Domenica 26 Marzo 2017

De Pascale: "Le proteste ci hanno fatto cambiare idea, i bagni andranno in piazzale Aldo Moro"

Mercoledì 11 Gennaio 2017 - Ravenna
Un'immagine dalla commissione di oggi pomeriggio in Municipio

Saranno collocati al posto dei servizi già esistenti, fatiscenti e per i quali era comunque prevista la sostituzione, con il minimo impatto economico possibile. A giorni il ritiro definitivo del bando per i chioschi. L'edicola restarà invece dove si trova

“Prima dell’apertura di Piazza Kennedy i servizi igienici verranno rimossi e ricollocati in piazzale Aldo Moro, presso il punto di arrivo degli autobus turistici, al posto di quelli attuali, oggi fatiscenti e per i quali era già prevista la sostituzione. Una scelta valutata con la massima attenzione, che si è rivelata la più razionale e che genera il massimo risparmio, poiché sostituisce una spesa che comunque sarebbe stata sostenuta”. Queste le parole del sindaco Michele de Pascale in occasione delle commissioni consiliari congiunte di questo pomeriggio relative alla petizione per la richiesta di “Rimozione, con valutazione su altra collocazione, dei bagni pubblici e degli altri padiglioni prefabbricati istallati il 27/10/2016 in Piazza Kennedy”.

 


“Il progetto di Piazza Kennedy – ha sottolineato il sindaco – ha subito nel tempo troppi interventi di modifica. Questo deve essere un monito forte per la città intera: bellezza dei luoghi, architettura e riqualificazione non possono essere affidate agli umori del momento, il rischio è quello di intervenire di volta in volta sui singoli elementi, invece di concepire un disegno unitario e di visione; un progetto architettonico può piacere o non piacere, ma ha sempre un suo senso organico”.

Il sindaco de Pascale nel suo intervento, entrando nel merito delle richieste della petizione, ha ripercorso i passaggi che hanno coinvolto la piazza dal momento in cui si è insediata la nuova amministrazione: “Quando i cittadini si attivano per la bellezza della propria città è sempre qualcosa di apprezzabile e, come ho già avuto modo di dire, tra chi raccoglie firme per abbellire la propria città e chi le raccoglie per cacciare i profughi, ho ben chiaro da che parte stare".

 

"Inizialmente - ha aggiunto - l’amministrazione comunale, pur ravvisando alcuni elementi di criticità, aveva ritenuto di non intervenire su un progetto concepito, ideato, discusso e concertato dalla precedente amministrazione, ma di fronte alla mobilitazione dei cittadini abbiamo deciso di intervenire, con l’unica pre-condizione di non ritardare ulteriormente la conclusione dei lavori. Oggi i il cantiere è pressoché ultimato, mancano l’allestimento del verde e pochissimi altri interventi di pavimentazione; nel corso del mese di febbraio la piazza verrà riaperta in toto e sarà completamente fruibile".

"Assicurato il fatto di non generare nuovi ritardi alla conclusione dei lavori - dice De Pascale -, abbiamo preso una decisione definitiva sull’arredo della piazza: a giorni il bando per l’assegnazione dei chioschi verrà definitivamente ritirato; l’edicola, rimarrà dove attualmente è collocata; i servizi igienici verranno trasferiti in Piazzale Aldo Moro, presso la fermata degli autobus che già oggi, e  sempre più nei prossimi anni, sarà una delle principali porte di accesso per bus turistici e passeggeri della stazione; e siamo già al lavoro per trovare una soluzione efficace per il vano tecnico, che sarà anch’esso rimosso in un tempo ragionevole e sostituito da un intervento non impattante ma di qualità e funzionale e che consenta di non disperdere il patrimonio di sotto-servizi di cui la piazza è dotata”.

34Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • io in piazza kennedy avrei messo la fontana che si trova all'ex foro boario.Unica città' al mondo " credo " a non avere una fontana in piazza

    11/01/2017 - federico

  • Credo che la soluzione trovata sia ottimale, anche se quei servizi igienici quasi quasi stonano anche in piazzale Aldo Moro. Vorrei aggiungere però, che un sindaco deve sempre tener conto del parere dei cittadini, anche quando questo è contrario ai dettami del suo partito politico. E' sindaco di tutti e quindi poteva risparmiarci il suo parere su quale petizione avrebbe sottoscritto, mi sembra una caduta i stile. Forse sarà l'inesperienza, ma mi aspetto in futuro, il mio sindaco più maturo nell'affrontare argomenti che riguardano la totalità dei cittadini. argomenti che gli piacciano o no.

