedi perché ho attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali.

    27/12/2016 - nonno

  • Quando vedete i ciclisti che fanno le gare chiamate la capitaneria di porto che è l'organo competente. Anche le reti da pesca sono vietate da un'ordinanza della capitaneria ma di solito si girano dall'altra parte

    27/12/2016 - giovanni

  • Io so che la circolazione con le biciclette è regolato dal codice stradale cioè quando si guida una bici e come guidare una vettura due oppure quattro ruote,se il ciclista e in possesso di patente potrà essere perseguito anche decurtando i preziosi punti.

    27/12/2016 - Dom

  • Sono d'accordo con Adrianaaaaaaaaaaaaaaa

    27/12/2016 - Bici

  • caro colleman forse non sai leggere è ora di andare a scuola il cartello dice senza dubbi che le bici possono entrare solo a mano

    27/12/2016 - andrea s.

  • Caro fenomeno (giuliano garavini) sarai te! Dovresti solo vergognarti di augurare la morte a qualcuno che non ti ha fatto nulla ed io non ho insultato assolutamente nessuno per ricevere tale risposta. In ogni caso queste "piste" per allenarsi in mountainbike vorrei proprio sapere dove le hai viste. Per ultima cosa, per tua fortuna non sono registrato sui social e non ho bisogno di vedere la faccia di qualcuno che augura incidenti o la morte senza motivo

    27/12/2016 - Enri%

  • Molti pensano che in diga si possono tenere comportamenti fuori dal codice della strada,privi di buon senso e di educazione. I ciclisti che vanno troppo veloci,camminare appaiati a gruppi di più persone ostruendo il passaggio,ascoltare musica ad alto volume con cuffie che non ti permettono di sentire chi sopraggiunge,cani lasciati senza guinzaglio,bambini che scorrazzano senza il controllo da parte degli adulti,pescatori che invadono lo spazio con i loro attrezzi.Tutto questo si traduce in una generale inciviltà comportamentale.Prima di avere la PRESUNZIONE di sparare sentenze su gli altri,facciamoci un esame di coscienza.

    28/12/2016 - pg

  • Pero' se uno l'esame di coscienza se l'e' fatto, e non ha trovato macchie, le sentenze le puo' "sparare"???

    29/12/2016 - elio62

  • Signor Enri% mi scusi per la mia ignoranza ma credo che se vuole allenarsi in mountainbike e non trova le piste questo non lo autorizza affatto a farlo in luogo pubblico, per allenarsi ,come dice lei, potrebbe benissimo andarsene in mezzo ai campi dove difficilmente circolano donne ,bambini ,anziani o altro , e se per caso anche li dovesse incontrare qualcuno è caldamente invitato a sospendere per qualche secondo il suo prezioso allenamento e procedere con cautela.

    01/01/2017 - Enzo



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