Vertenza Ferrari Logistica: di nuovo in presidio davanti allo stabilimento indetto da SGB

Vertenza Ferrari Logistica: di nuovo in presidio davanti allo stabilimento indetto da SGB

La preoccupazione di Ravenna in Comune

A partire da oggi mercoledì 13 i lavoratori della società Ferrari, coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo a seguito del mancato rinnovo del contratto di subappalto con la società La Cisa, saranno ancora una volta in presidio davanti allo stabilimento di Margaglia. Lo annuncia SGB, il Sindacato di Base. Malgrado siano passati 13 giorni dall’accordo sottoscritto nella sede di Confindustria, si legge in una nota "La Cisa non è stata ancora in grado di presentare il piano industriale come da impegno assunto." 

"Abbiamo conosciuto le competenze tecniche ed amministrative de LA CISA e sappiamo per certo che questa società è in grado di elaborare un piano industriale e ridefinire i rapporti contrattuale nel giro di pochi giorni. Eppure non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra richiesta di chiarimenti ed incontri interlocutori. - insiste SGB - È evidente che è in campo una scelta imprenditoriale che tenta di non rispettare gli impegni assunti. Registriamo, come in altre occasioni, il comportamento responsabile di Marcegaglia e, con la medesima responsabilità che dobbiamo ai lavoratori in esubero, annunciamo il nostro presidio difronte allo stabilimento, che si terrà dalle ore 6 alle ore 14 (e dalle 6 alle 18 per i successivi giorni). Non possiamo però non rilevare che in questi 13 giorni dalle aziende (La CISA, LB COOP) abbiamo ricevuto solo comunicazioni informali, in contraddizione le une dalle altre."

SGB attacca poi i sindacati confederali: "Mentre responsabilmente c’è chi lavora per dare soluzione ad un licenziamento collettivo, ci sono soggetti che operano in senso opposto. Fra queste anche alcune organizzazioni sindacali (CGIL e UIL) che pur non rappresentando alcuno dei 31 lavoratori in esubero, intralciano e complicano il confronto con le aziende. Per ora solo una lista di 10 lavoratori a cui verrà data la possibilità di sottoscrivere una proposta di assunzione non vincolante per La Cisa; proposta condizionata all’inesistente piano industriale. Da domani saremo di fronte all’ingresso di Marcegaglia, avremo occasione di vedere chi entra e chi esce, capire le reali iniziative delle società coinvolte, parlare con i lavoratori delle altre ditte in appalto iscritti a SGB, valutare assieme le iniziative sindacali da intraprendere" conclude la nota di SGB.

 

RAVENNA IN COMUNE: PREOCCUPAZIONE PER I LAVORATORI

"Mancano due giorni al termine delle due settimane previste dall’accordo sottoscritto nella sede di Confindustria e la trentina di lavoratori coinvolti ancora non conoscono con precisione il loro futuro. L’accordo prevedeva la presentazione di un piano industriale da parte della ditta La Cisa e il riassorbimento dei lavoratori ex dipendenti Logistica Ferrari con conseguente ridimensionamento del sub-appalto di Cofari. Ad oggi non risultano ancora piani concreti per l’assunzione di tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza nel rispetto delle condizioni lavorative che avevano fino a pochi mesi fa. Questo significa che i lavoratori sono ancora fuori da quello che legittimamente è il loro posto di lavoro. Per questo motivo esprimiamo forte preoccupazione per questa situazione che si sta creando e invitiamo tutte le forze coinvolte a lavorare in tempi rapidi e con senso di responsabilità con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno di questi lavoratori". Così recita il testo integrale di una nota di Ravenna in Comune.

13/09/2017

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13/09/2017 - *****
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