Ancisi: Capitano dei Carabinieri diventa Comandante dei Vigili: scelta politica opaca del sindaco

Ancisi: Capitano dei Carabinieri diventa Comandante dei Vigili: scelta politica opaca del sindaco
Alvaro Ancisi

Scatta il 13 marzo l’entrata in servizio del nuovo comandante della polizia municipale di Ravenna nominato dal sindaco: Andrea Giacomini, capitano dei Carabinieri e comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cervia. Avrà modo di farsi conoscere ed apprezzare. Gli diamo credito.


COSA CHIEDE LA LEGGE
Ma è compito dei consiglieri comunali verificare che sia rispettata la legge: nel caso, quella regionale, secondo cui tale “funzione di comandante può essere attribuita solo a personale di comprovata esperienza con riferimento ai compiti specifici affidati e alla complessità dell'ente di appartenenza”.

Vale al riguardo il regolamento del Corpo di Ravenna, il cui art. 2, oltre ai compiti di polizia giudiziaria, vigilanza stradale e vigilanza sull’ordine pubblico, tipici delle forze dell’ordine statali, che Giacomini indica nella domanda come suoi propri, considera però prioritari per la Polizia Municipale anche: la tutela del consumatore, tra cui il controllo dei prezzi e il contrasto del commercio irregolare; la tutela della qualità ambientale, urbana e rurale, compresa la polizia edilizia; la vigilanza sulla sicurezza e regolarità del lavoro; il controllo sui tributi locali; il soccorso in caso di calamità e catastrofi, tramite interventi di protezione civile. Queste esperienze non figurano nel curriculum di Giacomini.

Inoltre, il bando di gara pone al primo punto dei requisiti le “Capacità manageriali”, che sono tipiche dei dirigenti, quale un capitano dei carabinieri non è. Per essere ammesso al bando di comandante della PM di Ravenna, sono valsi a Giacomini i cinque anni nella categoria inferiore maturati a Cervia 18 settembre 2016.

L’INOPPORTUNITA'
La qualifica di capitano dei carabinieri è parificata a quella di commissario capo. Tra questa e il Comandante della PM di Ravenna s’interpone però gerarchicamente quella di commissario superiore, parificabile al tenente colonnello. Il nuovo comandante provvisorio scavalca così, per nomina politica, 9 commissari superiori stabilmente in ruolo, cinque dei quali peraltro dirigono le altrettante Unità Organizzative complesse del Corpo (si veda l’organigramma allegato), mentre i commissari capo presiedono semplici uffici. Non è un salto meritocratico, né il miglior biglietto di ingresso. Dimostra anche che la “complessità dell’ente” PM di Ravenna non è parificabile con quella dell’ente di provenienza, come la legge di cui sopra vorrebbe.

LA POLITICA
In gara c’erano, tra gli altri, 10 candidati con esperienza di dirigente, di cui 8 in Comuni importanti (4 di ruolo, dunque per concorso, non per nomina politica) e 2 nella polizia di Stato (primo dirigente nella questura di Ravenna uno, nella qualifica dal 2008; vice-questore il secondo, in un altro capoluogo di provincia), cui si aggiunge la vice-comandante di Ravenna (in carica dal 2010).

Nella rosa di 5 consegnata a De Pascale per la scelta, la commissione ha attribuito un giudizio pieno di “congruità” ai seguenti 4: il comandante a tempo determinato di Ferrara prima e di Bologna poi (tra il 2002 e il 2016); quello di ruolo a Vercelli;  quello di Cremona (fino al 2014) e la vice-comandante di Ravenna.

Il capitano Giacomini ha invece ricevuto un giudizio di congruità limitato alla sicurezza e ai contesti istituzionali del territorio. Nella motivazione della scelta, il sindaco ha scritto (si veda l’altro allegato) di: “ampia conoscenza delle problematiche del territorio in ambiti correlati e complementari alle attività oggetto del ruolo dirigenziale ricercato”. 

Ha dovuto perciò ammettere implicitamente che manca la conoscenza degli ambiti fondamentali di una polizia municipale. Eppure martedì scorso ha dichiarato, trincerandosi dietro la commissione, che: “Sono stati valutati i curriculum e le professionalità. Quelle selezionate, secondo me, hanno i migliori requisiti per quegli incarichi”.

Ho invece dimostrato che in questo caso la “selezione” finale non è stata tecnica, bensì politica. Non mi pronuncio sulle ragioni, non essendo altrettanto dimostrabili. Ognuno se ne faccia un’idea propria.


Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna)

03/03/2017

 Commenti

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Eh caro Ancisi,tu fai bene a far conoscere la poca trasparenza e la poca credibilità che oramai quelli del PD hanno accumulato.La nomina del nuovo comandante PM mi lascia attonito.La signora Bagnara vice-Comandante ha grandi qualità ed esperienza e doveva essere lei promossa a pieni voti.
03/03/2017 - Giancarlo
Sinceramente sono molto dispiaciuto per questa scelta. Per il Capitano diventare Dirigente vorrà dire lavorare meno e prendere molto di piu' ed avere piu' mezzi a disposizione e meno responsabilita'. Ma l'Arma e' l'Arma... Servire l'Arma e' un onore che non e' concesso a chiunque... Piu' di 200 anni di onorata storia... Sono molto deluso da questa scelta dell'ex capitano dei Carabinieri... E' una questione di spirito e di servizio....
03/03/2017 - marcello
Ancisi ormai é diventato più efficiente dell'ANSA :fa un comitato su ogni argomento!#anchebasta
03/03/2017 - Paolo
.......senza nulla togliere al merito.....mi sembra che il nuovo comandante provenga da ??? CERVIA ???......allora è tutto dire !!!
03/03/2017 - Rx
Evidentemente la vice comandante non aveva peso politico...mi meraviglio di lei che si sia candidata... Dopo anni non ha ancora capito come vanno le cose... Rimarrà a fare la vice consapevole che la politica non l ha voluta...
03/03/2017 - Jemap
Il PD mi lascia perplesso. Nominano ministro dell'istruzione una senza laurea, che fa la sindacalista e prende 180.000 € di stipendio (in pratica come 5 insegnanti che si fanno il mazzo dalla mattina alla sera). Nominano dirigenti a livello locale tramite procedure che fanno storcere il naso anche ai meno puri. Proteggono faccendieri e banchieri. E la base cosa fa? Invece di incazzarsi a bestia discute se sono di sinistra o meno!! Robe da matti! E dire che sono morte un sacco di persone per darci questa Repubblica...
03/03/2017 - Sylar Surfer
Ennesima porcheria della giunta Ravennate. Continuate pure a votarli!!!!! Paolo, se non ti vanno a genio le affermazioni di Ancisi puoi sempre non leggere l'articolo. #anchebastatu!
04/03/2017 - Paolo
Io invece gradisco questa nomina, e per tutta una serie di ragioni. Bisogna esprimere anche le opinioni positive, o no? O questo giornale telematico (ed altri) è solo un raccoglitore di polemiche? Sono soddisfatto di questa nomina. Poi il tempo -il galantuomo- emanerà le sue sentenze.
04/03/2017 - Ispettore Derrick
Gentilissimo Ancisi. La procedura per il dirigente pm lascia attoniti, unitamente alle altre 7 procedure. I criteri sono utilizzati in modo arbitrario a seconda di chi si deve lasciare fuori qua e là. Vorremmo azioni concrete su queste nomine.
04/03/2017 - Anonimo
Il sindaco de pascale, (deliberatamente minuscolo) si sta preparando la Corte!
04/03/2017 - susy
spero tanto per lui che il capitano si sia messo in aspettativa e non si sia congedato. Avrà un contratto da tre anni, si troverà ad operare in un ambiente ostile con nove commissari di ruolo che sanno benissimo che si tratta di un ennesimo comandante di passaggio; una vice, se sarà confermata nel ruolo, forse delusa della sua esclusione dal comando, e un insieme di vigili con pretese anche sindacali sicuramente diverse da quelle che poteva trovare nell'arma. Vedremo subito se sarà capace almeno di allontanare dal corpo quel sesto di agenti con limitazioni che qualche mese addietro la Bagnara ha dichiarato pubblicamente essere in carico al corpo dei vigili urbani.Trovo francamente scandaloso che tali persone, dipendenti del comune, non siano state destinate ad altra mansione all'interno degli uffici comunali,rimanendo magari titolari di indennità di polizia, mansione che forse non svolgono. Mi viene il dubbio che questo possa essere il problema del loro mancato ricollocamento.
04/03/2017 - lorenzo
Ma come siamo messi a Ravenna. Ho aspettato oggi per vedere che solo Ravenna Notizie ha pubblicato a gratis (come pubblica tutte le parti politiche, sindacali e sociali) un documento in cui sono esposti e documentati fatti (e molto seri) non opinioni. Gli altri giornali hanno pubblicato paginoni contro le nomine dei dirigenti che sparavano dichiarazioni e opinioni anche giuste ma senza andare a bersaglio senza far male. È questo il giornalismo d’inchiesta che molto o poco esiste in ogni città del mondo democratico?
04/03/2017 - teresa
Se la nomina può lasciare attoniti l'assoluta mancanza di rispetto e considerazione nei confronti della persona che avrebbe più di tuttti meritato questo posto per MERITI e non per concessioni politiche lascia senza parole. Scherzi della democrazia...
04/03/2017 - Nicola Grandi
Io invece sono soddisfatto di tutte le nomine...il tempo dirà chi ha ragione tra gli scontenti (magari qualcuno anche per motivi personali?? ) e chi invece apprezza queste nomine.
04/03/2017 - Massi
Gentilissimo Anonimo, sono d’accordo con Lei, ma più concreto di così non potrei essere (e incontestabile: noti che nessuno del governo comunale, che scrive fiumi di comunicati al giorno: http://www.comune.ra.it/Aree-Tematiche/Comunicazione-pubblica-e-informazione/Ufficio-stampa/Comunicati/Comunicati-dell-ufficio-stampa, trova mai argomenti, quando il tema è duro, per smentirmi). Qualsiasi persona può fare un esposto penale, allegando copia di articoli che lo giustificano, ad un qualsiasi organo di polizia giudiziaria: questura, carabinieri, polizia municipale, ecc. Più volte l’ho fatto rivolgendo un mio scritto al comandante della polizia municipale. Anche con qualche risultato. Capisce il senso politico? Cordialità.
05/03/2017 - Alvaro Ancisi
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