Domenica 26 Marzo 2017

LA POSTA DEI LETTORI / Fruibilità spettacoli del Teatro Alighieri: la cultura è un bene di pochi?

Martedì 3 Gennaio 2017 - Ravenna

"Scrivo in merito alla fruibilità degli spettacoli del teatro Alighieri di Ravenna. Ho tentato a due giorni dall'apertura delle prevendite degli spettacoli "Lo Schiaccianoci" e Momix di acquistare due biglietti. Purtroppo la risposta mi ha lasciato basita. E' stato fatto un acquisto di massa e i biglietti sono stati quasi tutti assegnati ai detentori di abbonamento ad eccezione di pochi posti sparsi in posizioni pessime".

 

"Comprendo che le date siano poche, e i posti anche, ma non penso sia giusto consentire agli abbonati di accaparrarsi tutto un teatro e non consentire a fruitori occasionali per problemi personale e indiscutibili, di godere del programma. Si dovrà trovare una soluzione perché la cultura è un bene comune. Se i più ne sono esclusi significa che l'offerta non è soddisfacente ne sufficiente".

 

"Chiedo ai vertici del teatro e all'assessorato alla cultura di questa città che ambiva ad esserne CAPITALE di farsi carico di aumentare la quantità di offerta musicale e teatrale in questa città. Quanto è utilizzato il teatro Alighieri rispetto alle reali possibilità? Oggi, domani, dopodomani si terra qualche rappresentazione? Ci si lamenta che i teatri sono in perdita. I teatri utilizzati a pieno non sarebbero in perdita. Esistono meravigliose compagnie che si potrebbero invitare da altre città e porterebbero una meravigliosa prosa, Shakespeare, Pirandello, o realtà musicali di tutto rispetto anche regionali, giovanili, gruppi jazz, orchestre, cori che riempirebbero questo teatro e la città stessa di cultura e vita".

 

"Muovetevi dunque se desiderate fare cultura, senza enfasi senza scritte umane, ma con laboriosa umiltà".

 

Simona Valentina Croci

25Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Vogliamo ricordare anche il cartellone del Teatro comico? Non esiste biglietto per la singola serata; gli abbonamenti passano di mano senza transitare dal botteghino e se vuoi vedere uno spettacolo devi spostarti a Bologna. Vergognoso!

    03/01/2017 - Cla

  • sono anni che cerco di andare al teatro Alighieri, riuscì a vedere anni addietro solo uno spettacolo di Paolo Rossi per pura fortuna, a Ravenna non c'è NULLA, teatro comico assente, musical? non pervenuto, bisogna sempre spostarsi, nella migliore delle ipotesi a Forlì o Faenza.... o farsi il regalo di due giorni fuori casa ed andare a Milano....Se Forlì e Faenza riescono ad offrire spettacoli fuori abbonamento perchè Ravenna no?

    03/01/2017 - gina

  • Pur essendo d’accordo con lei mi permetto di correggerla solo in un punto: quando dice che non bisogna permettere agli abbonati di accaparrarsi tutto un teatro. E’ un modo ingiusto di esprimere un legittimo disappunto. Non è colpa degli abbonati se la gestione dei posti non è adeguata alle richieste. Chi ha un buon posto in abbonamento lo ha ottenuto migliorandone la posizione, anno dopo anno, con piccoli spostamenti a costo di lunghe file al botteghino. Per anni sono stata abbonata alla stagione di prosa ma quest’anno ho disdetto, delusa da troppe stagioni mediocri. Non bastano un paio di buoni spettacoli per salvare un cartellone di otto titoli. Perché le compagnie che riempiono i cartelloni dei piccoli teatri della nostra provincia disdegnano l’Alighieri? Purtroppo non essere abbonati significa, come lei ha evidenziato, non vedere nemmeno uno spettacolo. Anch'io non sono riuscita a trovare posto per “Lo Schiaccianoci” come sarà capitato a molti altri, come sempre. Che tristezza.

    03/01/2017 - Cristina

  • Verissimo,se vuoi andare a teatro bisogna spostarsi a Bologna,qui solo chi ha l'abbonamento ha posti decenti

    03/01/2017 - Cristian

  • E' vero esistono compagnie meraviglioe che portano in giro deliziosi spettacoli.Basta solo guardare a Lugo che di gran lunga ci passa davanti.Mi piacerebbe anche che la gestione cambiasse.....

