Sabato 21 Gennaio 2017

Hera: "Dal 2017 utilizzeremo solo energia rinnovabile"

Martedì 10 Gennaio 2017
Foto di repertorio

La multiutility si allinea alle best practice di importanti gruppi internazionali e, come da obiettivi UE e agenda Onu, garantisce che da quest’anno tutte le attività gestite in Emilia Romagna saranno alimentate al 100% da energia elettrica “pulita”

Anche il Gruppo Hera punta sull’energia elettrica pulita e assicura, che da quest’anno per tutte le attività sul territorio emiliano-romagnolo impiegherà soltanto energia proveniente da fonti rinnovabili.

 

Un passo fondamentale verso il “carbon footprint zero”, frutto di un impegno che parte da lontano e che colloca il Gruppo Hera fra le principali esperienze nazionali in fatto di risparmio delle risorse energetiche e di contrasto al cambiamento climatico, in grado di anticipare gli indirizzi fissati dalla Strategia Energetica Nazionale, da Bruxelles con il “Pacchetto Clima-Energia” e dall’Onu con l’Agenda al 2030 per lo sviluppo sostenibile.

 

Impianti, mezzi, tecnologie, processi: l’insieme delle attività gestite da Hera in Emilia Romagna nelle attività di gestione dei servizi ambientali, energia e idrico, determina complessivamente un consumo annuo di energia pari a 325 GWh.

Grazie all’utilizzo di sola energia “pulita” sarà possibile evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di 144 mila tonnellate di CO2, che sarebbero invece prodotte a partire da combustibili fossili: un risultato fondamentale a tutela del clima e della qualità dell’aria, che acquista ancora più valore in considerazione dei continui sforamenti dei limiti di PM10 che si registrano nella pianura padana. Alcune equivalenze, del resto, possono aiutare a dare un’idea più intuitiva dei benefici ambientali derivanti dal conseguimento di questo risultato. 

 

Per assorbire 144 mila tonnellate di CO2, ad esempio, una foresta di 240 chilometri quadrati impiegherebbe circa un anno. 325 GWh, inoltre, corrispondono ai consumi annui di oltre 120.000 famiglie e all’energia necessaria per compiere 1.174 volte la tratta aerea fra Milano e New York oppure per alimentare gli spostamenti annui – calcolati mediamente in 21 mila km - di oltre 60 mila automobili a gasolio.

 

Nell’ambito dei servizi erogati dal Gruppo, il settore più interessato dal raggiungimento di questo ambizioso obiettivo è quello del ciclo idrico, a cui è imputabile il 90% dei consumi, e del quale in questo modo viene garantita la massima sostenibilità. Rinunciando in toto ai combustibili fossili per servire le proprie attività operative, Hera aggiunge così un ulteriore tassello al puzzle delle tante iniziative poste in essere sul fronte dell’efficienza energetica (278 dal 2007) e rendicontate all’interno di “Valore all’energia”.

 

Tante, del resto, le aziende che nel mondo hanno sposato la causa delle rinnovabili: Apple, Coca-Cola, Facebook, Google, Ikea, Microsoft, Nestlé e Nike sono solo alcune delle realtà di livello internazionale che partecipano alla campagna RE100, che ha lo scopo di promuovere iniziative volte a riferire la totalità dei consumi energetici a fonti rinnovabili.

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  • "evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di 144 mila tonnellate di CO2". Per quanto mi riguarda già questa notizia mi basta, se così fosse, dico bravi e finalmente,finiamola di sporcare il mondo,il modo c'è,senza scuse inutili,senza se e senza ma, basta solo volerlo e cominciare a farlo sul serio. OSSEQUI BASTIANCONTRARIO.

    10/01/2017 - BASTIANCONTRARIO

  • Ne sparano di cazzate anche loro però...?

    10/01/2017 - Cappuccetto Rosso

  • Speriamo che almeno le tariffe di questa compagnia CALINO perché la materia prima è GRATIS ed il costo è solo dell'investimento e della distribuzione...... Speriamo bene ma ho forti dubbi sul comportamento delle multiutility e o le varie società energetiche che da quest'anno avranno via libera al mercato libero e come per altri cartelli le tariffe sono solo aumentate senza MOTIVO, l'unico è l'utile..Tanto al massimo gli fanno una multa..mica le devono calare. Speriamo che altri seguano l'esempio ed il risparmio e tutela dell'ambiente.

    10/01/2017 - Risparmio

  • Ma l'energia elettrica immessa nella rete e' "sommata" a quella prodotta dalle centrali tradizionali (vedi Enel di Porto Corsini) con quella piu' pulita di pannelli fotovoltaici e/o pale eoliche, come fa Hera ad usare solo la seconda?

    10/01/2017 - elio62

  • MISTEROOO!!!!! Che sarà svelato solo con l'arrivo delle bollette!

    10/01/2017 - Merlino

  • Sicuramente Hera smetterà di guadagnare il doppio dallo smaltimento dei rifiuti tramite gli inceneritori e produrre energia elettrica. Oppure no!!?!!! a ognuno il suo pensiero!!

    10/01/2017 - marco74

  • Speriamo HERA riprenda anche la raccolta differenziata dai bidoni. Ce ne sono di pieni da almeno 10 gg che nessuno tocca.

    11/01/2017 - Daniele



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