Mercoledì 29 Marzo 2017

Bucci e Sutter sulla "cura Buzzi" anti-cancro: presentata in consiglio mozione pro sperimentazione

Mercoledì 11 Gennaio 2017 - Ravenna
Il dottor Silvio Buzzi

Maurizio Bucci della lista civica La Pigna e Raffaella Sutter di quella Ravenna in Comune, insieme per sensibilizzare il consiglio comunale ad un confronto politico-amministrativo sulla cosiddetta Cura Buzzi, contro il cancro. I due capigruppo hanno proposto una mozione a firma congiunta con la quale proveranno ad impegnare il sindaco e la giunta ad attivare l'eventuale promozione di un'adeguata sperimentazione clinica del CRM197, il mutante atossico della tossina difterica, impiegato con successo dal dott. Buzzi nelle sue sperimentazioni contro il cancro. 


"Ben 3.500 persone hanno sottoscritto - scrivono Bucci e Sutter in una nota - , in un lasso di tempo assai ristretto e la cosa va adeguatamente sottolineata, la petizione volta a riconoscere, sensibilizzare e promuovere pubblicamente gli studi e gli sforzi che il dottor Silvio Buzzi ha compiuto negli anni, approfondendo il CRM197, mutante atossico della tossina difterica, su vari tipi di tumori, su pazienti oncologici ormai refrattari alle terapie convenzionali e pure su soggetti anziani affetti da gravi problemi carotidei di natura aterosclerotica, in scadenti condizioni generali.I risultati sono stati più che incoraggianti e, dopo tante difficoltà, anche alla luce della documentazione in tal senso messa a disposizioni dalla Fondazione Silvio Buzzi di Ravenna, appaiono maturi i tempi per l’attivazione di un serio confronto politico-amministrativo, finalizzato all’eventuale attivazione e promozione di una adeguata sperimentazione clinica del CRM197".

"Non si riscontrano cause ostative - aggiungono - perché non possano essere proprio i presidi sanitari pubblici dell’Asl della Romagna a rappresentare sede di questa sperimentazione; un’ulteriore opera di diffusione e conoscenza delle criticità, degli obiettivi e dei risultati sinora conseguiti risulta improcrastinabile e, a breve, il Sindaco di Ravenna e la Giunta, mostrando finalmente un’attenzione e una sensibilità purtroppo non riscontrate in passato, confermeranno tale impegno a livello istituzionale in maniera tangibile: avrà luogo, in particolare, un incontro pubblico, anche alla luce della già ricordata richiesta di petizione, suffragata da un numero tanto elevato di adesioni".

"In ragione della delicatezza e dell’importanza della questione - concludono - , la cittadinanza sarà tenuta costantemente informata sulle iniziative e sugli incontri relativi".

3Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Qualche anno fa ho avuto la straodinaria opportunità di conoscere il prof. Silvio Buzzi che in un susseguirsi di incontri telefonici mi spiegò come questo derivato difterico, il CRM197... fosse efficacissimo nell'individuare le singole cellule tumorali attraverso i suoi recettori capaci di "agganciarsi" alle stesse facendole così riconosce al Sistema Immunitario e da questo "annientate" ... davvero straordinario ed affascinante... Un intuizione questa che potrebbe contribuire a porre la parola fine a questa "epidemia"... trattata oggi con "terapie" fortemente discutibili. Grazie Professore.

    12/01/2017 - Giovanni Sante Pontillo

  • Non ho avuto l'onore di conoscere il prof.Buzzi, ma quello di conoscere sua figlia Anna Maria si. Un incontro importante in un momento drammatico della mia famiglia. Persona di raffinata intelligenza, straordinaria umanità e competenza. Credo nell'enorme sforzo di cambiare qualcosa nella cura dei tumori. Bisogna tentare. È un dovere verso noi stessi e le nuove generazioni. Grazie a tutta la famiglia Buzzi per il contributo a una nuova strada.

    12/01/2017 - Silvia

  • Ho avuto l'onore di conoscere il Dr . Buzzi e Anna Maria Buzzi. Posso dire che mia madre è ancora in vita dopo 10 anni dalla diagnosi di cancro. Spero con tutto il cuore che possa essere riconosciuto il grande lavoro di questo Medico che ha accolto sempre con grande competenza e umanità le persone che si rivolgevano a Lui e che ora in egual modo si rivolgono ad Anna Maria, sempre presente e disponibile .Credo inoltre che l oncologia di Ravenna dovrebbe iniziare a sperimentare il CRM 197,sarebbe una grande passo avanti nel riconoscimento di una cura per il cancro. Confido e credo possa realizzarsi proprio nella mia città questa sperimentazione. Grazie a tutta la Famiglia Buzzi.

    17/01/2017 - Annalisa



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it