CALCIO / I piazzati puniscono il Ravenna. Sambenedettese passa sfruttando un angolo e una punizione

CALCIO / I piazzati puniscono il Ravenna. Sambenedettese passa sfruttando un angolo e una punizione
Il rigore di Broso del temporaneo pareggio del Ravenna

Una bella e coraggiosa partita, in uno scenario degno della categoria, con il Benelli che regala passione, entusiasmo e un bel colpo d’occhio che si traduce nel primato stagionale di presenze (1.790). Ma tutto questo al Ravenna non basta: vince la Sambenedettese che trova la scossa dall’arrivo in panchina di Capuano e torna a correre dopo 4 partite. Al Ravenna restano gli applausi e la consolazione di aver giocato una gara di spessore e tenace, per lunghi tratti alla pari di un avversario attrezzato per l’alta classifica.

La cronaca

La Sambenedettese fa subito la voce grossa. Venturi deve opporsi in angolo all’incursione sul filo della linea di fondo di Rapisarda. Sugli sviluppi del corner, però, Tomi stacca più in alto di tutti sul servizio di Valente e manda sotto la traversa. La reazione del Ravenna è immediata: Maistrello, da un corner battuto da Selleri, anticipa Di Massimo che lo sgambetta da dietro. E’ rigore – il primo fischiato a favore in questo campionato - che Broso trasforma piegando le mani ad Aridità. Il resto del primo tempo offre poco sotto il profilo delle occasioni ma vede un Ravenna tonico e propositivo. La Samb arretra e chiude. Cambia passo la formazione ospite nella ripresa e al 4’ torna in vantaggio con una punizione dalla sinistra di Bacinovic che trova nella sua traiettoria lo sfortunato tocco di Maistrello che manda il pallone in porta beffando Venturi. Poi Esposito calcia alto al 7’ da buona posizione. Antonioli corre ai ripari: dentro De Sena e Samb e attacco a tre. Al 14’ Ballardini conclude un’azione con un potente sinistro basso al volo che sibila di poco a lato. Tomi al 17’ (diagonale di sinistro fuori di pochissimo) e Di Massimo al 25’ (palo basso) spaventano il Ravenna che a sua volta si fa pericoloso al 34’ con Venturini che incorna alto un angolo di Selleri. L’ultimo quarto d’ora è un assalto generoso e costante alla porta della Samb e il pallone del 2-2 arriva proprio negli ultimi secondi sulla testa di Ballardini, dimenticato in area dai difensori rossoblu, ma per pochi centimetri l’esterno giallorosso non arriva all’impatto vincente.

Gli spogliatoi

“Speravo in un risultato utile; per noi quella di oggi era una prova importante perchè volevamo dare continuità ai due ottimi risultati fatti in trasferta – commenta l’allenatore del Ravenna, Mauro Antonioli – e sapevamo di affrontare una squadra forte a livello individuale come la Samb che oggi ha avuto anche una reazione visto il cambio di allenatore. Purtroppo oggi gli episodi ci sono stati negativi, loro hanno fatto più possesso palla più predominio territoriale ma abbiamo preso gol su due calci piazzati. Sinceramente dispiace perché nel secondo tempo qualche occasione l’abbiamo creata, ci poteva stare anche il pari, sul 2-1 ci siamo sbilanciati, abbaimo cambiato anche il modulo e in qualche contropiede la Samb poteva arrotondare il risultato. Se avessimo pareggiato non credo, però, avremmo rubato nulla”.

Il tabellino

Ravenna-Sambenedettese 1-2

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Capitanio (26’ st Ierardi); E. Ballardini, Severini (1’ st Cenci), Selleri, Piccoli (13’ st Samb), Magrini; Maistrello (13’ st De Sena), Broso (42’ st Portoghese). A disp.: Gallinetta, Ronchi, A. Ballardini, Sabba. All.: Antonioli.