    11/01/2017 - Enrico

  • Non ritengo assolutamente giusto primo, scaricare tutte le responsabilità sulla precedente amministrazione, in quanto parliamo sempre della stessa corrente e quindi eravate ben a conoscenza delle cose, secondo, penso che la nuova amministrazione abbia deciso di romuovere la toilette per farsi "bella" nei confronti dei cittadini e per cercare di recuperare consensi. Nel caso mio, il consenso lo state ogni giorno perdendo, siete giovani e volete sempre apparire e attirare consensi ma, penso che sia più logico lavorare, produrre e poi mettersi in mostra, i nostri "vecchi" facevano così. Saluti

    11/01/2017 - Maurizio

  • Grazie di cuore signor sindaco,sono contento che quell'obbrobrio venga definitivamente spostato. Finalmente noi cittadini siamo stati ascoltati. Grazie ancora. OSSEQUI BASTIANCONTRARIO

    11/01/2017 - BASTIANCONTRARIO

  • Bene! Complimenti a tutti noi! Ci siamo fatti sentire alla grande. Forse qualcuno si è vergognato nel suo piccolo. Ora ci sarà una bella piazza per un bel palazzo. Il Sindaco ha capito che era l'unica cosa da fare.

    11/01/2017 - Cristina

  • L'idea di collocare una fontana in piazza è entusiasmante. Quella in mosaico in piazza della Resistenza, per di più di un mosaicista ravennate, sarebbe fantastica!!! Lucy

    11/01/2017 - Lucy

  • E se rimettessimo il parcheggio?

    11/01/2017 - Mia

  • Finalmente una buona notizia, per quanto riguarda il trasferimento del container cassonetto toilette, ma di scaricare la colpa all'amministrazione precedente no!! visto che sono sempre loro ad averla amministrata precedentemente con gli stessi uomini o quasi, si faceva una figura migliore ad ammettere l'errore.

    11/01/2017 - Marco74

  • Giusto, finalmente!

    11/01/2017 - Riccardo

  • Bravi adesso sarete tutti belli contenti..e se vi scappa da pisciare...alzate pure la gambina e fatela sui muri di Palazzo Rasponi...!! Povera Ravenna abitata da migliaia di fantomatici architetti...ingegneri...ed improvvisati ministri dei beni culturali. Meditate gente meditate

    11/01/2017 - osservatore

  • ..."con il minimo impatto economico" come si traduce in costi aggiuntivi per i cittadini? ... una schifezza era e tale rimane comunque.

    11/01/2017 - Stanco

  • Ed ora che, finalmente (?) i bagni verranno spostati (non proprio a 2 passi: ma sapete dov'è Piazzale Aldo Moro???) speriamo che il Comune provveda a segnalare con piccoli cartelli simpatici e non invasivi, dove i turisti e Ravennati possono andare alle toilettes!!!Esistono in tutte le citta'.- Grazie

    11/01/2017 - armando

  • .......c'era bisogno delle proteste e non di una consultazione dei cittadini per "farvi cambiare idea" ? La volete girare come un merito ? E tutti i soldi buttati per questi lavori "cava e metti" ? La vecchia amministrazione ha iniziato e voi avete continuato pertanto non scaricate il barile visto che la cantina è sempre la vostra !!!

    12/01/2017 - Rx

  • Perfetto. Se la precedente amministrazione comunale aveva deciso di posizionare dei servizi igenici forse era perchè riteneva che potessero essere utili ai turisti in visita. Oggi gli stessi vengono spostati a ca 1 km di distanza ad uso del terminal dei bus. Mi sembra che quelli penalizzati siano sempre i visitatori e turisti della nostra città... ma intanto il Comune ha salvato la faccia e sono tutti felice e contenti.

    12/01/2017 - Alessandro

  • Complimenti sindaco, aveva bisogno delle proteste dei cittadini per cambiare un'idea cosi stupida? Se tanto mi da tanto POVERA RAVENNA!

    12/01/2017 - Maggio

  • Dopo questa grande vittoria della democrazia tutti a godere delle bellezze di piazza Kennedy e a consumare caffè per non farcela addosso.

    12/01/2017 - jack feste

  • La democrazia delle proteste.....

    12/01/2017 - antonio

  • "questo deve essere un monito forte per la città intera: bellezza dei luoghi, architettura e riqualificazione non possono essere affidate agli umori del momento..." Caro Sindaco non sono d'accordo con lei, il monito forte per la città, mi dispiace, ma è un altro: bellezza dei luoghi, architettura e riqualificazione non possono essere lasciati in mano a degli incapaci!!!

    12/01/2017 - P.S.

