Caldo commiato di Massimo Cagnazzo dal Comando dell'Arma di Ravenna, fra applausi e commozione

Caldo commiato di Massimo Cagnazzo dal Comando dell'Arma di Ravenna, fra applausi e commozione
Massimo Cagnazzo

Il saluto del Presidente della Provincia Michele de Pascale

Massimo Cagnazzo, da tre anni Comandante dell’Arma a Ravenna, lascia, saluta tutti e se ne va al Comando di Avellino. Lo fa fra abbracci, applausi e tanta commozione. Perché il commiato del Comandante è stato caldo e coinvolgente. Tutt’altro che formale. E lui, nell’ultimo discorso ravennate, davanti a tutte le autorità e ai suoi collaboratori, ha pronunciato parole che sono una lezione di vita nel segno dell’Arma, richiamando più di una volta i valori che informano il lavoro quotidiano del carabiniere: "servire i cittadini con lealtà, con serietà, con disponibilità e con tanta umiltà". E la ricompensa più grande "è il grazie dei cittadini"

Quel grazie che è risuonato tante volte a Ravenna nel corso della sua permanenza al Comando provinciale. Massimo Cagnazzo ha detto di avere ricevuto tanto da Ravenna, dai ravennati, dai colleghi. Durante il discorso di commiato si è commosso più volte e ha ricordato la figura del nonno e del padre, entrambi carabinieri: li ha ringraziati perchè lo hanno reso un uomo perbene e un buon carabiniere. Ha citato come esempio il generale Dalla Chiesa e poi ha espresso il suo augurio di buon lavoro al nuovo comandante che prenderà servizio lunedì prossimo: Roberto De Cinti. Alla fine ha salutato ad uno ad uno, con una stretta di mano, i comandanti delle caserme ravennati alle sue dipendenze.

 

 

 

 

UNA STANZA PER TE

L’occasione del commiato di Cagnazzo è stata anche il momento dell’inaugurazione della Sala Rosa o per meglio dire dello spazio “Una stanza per te” all’interno del Comando di Ravenna, uno spazio realizzato grazie al contributo di Soroptimist, Cassa di Risparmio di Ravenna e Publimedia Italia, finalizzato a offrire un luogo di assistenza, dialogo, ascolto per le donne che hanno subito violenza. Un luogo in cui persone formate e preparate all’interno dell’Arma siano in grado di fornire aiuto alle donne in difficoltà in un ambiente finalmente protetto e tranquillo. Il progetto è di carattere nazionale e sono già oltre 50 le “Stanze” realizzate in tutta Italia dall’Arma. Ora anche Ravenna ce l’ha.

 

A cura di P. G. C.

 

LE PAROLE DI SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

“Come presidente della Provincia, a nome di tutti i sindaci e di tutta la comunità provinciale, voglio portare un ringraziamento sincero al colonnello Massimo Cagnazzo, il cui impegno al servizio delle nostre comunità è stato costante. Cagnazzo ha condotto il suo servizio con dedizione, spirito di sacrificio e abnegazione verso l’arma, ma anche verso le altre istituzioni dello Stato e della nostra Repubblica. Rispetto alle istituzioni locali c’è sempre stato da parte sua un atteggiamento di grande collaborazione nel pieno esercizio delle proprie funzioni e nel rispetto del ruolo degli enti locali, nella certezza che tutte le forze dell’ordine e tutte le istituzioni del nostro territorio sono animate dal medesimo spirito di servizio per i cittadini. Durante il suo mandato continua è stata l’attenzione verso tutte le caserme della nostra provincia, da quelle più grandi a quelle più piccole, nei comuni e nelle frazioni, garantendo a tutti i cittadini la stessa attenzione, nella consapevolezza dell’importanza della sicurezza e dell’opera dell’Arma dei Carabinieri. Nel porgere un ringraziamento a lui e a tutti gli uomini e le donne dell’Arma impegnati nel nostro territorio, colgo l’occasione anche per dare il benvenuto al nuovo comandante provinciale, colonnello Roberto De Cinti”.

Michele de Pascale

Presidente della Provincia di Ravenna

12/09/2017

 Commenti

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da cittadino:..una grande perdita per ravenna..!!
12/09/2017 - alberto
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