LA POSTA DEI LETTORI / Marciapiede impercorribile e pericoloso dalle parti di Via Vallona

Gentile Redazione, vi scrivo questa mail, perché stasera avevo deciso di fare la segnalazione (un'altra volta) al comune di Ravenna per le condizioni impietose del marciapiede, ma il sito internet del comune non è raggiungibile (ore 21.40 del 10 settembre). Lo faccio periodicamente da circa 15 anni, ma senza che siano mai state prese soluzioni serie (un minimo di manutenzione). Si tratta del marciapiede sito sul lato del residence Vallona (i condomini grigi con gli infissi rossi) in fondo a Via Battuzzi, verso Via Vallona appunto.

Il marciapiede è disconnesso con avvallamenti pericolosi, assolutamente impercorribile da carrozzine per i bimbi figuriamoci dalle sedie a rotelle dei diversamente abili. E la zona è molto frequentata, oltre che dai tanti residenti, anche da altre persone, poiché spesso si lascia l’auto per raggiungere il centro. Le erbacce, anche se l’estate è stata piuttosto secca, sono rigogliosissime e divorano l’asfalto crepato e rialzato in più punti, sventrando il poco selciato sano rimasto. I cani sono liberissimi di lasciare i loro ricordini (anzi, ricordoni) grazie anche ad un lampione che giace spento oramai da mesi (anche questo segnalato).

Stasera passeggiando (al buio, appunto) dei tre che eravamo, due hanno inciampato cadendo a terra e l’altro ha pestato una enorme cacca. Credetemi, non è sfortuna. Con un po’ di fortuna, però, uno dei due disagi si riesce a evitare… Due anni fa ho provato a telefonare a più persone addette al comune (manutenzione strade e verde pubblico, perchè mi dissero che l’estirpazione dell’erba è a carico di questi ultimi… che vi pare?) e scrissi anche a voi di Ravennanotizie. Ma non si risolse nulla malgrado le mie diverse telefonate, se non un po’ di diserbante che eliminò giusto l’erba. Il resto è rimasto tutto inalterato.

Ora, non chiedo certo che il comune si addossi la responsabilità dei maleducati proprietari di cani (a mio avviso decisamente troppi e molto maleducati in città), ma un minimo di manutenzione (ricordate quando intere squadre di operai passavano a curare i marciapiedi una volta l’anno anni fa?) e di illuminazione potrebbe anche dissuadere certi comportamenti e, soprattutto, renderebbe il marciapiede fruibile a tutti.
Molte grazie per la pubblicazione.
Emanuele

11/09/2017

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
,,,@ Emanuele, ma che scrivi !!! ti scagli contro i cani e i loro proprietari??? loro sono protetti e caso mai ti denunciano se li riprendi.- diciamo grazie alla sig,ra Bra.........a!!! mi spiace per quello che è successo, e speriamo che questo scritto porti a soluzione e ha ragione, non sempre calpestando una cacca di cane, porta fortuna.-
11/09/2017 - bilancia
Buongiorno, cerco di essere utile, con me ha funzionato. per il lampione: 800 978483 per la manutenzione strade e 800 292458 per l'illuminazione. Sul sito del Comune anche un form per fare segnalazioni L'amministrazione comunale rende noto che sono in funzione due call center attraverso i quali i cittadini possono esporre problemi urgenti che possono causare pericolo alla circolazione stradale: al numero verde l'800978483, permanentemente attivo (24 ore su 24 per 365 giorni l'anno), risponde Global Service, incaricata dal Comune per il servizio di manutenzione stradale. Lo si può chiamare per segnalare: buche o cedimenti stradali pericolosi, cartelli segnaletici divelti nelle strade di competenza comunale e nei marciapiedi. Oltre che al numero verde si possono inviare le richieste di intervento al fax numero 0544 426378 o all'email segnalazioni@sistema.ra.it. per lo sfalcio dei marciapiedi: http://www.azimut-spa.it/ita/Contatti-e-reclami buona giornata, Claudio
11/09/2017 - claudio
Grazie sig, CLAUDIO.....me li sono scritti i numeri.-
11/09/2017 - bilancia
Ha perfettamente ragione, sig. Claudio (probabilmente dal Comune). Il problema è che ... i problemi non vengono risolti malgrado io telefoni e mandi email! L'ha letto l'articolo?
11/09/2017 - Emanuele
Salve, Sig. Emanuele, non sono e non lavoro in Comune, sono un semplice cittadino che cerca di collaborare...i problemi sono tanti ...l'articolo l'ho letto, bisogna insistere....con Azimut ha funzionato bene....buona giornata, Claudio
11/09/2017 - claudio
Tenere in ordine la città è il primo impegno di chi la amministra. Purtroppo troppo spesso le risorse, che pur ci sono, vengono utilizzate più per gratificare gli amministratori stessi che i cittadini. Noi che viviamo in Via Abbandonata ( ex Via Stradone), a partire dall'incrocio con Via Molinetto, siamo addirittura senza il marciapiedi. Perché? Perché non è mai stato realizzato. Quando acquistano la nostra casa nel 1980 l'Amministrazione ci disse che i marciapiedi sarebbero stati realizzati l'anno successivo. Siamo a Ravenna, non in Calabria, ma nonostante le innumerevoli suppliche dei cittadini, dopo 37 anni, i marciapiedi non ci sono ancora.
11/09/2017 - paolo toso
sig. Carlo, non bastano 15 anni e lunghe telefonate anche con Azimut per capire se il problema deve essere risolto da Azimut (manutenzione strade) o comune (verde pubblico)? Sono d'accordissimo con lei, ma sono arrivato a scrivere l'articolo proprio perché non vedo tante altre strade...
11/09/2017 - Emanuele
La strada ci sarebbe:cambiare di tanto in tanto l'amministraziene ma.... occorre svegliarsi quando si ha l'opportunità di farlo ossia alle votazioni.
17/09/2017 - giovanna
Via Fiume Montone Abb.to nel tratto che parte dal semaforo d'ncrocio con via Maggiore alla stradina che porta in P.zza Baracca il marciapiede oltre ad essere pericolosamente discendente verso la strada è sconnesso ma per me, temo, che se non ci si rompe il collo quancuno resterà tale e quale, spero di sbagliare comunque!
17/09/2017 - Giovanna
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.