    03/01/2017 - emma60

  • Mi pare a settembre di tre anni fa, sono stati azzerati gli abbonamenti del comico e rimessi in prenotazione libera.Mi sono accampato davanti all'ingresso alle ore 17,00 del giorno precedente (apertura ore 10) ed ero il n.1 della lista affissa al portone. Quando sono entrato per primo alla buchetta ho dovuto prendere i posti 5-7 in quanto i posti 1-3 erano già stati venduti.....a chi??? mb

    03/01/2017 - MB

  • Vero, verissimo! anche all'indomani dell'apertura delle vendite restavano solo pochi posti in loggione o 3-4 posti in palchi secondari e nei tramezzini di seconda fila (praticamente in piedi). Stessa risposta a me che chiedevo come mai nessuna o quasi disponibilità in nessuno dei due previsti spettacoli de "Lo schiaccianoci": "gli abbonati hanno avuto la precedenza" e gli altri cittadini non coronati da abbonamento?????

    03/01/2017 - eufrasia

  • Gentilissima Signora Croci, cercherò di risponderle in questo breve spazio. Mi occupo dell'organizzazione e della promozione di quella che è stata per anni la Stagione di Prosa e che oggi è La stagione dei teatri, la rassegna che unisce la programmazione di Alighieri e Rasi (il secondo teatro cittadino). La proposta di Ravenna Teatro proprio quest'anno vede in cartellone Shakespeare e Pirandello, ma anche Molière e Brecht (le info sugli spettacoli sono pubblicate nei siti/FB che ogni realtà culturale cura direttamente). Posso assicurale che per La stagione dei teatri c'è disponibilità di biglietti, ma soprattutto spero che lei condivida il nostro obiettivo di mantenere ogni evento accessibile a tutti, con prezzi che favoriscono particolarmente i giovani. Vorrei poi aggiungere che i teatri sono praticamente aperti ogni giorno per spettacoli di prosa, lirica, danza, concertistica, jazz e che tante altre sono le occasioni a cui la cittadinanza è invitata a partecipare. A presto a teatro!

    03/01/2017 - Monica Randi

  • Concordo appieno relativamente al problema teatro. Inoltre volevo fare presente che a parte Ravenna Festival (ottima manifestazione) cosa abbiamo a Ravenna??? Un pò di musica, qualche concerto???? Perchè no!!!! Bisogna sempre andare in altre città, anche più piccole di Ravenna ma che offrono molto. E' veramente un peccato!!!!!!

    03/01/2017 - chiara

  • Ragazzi sveglia! Oggi si acquistano biglietti per il Teatro Alighieri non solo alla biglietteria ma anche on-line, il mondo cambia e bisogna aggiornarsi. Se gli spettacoli vanno bene e sono esauriti non è certo una colpa degli organizzatori...

    03/01/2017 - adriana

  • tra le altre cose, anche volendo fare l'abbonamento, non è che uno ha tutta questa libertà lavorativa di prendere permessi per accamparsi a fare la fila a teatro...

    03/01/2017 - gina

  • Mi pare che siano state scritte tutte cosse non veritiere, o per lo meno....!!!cla:io non ho l'abbonamento al comico, ma, fino ad ora non me ne sono perso uno.- alle 19.45 della serata mi metto in fila ed ho sempre trovato posto.- certo non in prima fila, pero'.- Gina:teatro comico assente??4 spettacoli !!!Musical,,non pervenuto?? ma dove vive??la CAPIT fa una bellissima stagione di commedie musicali:quest'anno IL PAESE DEI CAMPANELLI (non troppa gente), lo straordinario TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE, con una compagnia di ragazzi che nulla avevano da invidiare compagnie piu acclamate(teatro semivuoto, se non era per il grosso seguito di amici e famigliari degli attori).-il 21 gennaio avremo il musical CINDERELLA: posti disponibile!!!Lei crede se fanno un doppio turno del comico, la seconda serata si riempie?? dubito molto!!!

    03/01/2017 - armando

  • Ravenna, a livello di spettacoli teatrali, è sempre stata all'avanguardia nel panorama delle città italiane medio-piccole. Io ricordo, quando ero un bambino che la stagione di prosa aveva ben 7 serate in replica per ogni spettacolo, un record. Oggi le proposte sono variegate e gestite non in maniera univoca. Diversi sono infatti i soggetti che organizzano le varie stagioni teatrali, e quindi diversi sono gli approcci. Dobbiamo tenere presente che il teatro è un'attività culturale che senza sponsorizzazioni e una attenta valutazione dei costi sarebbe in perdita. Occorre trovare il giusto equilibrio tra proposta culturale e gestione dei costi. Alcuni teatri optano per testi più facili, Ravenna si è sempre contraddistinta per un'offerta più al passo con i tempi. Può piacere oppure no. Io alle volte sono dubbioso su quanto proposto e per questo da qualche anno non rinnovo più l'abbonamento della prosa.... segue...