  • E' fantastico come, per distogliere l'attenzione sui (numerosi) problemi reali che affligono la nostra città, vengano creati "problemucci" paralleli di ben poco conto che tengono così occupata la mente di numerosi cittadini che ora festeggiano come se spostando dei bagni si fosse risolto il terzo segreto di fatima!!!

    12/01/2017 - Giacomo

  • Bravo Federico. Concordo pienamente. Dove si trova ora non ha senso.

    12/01/2017 - george

  • Grazie anche da parte mia anche perchè Lei è l'ultimo Sindaco della nostra città a Cui io concedo, come elettrice,l'ultima chance per fare recuperare a questa città la dignità che merita; in caso contrario credo che DIVORZIERO' dalla politica, da TUTTA la politica! Perciò carissimi Sindaco e Opposizioni: DATEVI da fare, ridateci la nostra RAVENNA!

    12/01/2017 - susy

  • Bravo Sindaco, meno male che non ha perseverato nelle scelte fatte ma ha riconosciuto l'errore, concordo con federico sull'opportunità di spostare in piazza Kennedy la bellissima fontana di Foro Boario in quanto li è decisamente meno visibile e fuori luogo.

    12/01/2017 - Giova

  • Probabilmente spostarli in piazza Moro fa parte del progetto di riqualificazione della Darsena, così si risolvono due problemi in uno. Si potrebbe anche fare di più, per risolvere il problema del lavoro giovanile, li farei spostare ad un gruppo di ragazzi giovani pagati con voucher e dando anche crediti formativi!

    12/01/2017 - angelo

  • Concordo con l'idea di Federico e Lucy nel posizionare l'Ardea Purpurea che è una bellissima fontana monumentale in mosaico ideata e realizzata dal maestro Marco Bravura, noto mosaicista di Ravenna nella nuova Piazza, dove sono già presenti, peraltro, gli attacchi dell'acqua previsti per i bagni "uscenti"

    12/01/2017 - Roberto

  • Sottoscrivo anch'io la proposta di trasferire in piazza Kennedy la fontana in mosaico dell'ex Foro Boario.

    12/01/2017 - Ravennate24ore

  • Abbiamo fatto la democrazia delle proteste.Se ci sono piu di 50 commenti negativi la "cosa" non s'ha da fare.Poi se agli atri 50000 cittadini andava bene questo non importa.

    12/01/2017 - antonio

  • Forse molti non sanno che la fontana dell'ex Foro Boario necessita di continui restauri perchè tutti gli anni si apre come una melagrana matura, meglio sarebbe lasciarla dove si trova e bandire un bel concorso internazionale per farne una nuova, dopo gorilla, bisonti e tartarughe magari ci scappa qualche cosa di bello.

    12/01/2017 - jack feste

  • cosi' facendo..saranno contenti anke i gestori dei locali pubblici del centro..i turisti , almeno un caffe', saranno costretti a consumarlo:-))):-))))

    12/01/2017 - stalin

  • dopo aver detto più volte che personalmente avrei lasciato la struttura di architettura moderna (non è solo toilette) dove era collocata, leggendo i commenti mi chiedo ...come Antonio basta protestare, non importa se a molti andava bene e come dice Giacomo affrontiamo magari problemi più importanti.D cosa stiamo parlando quando si dice ridateci la nostra Ravenna ?. Sig.Sindaco continui così e il mio voto non l'avrà la prossima volta...Cordialità.

    12/01/2017 - eddaie

  • @Antonio; trovami 50000 cittadini a cui piace un container con scritto WC in mezzo a una piazza, e ti pago da bere

    13/01/2017 - Alessandro

  • Grande intuizione Federico, l'appoggio in toto. Consiglio un po' di umiltà ai ns amministratori e valutare anche le idee che provengono dai 'comuni mortali' . Buona giornata

    13/01/2017 - Claudio

  • Per Eddaie: Per la nostra Ravenna intendo La città come era tempo fa quando la politica governava; attenta al benessere e al decoro, quindi foriera di buoni esempi e propositi che oggi non ci sono più. La malaeducazione impera ovunque segno di un continuo inesorabile degrado. E diamoci da fare anche noi cittadini pretendendo dalla politica molta più attenzione di quanta ne hanno prestata i precedenti Sindaci!

    13/01/2017 - Susy

  • Adesso però dove si mettono i bagni? Perché il comune non affitta uno dei negozi sfitti della piazza e li trasforma in area ristoro self-service con toilette e vending machine , ovviamente tutto a pagamento ?

    13/01/2017 - Filippo

  • non ho capito se i bagni costeranno e se sì quanto

    17/01/2017 - Ernestina



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it