SAMBENEDETTESE (3-4-3): Aridità; Conson, Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese (46’ st Damonte), Bacinovic, Tomi; Valente (20’ st Troianiello), Di Massimo (36’ st Sorrentino), Esposito (36’ st Vallocchia). A disp.: Pegorin, Mattia, Bove, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Di Cecco, Trillò. All.: Capuano.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

RETI: 14’ pt Tomi, 17’ pt rig. Broso, 4’ st aut. Maistrello.

NOTE: Ammoniti: Bacinovic, Di Massimo, Selleri, Miceli, Gelonese. Spettatori 1.790, incasso 9.300 euro. 

13/11/2017

 Commenti

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Pensiamo a non farci sorpassare da Fano e Santarcangelo valà... questi lasciano in panca gente che lo scorso anno faceva la B... noi sempre lanci lunghi... così di punti ne facciamo pochi infatti in casa che dovremmo costruire, perdiamo sempre
13/11/2017 - tifoso
Bella squadra!!!!!
13/11/2017 - Mario
Togliendo la vittoria col Modena che non conta... vinta la prima in casa poi sempre perso in casa... e ci lamentiamo che la gente allo stadio ce ne va poca...
13/11/2017 - Franco
Certo che il livello della serie C si è drasticamente abbassato. Se confrontato con il Ravenna di 25 anni fa del mitico Guidolin, potremmo subire dei conati di vomito.
13/11/2017 - Beczal
I piazzati ci puniscono... ma anche noi abbiamo fatto gol su rigore... siamo ben tristi a gioco
13/11/2017 - Sergio
....che tristezza..!!
13/11/2017 - tifoso
Siamo inadeguati a questa serie C che oltremodo e' pure una categoria che come spessore tecnico lascia molto a desiderare!! Io continuerò ad andare a vedere il CLASSE in Eccellenza, che mi da' più soddisfazioni e che squadra forte!! Forza CLASSE!!
13/11/2017 - Giancarlo
che dire! dico solo che andare in c con una squadra da d di mezza classifica e prendere per i fondelli tifosi e citta'
13/11/2017 - giampy
Forza Classe
14/11/2017 - Rossi
Eppure ricordavo i ravennati con una tempra diversa...la squadra ha fatto un miracolo ad andare su, quest'anno fa i salti mortali per mantenere una categoria con un budget limitatissimo e ci si lamenta, ma cosa speravate che la squadra vincendo il campionato dell'anno scorso rifiutasse il salto? chi ama il Ravenna lo sostenga senza se senza ma, facile venire allo stadio per la partita contro il delta, onore ai tifosi veri, quelli che hanno cantato domenica dal 1 al 90 minuto e che hanno seguito la squadra anche in altre categorie, per gli altri è vero, non vi meritate la serie C. il ravenna si ama
14/11/2017 - Giorgio
Caro Giorgio si può giocare anche in modo dignitoso però... non si paga un costo extra per non fai solo lanci lunghi... poi se non sa fare ad insegnare come si gioca che se ne vada ad allenare in serie D altri, i ragazzi giocano in altro modo poi vanno a vedere ste partite e si chiedono se veramente si gioca così... palla lunga e pedalare...
15/11/2017 - Carlo
Caro Signor Carlo io credo che il Mister abbia ben poche colpe visto il livello della nostra rosa anzi forse è l'unica certezza sui cui puntare. Ma visto la sua competenza si è liberato un posto di allenatore della Nazionale italiana dopo l'esonero di Ventura...spedisca il suo curriculum a Tavecchio.
16/11/2017 - TSO per tutti
Che dire TSO, se per lei è calcio spallonare sulle punte, poi bisogna anche spiegare ai ragazzi che giocano palla a terra perché i " grandi " giocano così... Avere la rosa scarsa non significa dover giocare necessariamente a tamburello
17/11/2017 - Carlo
Ultimamente le partite al Benelli in effetti sono piuttosto sbadigliose...
17/11/2017 - Giallorosso
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