CambieRà su blocco Ici e Imu dalle piattaforme: "Sindaco all'oscuro delle decisioni Pd nazionale"

Il Movimento Civico CambieRà si accoda all'appello lanciato dal sindaco Michele de Pascale, sulla questione del possibile mancato gettito da Imu, Ici e Tari proveniente dalle piattaforme petrolifere, che potrebbe, se confermato, sottrarre alle casse del Comune di Ravenna qualcosa come 40 milioni di euro. Denari che, come sottolinea Samantha Tardi del Movimento "avrebbero dovuto sommarsi agli oltre 11 milioni già versati che, stando alla norma varata, dovrebbero essere probabilmente restituiti, ma pare questione smentita dall’Assessora Morigi".


"Vogliamo però sottolineare - aggiungono da CambieRà - come la tanto sbandierata "linea unica" che congiunge il governo nazionale, regionale e comunale sia evidentemente una delle tante manciate di fumo gettate negli occhi degli elettori di Ravenna. Infatti, nonostante De Pascale sia non solo dello stesso partito di Gentiloni, ma anche della stessa corrente (fattore non trascurabile in questo Partito Democratico funestato dalle liti interne e dalle scissioni fratricide) si palesa un’assoluta mancanza di comunicazione interna che avrebbe potuto permettere al Sindaco di prendere le debite contromisure".

"A riprova di ciò - concludono -, infatti, pochi giorni or sono, è stato presentato il bilancio comunale totalmente imperniato sul gettito previsto dalla riscossione delle tasse (IMU ed ICI) sulle piattaforme di estrazione. Speriamo quindi che, almeno in questa circostanza, venga data al Sindaco De Pascale un minimo di importanza dal suo stesso partito poiché, diversamente, a pagare il salatissimo conto sarebbe il cittadino ravennate. Come al solito".


           

21/04/2017


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