Domenica 26 Marzo 2017

Esplorazioni per estrazione di idrocarburi nell'area protetta "Stefanina": richiesti nuovi permessi

Mercoledì 11 Gennaio 2017 - Ravenna

Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna rende noto che la società statunitense Aleanna Resources ha riaperto presso il ministero dell'ambiente le procedure per richiedere la concessione a verificare la presenza di idrocarburi in quell'area

La società statunitense Aleanna Resources ha riaperto presso il ministero dell'ambiente le procedure per richiedere la concessione a verificare la presenza di idrocarburi in un'area altamente protetta in cui ricadono alcuni territori situati nei comuni di Ravenna, Alfonsine, Comacchio e Argenta. Ne da notizia Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna che ricorda come "tutti i consiglieri dei gruppi di opposizione presentarono al consiglio comunale una mozione, primo firmatario il sottoscritto, sul progetto La Stefanina".


Mozione che, continua Ancisi, "fu discussa nella commissione Ambiente il 2 dicembre e il 13 dicembre in consiglio comunale, dove, integrata col contributo dei gruppi di maggioranza e sottoscritta anche da loro, è stata approvata all’unanimità. L’istanza era stata pubblicata il 21 settembre, per la prescritta istruttoria di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA), sul sito del  Ministero, che aveva però interrotto il procedimento per carenze nella documentazione richiesta".

"La mozione - aggiunge Ancisi -, tenuto conto che la società Aleanna non risultava aver rinunciato al permesso di ricerca e intendendo pertanto “mantenere elevato al riguardo il livello di attenzione”, ha impegnato, tra l’altro, il sindaco e la giunta comunale “ad attivare urgentemente, nel caso stesso, gli uffici tecnici dedicati al servizio in oggetto affinché analizzino il progetto e producano ed inviino entro i termini stabiliti dal Ministero, previo passaggio nella commissione consiliare Ambiente, le osservazioni dell’amministrazione locale”.

"Il caso si è appunto verificato - puntualizza il capogruppo - con la pubblicazione il 3 gennaio scorso, da parte del Ministero dell’Ambiente, dell’avviso di riavvio della procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale sul progetto di ricerca idrocarburi “Stefanina”, all’esito positivo della quale è subordinata l’autorizzazione. Le osservazioni devono essere presentate entro 60 giorni da tale data".

L'area Stefanina Nord ricade quasi interamente nella zona protetta Valli del Mezzano, dista circa tre chilometri dai confini del Parco Regionale del Delta del Po, ricade quasi interamente nella zona protetta “Valli di Comacchio e Bonifica del Mezzano”, include  la potenziale presenza di almeno 66 specie di interesse comunitario e di due habitat di interesse comunitario; mentre l’area Stefanina Sud ricade parzialmente nelle zone protette “Valli di Comacchio” e “Biotopi di Alfonsine e del Fiume Reno”, include una porzione della Riserva Regionale di Alfonsine “Fascia boscata del canale dei Mulini”, ricade a nord-est nell’area contigua al Parco del Delta del Po e in parte nella zona protetta “Valli di Comacchio e Bonifica del Mezzano”, contando la potenziale presenza di almeno 67 specie di interesse comunitario.

"Le attività di rilievo geofisico 3D - spiega Ancisi - si protrarrebbero per circa due mesi, sondando il terreno alla ricerca di idrocarburi mediante l’uso di camionette Vibroseis. Queste scuoterebbero il terreno inviando nel sottosuolo segnali (cioè onde elastiche) ed analizzandone la risposta, basandosi sullo stesso principio che sta alla base della tecnica per le prospezioni marine denominate “airgun”. Vi sarebbero dunque, anche nelle aree protette, ben 26 linee "di vibrata" alla Stefanina Sud e altre 15 alla Stefanina Nord, a distanza di 500 metri ognuna nell’area nord e di 420 nell’area sud. In totale sarebbero circa 5.400 i punti di presa dati. Quando agissero le camionette, si sprigionerebbe una forza d'intensità pari a 10,000 chilogrammi peso ad una frequenza compresa fra i 6 e i 64 Hertz".

"Se ne deduce l’opportunità - conclude - che aree a terra di tale pregio ambientale, in un territorio peraltro già ampiamente compromesso come il nostro (subsidenza, inquinamento, dissesto idrogeologico, faglie attive, ecc.), siano preservate da simili attività di ricerca di idrocarburi, premessa incombente delle successive estrazioni. La commissione Ambiente, d’intesa con l’assessore Baroncini e il dirigente del servizio Ambiente dr. Gregorio, sarà dunque chiamata ad analizzare la questione con la maggiore cognizione di causa".




4Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Sembra di rivivere l'incubo dei digestori anaerobici di Savarna,Mandriole etc.etc. delle "cooPd"? Daltronde quando la politica nomina ministri ed assessori semplicemente per affari e giochi di potere e non per risultati,competenze e capacita', questi sono i risultati? La "sturiaza" si ripete!

    11/01/2017 - Mauro Prioretti

  • Bravo Ancisi, ottima iniziativa, però qualcosa sfugge a noi poveri lettori, lega qui sopra, che cosa è questa storia del suo delfino Franzoni? immagino che sia un buffala! ma noi cittadini abbiamo bisogno di rispetto, considerazioni e specialmente rispetto>?.

    11/01/2017 - Franca

  • Gentile Franca, non ho letto qui sopra, ma, non avendo delfini, Federico Fronzoni è un amico, che è stato consigliere comunale di Lista per Ravenna dal 2006 al 2011 e ha svolto bene il suo incarico, prima di ritirarsi dalla politica. Cordialmente. C

    12/01/2017 - Alvaro Ancisi

  • Salve a tutti ma....quali sono gli interessi per farli operare nel nostro territorio chi guadagna e chi perde? È una storia già vista,sondano sondano sondano e poi è poi quando il terreno cede e/o una faglia cede si vedono i furgoni uscire dalle nostre campagne mentre le nostre case e le nostre fabbriche cadono,sembra che l uomo non riesca a fare a meno di questi idrocarburi,sono tante altre le energie che ci dà il nostro pianeta quando è che crescere e che impareremo dai nostri errori? E perché il comune in questo caso o la regione non convoca una commissione a ispezionare costantemente quello che fa questa gente s la nostra terra che tanto a loro risultato o no no gliene importa niente di quello che succede!

    13/01/2017 - Dix



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it