    03/01/2017 - Carpe diem

  • ... più volte, avendo per anni avuto a che fare con la biglietteria come coordinatore di un gruppo associativo, ho fatto presente che la stagione del comico era troppo risicati (solo 4 spettacoli), e c'era la richiesta, sicuramente per una seconda serata. Mi è sempre stato risposto che costava troppo, e secondo loro non c'era richiesta... bah... Io credo che bisognerebbe fare un sondaggio e forse si avrebbe un'idea più chiara. Quest'anno però un passo in avanti è stato fatto, e cioè creare un'unica stagione di classico e contemporaneo, dando la possibilità di scegliere un abbonamento su misura. Si potrebbe farlo unendo anche comico, operetta, lirica, danza, musica, e credo ne uscirebbe qualcosa di carino e maggiormente fruibile... certo richiederebbe uno sforzo organizzativo enorme, ma la tecnologia aiuta.

    03/01/2017 - Carpe diem

  • Adriana il discorso che ha fatto la signora Simona croci vale ovviamente anche per l'online. I posti sono gli stessi che si acquistò online ne o in biglietteria!!!

    03/01/2017 - Davide

  • Mi sembra di capire che alcuni spettacoli sono richiestissimi e altri un po' meno visto che per schiaccianoci e comico non c'è un fico secco ma per prosa e altro si (così m'è parso d'aver capito dalla sig.ra Randi). Ora io penso che un buon manager sappia o intuisca quando per mano ha qualcosa di forte e quindi io mi chiedo se per questi spettacoli a suo tempo non si poteva aggiudicarsi una data in più fuori abbonamento. O forse così facendo si vendono tutti gli abbonamenti visto che, chi ha l'abbonamento gode di queste esclusive che perderebbe se ci sono date in più? Ora io penso che ora come ora che non si possa fare più nulla ma quando si è creato il palinsesto non credo che non si potesse fare proprio nulla per nessun spettacolo....e chi lo fa, ripeto deve avere un'idea di cosa piace o no al suo pubblico. O no?

    03/01/2017 - Rubens

  • La risposta della sig.ra Randi mi pare molto politica e ovvia da chi dirige il Teatro. La realtà per me è molto diversa. Ho avuto per anni l'abbonamento alla prosa e l'ho ormai rinunciato già anni fa per la tristezza degli spettacoli. Sono d'accordo con la sig.ra Cristina, le stagioni sono mediocri, ma soprattutto tristi, le rappresentazioni fin troppo impegnate. Io credo che tante persone che vanno a teatro lo fanno anche per trascorrere due ore di allegria, ma con le stagioni dell'Alighieri non succede mai. Io credo che sarebbe ora di liberarsi della gestione di Martinelli e company, forse con un'altra direzione il teatro rifiorirebbe. Andate a vedere i cartellini di Lugo, faenza Cervia, addirittura Bagnacavallo, tutte molto più accattivanti. Sul comico stendiamo un velo pietoso, è praticamente impossibile andare a vedere uno spettacolo. Io ho un'amico che ha l'abbonamento e non lo molla anche a costo di sorbirsi anche cose che non piacciono.

    03/01/2017 - VITTORIO G

  • Gentile Signora Croci, Per la stagione di danza quest'anno il Teatro Alighieri ha 921 abbonati suddivisi in due turni. Essi avevano diritto di prelazione sui biglietti per i Momix (spettacolo fuori abbonamento) e ne hanno acquistati 736, numero ben inferiore ai posti disponibili. Il primo giorno aperto a tutti (12 dicembre) per la vendita dei biglietti singoli ne sono stati acquistati 341 e così via fino a esaurimento dei posti disponibili. Per Lo Schiaccianoci, dedotti i posti degli abbonati, i residui sono terminati alcuni giorni dopo ma in ogni caso il primo giorno della vendita dei singoli biglietti ne sono stati venduti ben 175. Vi era quindi buona possibilità di prender parte ad entrambi gli spettacoli. Rammento che effettuiamo una vendita multi-canale: al botteghino, online, nelle filiali della Cassa di Risparmio di Ravenna e negli uffici Iat di Ravenna e Cervia. Rimango a disposizione e porgo cordiali saluti, Daniela Calderoni, Responsabile della Biglietteria Teatro Alighieri

