LA POSTA DEI LETTORI / Non solo anticoncezionali, per evitare l'aborto serve potenziare i consultori

La decisione dell’assessore alla sanità dell’Emilia Romagna Sergio Venturi di distribuire gratuitamente anticoncezionali finalizzati a prevenire gli aborti attraverso un investimento di un milione di euro, non mi pare rappresenti la soluzione sbalordiva per affrontare una questione di così complessa e delicata natura. Nessuno disconosce tale obiettivo finalizzato a ridurre il numero degli aborti, ma sul metodo o, meglio, sulle scelte e sul percorso concretizzare tale iniziativa sorge qualche perplessità.

Il contrasto di tale fenomeno negativo va raggiunto con tutti i mezzi, ma occorre partire da politiche più articolate in grado di garantire un maggiore coinvolgimento delle famiglie e della scuola e, non certamente ultimo,  attraverso un potenziamento dei consultori  A. Usl che non devono essere visti solo come meri centri distribuzione di anticoncezionali.

Gli enti locali, infatti, hanno compiti importanti e su questo versante è di estremo rilievo il rapporto sempre più centrale con i consultori, quali istituzioni di servizio per la procreazione, assistenza alla maternità, valorizzazione sociale e personale della famiglia e della donna. In stretta sintonia con i servizi dell’ Azienda Usl e il ricco mondo del volontariato, l’ente locale deve promuovere e sviluppare la rete di servizi di prevenzione e quelli  sociali e sanitari, intensificando tutte le iniziative atte a rimuovere le cause dell’aborto e allo stesso tempo favorendo interventi volti a prevenire e a rendere meno pesanti le difficoltà di natura sociale ed economica.

Lo sforzo, quindi, deve andare nella direzione di favorire una maternità consapevole fornendo un adeguato supporto alle famiglie specie quelle in condizioni di fragilità e di disagio. In altre parole da una parte vanno favoriti la formazione e il sostegno della famiglia riducendo il forte impatto di carattere economico, dall’altra vanno potenziati  i servizi per la tutela della maternità e tutti gli interventi sociali di assistenza ai minori e ai genitori. Per questo i Consultori devono essere parte attiva.


Gianfranco Spadoni, Consigliere provinciale “Civici” Ravenna

14/11/2017

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In altri paesi europei già esiste la distribuzione gratuita dell' anticoncezionale orale, non so se questo ha ridotto il numero degli aborti ma sicuramente e vantaggioso no dovere andare dal medico periodicamente a farsi prescrive la pillola.
14/11/2017 - giorgia
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