LA POSTA DEI LETTORI / Il Treno dei Dinosauri ci condurrà inevitabilmente… alla Stazione di Ravenna

Voglio tornare sulle grandi infrastrutture per Ravenna, perché sembra che la politica nazionale, dopo anni di oblio, si stia rendendo conto, che non è solo una merce di scambio, bensì di sviluppo. È vero, direte che sono uno che crede ancora nelle favole, ma ultima “spes”, provo a spiegare da dove viene il vento oggi e come Ravenna possa sfruttarlo per un cambiamento storico. 

Tutto parte da un presupposto, si è detto durante l’incontro “Connettere l’Italia, strategie e risultati di una nuova stagione della mobilità”: la crescita economica del Paese, passa attraverso il miglioramento del sistema infrastrutturale nazionale e dei suoi collegamenti con l’Europa, con il Mediterraneo. L’obiettivo è quindi avvicinare le città, connettere l’Italia.

“Le infrastrutture non sono un fine (elettorale!), ma un mezzo per dare opportunità al Paese”. Secondo Delrio, esiste un “diritto alla mobilità” e per garantirlo sono necessarie politiche organiche.

"Gli errori e le inefficienze logistiche commessi, costano molto al Paese (e a Ravenna da secoli!). Il programma, punta a mantenere la rete dei trasporti efficiente e completare gli itinerari (Ravenna?); sviluppare le ferrovie e creare di corridoi merci tra le Alpi e il Mare (Ravenna?), ridurre i tempi di percorrenza per passeggeri e merci. La geografia è un destino, le politiche marittime sono strategiche, perché l’Italia può diventare per l’Europa una piattaforma logistica (udite, udite!); per attirare l’interesse dei grandi investitori istituzionali è necessario risolvere i limiti dei valichi alpini e dei corridoi europei, che non sono una condanna, ma fondamentali per il destino economico e sociale del Paese".

Dopo questa sviolinata, i nostri baldi alabardieri, che stancamente siedono a Palazzo Merlato, immagino si sentiranno punti da uno spillo e faranno quello scatto di reni che aspettiamo da secoli! È un’occasione storica anche per l’opposizione, magari compatta, per diventare un buon governo ombra. Cosa chiediamo? Una Ravenna unicamente, malamente, collegata e dipendente da Bologna con un cappio ombelicale, è la morte annunciata da secoli. Per Ravenna e per il Porto, ci serve un’Adriatica Nord passante ferro gomma, Rimini, Ravenna, Venezia, che ci ponga al centro diretto dei traffici, che attraversano le Alpi e arrivano in Alto Adriatico. Alto Adriatico, sistema multiport, Ravenna, Venezia, Trieste; piattaforma logistica per l’Europa, dei traffici da Oriente.

Se stiamo fermi, anche questa volta, in alternativa, seguendo l’adorabile cucciola di T-Rex Buddy, intraprendiamo un viaggio, a bordo del Treno dei Dinosauri, che ci condurrà inevitabilmente… alla Stazione di Ravenna!

 

Daniele Vistoli - Architetto

19/06/2017

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Sarebbe ora!!! Purtroppo siamo stati governati (e continuano a votarli) da dei ciechi e sordi (non c'è più sordo di chi non vuol sentire). Innanzi tutto la stazione andrebbe spostata evitando poi di far passare treni merci alle 07.45 bloccando (specialmente in inverno durante il periodo scolastico) via Candiano e il Molinetto ed è ora di finirla di farci tarpare le ali da Bologna (vedi aereoporto e treni)
19/06/2017 - Roberto
Del Rio era il sindaco di Reggio Emilia che mentre la città veniva colonizzata dal clan dei cutresi, non ha mosso un dito. Da uno del genere non mi aspetto niente di buono. Ma il problema non è questo: purtroppo esistono i no-tutto. Si tratta dei radical-chic, cioè quelli che si oppongono a qualsiasi cosa, strade, porti, ferrovie ecc in nome di un ecologismo fatto di slogan privi di significato il più noto dei quali è "consumo di suolo" come se a costruire una casa si aprisse una voragine fino al centro della Terra e il suolo scomparisse per sempre. Per questo l'autostrada che dovrebbe sfoltire il traffico della Romea non si farà mai, e ci dovremo tenere le code, gli incidenti e i paesini che fanno cassa con l'autovelox.
19/06/2017 - Giovanni lo scettico
Si può sapere il titolo di questo film? A parte gli scherzi, d'altronde l'umorismo è l'unica cosa che appartiene a questo popolo, popolo che sa perfettamente che è utopico la realizzazione di tutto ciò, dapprima, Ravenna non rientra nei pensieri dei grandi capi nazionali, poi mi scusi, le chiedo: a livello locale, chi dovrebbe traghettarci in questa, lungimirante, visione, "scatto di reni"? Dicono che le critiche, debbano essere costruttive, lei ha perfettamente colto il concetto in questo, cercando di spronare i diretti interessati, si ricordi però, che non c'è nessuna speranza in tutto ciò, ma non perchè si vuole essere pessimisti, ma l'unica realtà di codesta amministrazione è: "arroganza e mania di grandezza". Faccio un esempio: la linea nazionale, ha preso piede nella nostra città, restituire Piazza Baracca a quello che dovrebbe essere scontato, la si fà passare come una grande opera! rendo l'idea? perciò in attesa di altro, prepariamoci ai prossimi 4 anni di immobilità.
19/06/2017 - PIETRO
capisco che oggi l'Easy Joint è legale perché non supera lo 0.50 di THC, ma bisogna cmq non abusarne! Il motivo è semplice: ci sono rimastoni ancora che non hanno il concetto differenziato tra INFRASTRUTTURA e SERVIZIO. (con il pre-esistente si può rendere tutto migliorativo? Sì: tranne su Bologna essendo il ripristino/ricostruzione della Massa Lombarda-Budrio vitale per alleggerire una mal gestita Bologna-Ancona)
19/06/2017 - D.M.
E ora cosa si sta facendo vicino a noi tanto per essere chiari...se si volge lo sguardo di qualche km si potrà vedere che stanno potenziando alla grande la linea ferroviaria da Bologna verso sud, lavoro questo che permetterà di raggiungere i 200 con diversi treni...beati i nostri cugini romagnoli...e le strade ? Si sta progettando la nuova autostrada cisalpina da Ferrara verso ovest, beati i nostri cugini emiliani...e per noi ravennati ? Lascio a voi la risposta...
19/06/2017 - Luca
a noi niente caro Luca, perché i Lughesi si son mossi per aver gli ultimi due stralci della Reale in variante così da poter far Alfonsine-Ferrara senza attraversar più un abitato. Ma della 'nuova' Reale Alfonsine-Ravenna c'è solo una vaga bozza, qualche parola campata per aria e nulla più. Quindi si rimane al palo
19/06/2017 - D.M.
Mi spiace cari ravennati, da anni e anni avete scelto sempre le solite amministrazioni, si sono mai impegnate seriamente per migliorare la cosa, in tutti questi anni li avete visti insistere perché esca dallo storico isolamento? No. Il vostro cieco acconsentire a tutto questo solo perché " io da sempre voto PD " ha portato come risultato questo.
20/06/2017 - Antonio
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.