    03/01/2017 - Daniela Calderoni

  • Purtroppo mi scontro con una realtà a cui sono disabituata vivendo in precedenza a Bologna. Se posso vado all'alighieri ma problemi ce ne sono: serata operetta con Tutti insieme appassionatamente: tutte le file davanti completamente vuote. Io relegata parecchio indietro. Erano forse abbonati assenti? Scelta dei posti online: poca scelta ahimè visto che non si possono scegliere i posti manualmente.. spesso son finita in fondo al teatro! Si potrebbe fare di più.. davvero!

    03/01/2017 - Cristina

  • Un teatro per bacchettone Ravennati, impellicciate e provincialotte....Una tristezza assoluta...Del resto abbiamo una amministrazione comunale che non permette ai musicisti di suonare per strada, solo perché le borghesotte del centro si lamentano per i timpani surriscaldati. Siamo una città chiusa e triste, non vogliamo cultura, dialogo, felicità, ma solo mantenere il nulla, tra l'altro per i soliti noti..Che si fingono esperti di arte solo per apparire... Poi ci si lamenta che Ravenna non decolla, purtroppo non abbiamo le ali e senza ali non si vola.. Largo ai giovani con programmazioni serie, intelligenti e stimolanti per tutti, basta con questa noia

    03/01/2017 - Vanni

  • Buongiorno a tutti. Sono un'abbonata alla stagione di prosa e alla stagione di danza. Godo effettivamente del diritto di prelazione ma pago il mio abbonamento in anticipo rispetto alla prevendita dei biglietti e i posti che ho sono frutto di tante stagioni in cui, pazientemente, sono riuscita a progredire e ad avere un posto migliore. Perché dovrei rinunciarvi? Anche io lavoro e, se era il caso, mi sono presa un'ora di permesso, non certo una giornata (i permessi esistono apposta per essere utilizzati in caso di necessità) per arrivare fino in biglietteria. Se uno spettacolo interessa, come per tutti gli altri teatri (mi riferisco anche solo al Teatro di Cattolica per lo spettacolo di Virginia Raffaele) ci si organizza (anche se a fatica) e in qualche modo si cerca di essere presenti il primo giorno di prevendita. Sicuramente una serata in più non farebbe male ma smettiamola di demonizzare gli abbonati!

    04/01/2017 - Chiara

  • Per mia esperienza il comico non si può prenotare telefonicamente e, da abbonata a Ra x la prosa e fruitrice in zona, dico che altrove il teatro è più leggero e rasserenante. X i primi due spettacoli ho visto uscite e persone addormentate. Sicuramente si dovrebbe rivedere la programmazione.

    04/01/2017 - luisa cavallini

  • Mi permetto di fare un commento ai commenti. E' la prima volta che vedo le risposte dei responsabili (in questo caso, del teatro) ai commenti dei lettori. Al di là dei problemi esposti in questo articolo (che non conosco e non so valutare) leggo nei loro commenti la passione per il loro lavoro e la voglia di difendere il loro operato. Vorrei che anche altri politici e amministratori locali facessero altrettanto in simili occasioni.

    04/01/2017 - Sylar Surfer

  • Confermo che trovare i biglietti è difficile, rispondendo alla sig.ra Daniela Calderoni, io il 12 dicembre mi sono collegata on line per riuscire almeno quest' anno a prendere 3 biglietti per la danza in paricolare "Lo Schiaccianoci" e "Momix" il sito diceva disponibilita' alta, in realta' i posti prenotabili erano pochi e sparsi, nemmeno 3 posti vicini che permettessero una buona visione, allora mi sono recata alla biglietteria ( perchè in banca mi hanno detto che loro non hanno molte disponibilità), arrivata là mi è stato risposto come agli altri, che i posti sono degli abbonati e tutti gli altri vengono comprati in blocco per sponsor ecc. ma che nei giorni degli spettacoli posso mettermi in fila e attendere se qualcuno non si presenta,..... non si sa mai!!!

    04/01/2017 - cinzia

  • beh, mi pare che in tutta questa vicenda, con numerosi commenti, talora di segno opposto, qualche problema ci sia. Forse una riflessione ci sta. Quanto all'appello della Sig.ra Simona all'assessorato, non so quanto questo più pesi nella gestione dei teatri. C'è una gestione autonoma, da decenni.

    05/01/2017 - azteco



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it