Petizione per l'Accademia di Belle Arti in centro storico, anche Ravenna Possibile si associa

Petizione per l'Accademia di Belle Arti in centro storico, anche Ravenna Possibile si associa

Anche Ravenna Possibile si associa all'Associazione Culturale 'Dis-Ordine' e le librerie Feltrinelli, Modernissima e Longo a sostegno dell'iniziativa per il ritorno nei palazzi pubblici del centro storico ravennate, della storica Accademia di Belle Arti e degli Istituti e laboratori connessi d'arte musiva e restauro, "vanto cittadino - sottolineano dal comitato - sin dal secondo dopoguerra, per un'offerta formativa innovativa e unica che caratterizzó Ravenna, nel mondo, come Capitale del Mosaico".


"Auspichiamo che i nuovi (vecchi?) amministratori cittadini - aggiungono - non perdano quest'occasione per riportare la città alla sua storica vocazione ringraziando al contempo, il giovane studente per il suo pubblico sollecito, magari regalandogli una borsa di studio per un master in turismo culturale o meglio un contratto di collaborazione per la guida di questo progetto riallocativo".

25/01/2017

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Il tema di dove stia oggi l'Accademia mi pare banale rispetto al vero tema: a cosa serve per la città e come si rapporta al "sistema arte e cultura". L'Accademia é a due passi da Teodorico e più vicina a San Vitale che al cimitero. Altra questione è se la struttura è funzionale o degradata. La polemica nasconde un fenomeno storico di Ravenna verso formazione e cultura: ciò che é a ovest della ferrovia pare "la città vera" dove infatti ci sono le scuole più "su" mentre a est fino al mare é solo periferia senza cultura. Per eventi culturali a est si salva il Pala De André per ovvi motivi di vastità. Ma una periferia senza scuole "alte" non é solo scomoda é anche condannata alla marginalità. Ad esempio io avevo proposto poli formativi sul tema del "mare" (a Ravenna non c'è nessuna scuola nonostante il porto) che starebbero bene in zona Darsena. Relitti ottocenteschi di una città separata per aree sociali. Parliamo di cose serie non di banalità per una fermata d'autobus in più
25/01/2017 - RAFFAELE IOSA
Mi piacerebbe che la mia città fosse così tanto sensibile ad argomenti con più spessore di spostare accademia spostare bagni e spostare neri e barboni dal centro.che bella classe politica.e poi avete da ridire sulla sinistra???boh....forse non capisco io dato che leggo tanti tanti commenti favorevoli.
25/01/2017 - E
La questione era ed è seria. Quando dalla Loggetta spostarono l'Accademia all'attuale sede molti protestarono invano . L'Accademia in via delle Industrie è più o meno come un ospedale in via del Cimitero. Se poi vuole negare l'evidenza liberissimo di farlo.
25/01/2017 - Alberto
Probabilmente è più facile chiudere che spostare l'Accademia, ci sarebbe una settimana di indignazione poi come sempre si ingoierà il rospo. Ma se proprio possiamo sognare la Darsena sarebbe il luogo più adatto, pensate a Berlino dove un quartiere malfamato è diventato di moda grazie proprio agli artisti ( che giustamente poi ne sono scappati!)
25/01/2017 - jack feste
saranno una ventina d'anni che l'accademia si trova in quella struttura. Ravenna è fatta così...dorme, poi ogni tanto si sveglia e poi si riaddormenta. La domanda da farsi è cosa fa e cosa non fa il Comune per valorizzare questa fondamentale struttura formativa, che avrebbe grandi potenzialità. Pochi anni fa, la giunta Matteucci la assoggettò a Bologna per scongiurarne la chiusura. Il problema è sempre quello: l'inadeguatezza dell'azione politica locale.
25/01/2017 - cz
Ci sono cose che stanno bene in centro storico e altre che stanno bene al mare: Non conosco sta divisione tra scuole "alte" e scuole "basse" che fa il sig.Iosa ma concepisco che ci sono strutture che sono legati a certi ambiti(Accademia arte=monumenti storici o poli formativi mare=darsena) e che per questo motivo vanno collegati(anche per comodità) nel luogo dove operano
26/01/2017 - elena
Concordo sul fatto che l'accademia in quel luogo non sia il massimo, ma resiste lì da 20 anni... vogliamo condividere invece anche il fatto che una buona scuola (è una buona accademia) NON dipendono da dove siano situati i suoi locali e le sue sedi ed aprire una riflessione (prima) su questo?
26/01/2017 - Nicola Grandi
L'accademia ha altre priorità. Posto che ci sia in centro un edificio atto ad accoglierla, dovrebbe essere ristrutturato perché non basta una bella facciata. Con costi notevoli e vincoli di tutela, quindi difficoltà per lo svolgimento della didattica. Ci vogliono laboratori ampi e sicuri, con attrezzature specifiche, e non è facile e nemmeno economico attrezzarli. Il costo d'una simile operazione porterebbe a replicare ciò che già esiste in un posto più bello. L'Accademia ha bisogno di rilanciare, cioè di proporre nuovi corsi, di sviluppare nuove attività didattiche, di incrementare le attuali. Dobbiamo farla crescere, non vestire a festa il solito corpo gracilino. Poi c'è un altro aspetto importante: la posizione dell'accademia è decisamente decentrata, ed è in una zona 'depressa'. Ma quella zona potrebbe e dovrebbe essere il futuro della città: è la darsena. E un progetto intelligente dovrebbe vedere l'accademia come un polo del rinnovamento di quel quartiere.
26/01/2017 - Maurizio Nicosia
Non sapevo esistesse un' accademia a Ravenna: cosa insegna? Ha prodotto artisti degni di nota? Chiedo è ...
27/01/2017 - Cappuccetto Rosso
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