LA POSTA DEI LETTORI / Ravenna e 750.000 euro per Oriani. Fare fare, è tutto un lavorare… elettorale

LA POSTA DEI LETTORI / Ravenna e 750.000 euro per Oriani. Fare fare, è tutto un lavorare… elettorale
La Biblioteca Classense

Il Forestiere instruito delle cose notabili della città di Ravenna avrà certamente notato che si ha notizia di 750.000 euro, per eseguire manutenzione, consolidamento e adeguamento accessibilità della biblioteca Oriani. Personalmente, spenderei questi e molti altri euro ma all’interno di un progetto generale d’inquadramento, ammodernamento, dell’area Dantesca, ivi compresa la Biblioteca Classense. Poi si può procedere per step, in base alle somme a disposizione. Dopo l’intervento urbanistico dell’architetto Arata negli anni venti e la costruzione della Biblioteca Oriani in quelli trenta, non mi risulta vi siano stati cambiamenti. 

Il 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri può essere lo stimolo che ci riscatta dopo secoli di trascuratezza, malagrazia e oblio. Aggiungo un elemento a sostegno: lo sviluppo illuminato, qualitativo, della Biblioteca Classense, nell’ultimo ventennio. Partiamo da qui, da un’idea compositiva di attacco a terra, che può migliorare l’impianto urbano, del centro città. La Biblioteca Classense, si espande fino ad affacciarsi alla Piazza dei Caduti (che titolerei a Guido Novello), occupandone in parte o in toto, lo spazio della scuola omonima, se non addirittura spingersi, fin verso l’ex Ausl di Largo Chartres.

Il contenuto della Oriani viene trasferito nell’espansione, che in questo modo va a costituire un imponente complesso bibliotecario; meno frammentario e con costi di gestione generale più bassi. Non solo biblioteca, ma un polo culturale multidisciplinare, con risorse spaziali e tecnologiche, nonché di servizi che possono farne una vera attrazione internazionale… in coniugazione con il Museo Arcivescovile, la Basilica Ursiana, il Battistero Neoniano. Serve un arredo urbano, una trafila, che dalla tomba del Sommo Poeta va a Piazza Guido Novello, Largo Chartres, Piazza Arcivescovado, Kennedy, dell’Aquila, del Popolo e finisce in Piazza Garibaldi; ritorno in via Dante Alighieri.

In Piazza Kennedy (che titolerei a Giulio Rasponi), è proponibile un cenotafio al Sommo Poeta, in alternativa alle simil baracche di cantiere, che ancora persistono.

L’edificio della Biblioteca Oriani, liberato, va a costituire un crogiuolo museale dedicato, che funge da portale d’accesso, ad un’area vasta Dantesca recintata e con virtuosi criteri di comando, controllo, sicurezza (che oggi manca); a ricomprendere, il giardino col Quadrarco di Braccioforte, la Tomba, i Chiostri Francescani. Ma siamo alle solite, bisognerebbe guardare oltre il moto del gambero, ancillare il futuro, invece di fare, per poi rifare… evviva, è tutto un lavorare (elettorale), onorevoli messeri!

 

Daniele Vistoli architetto 

12/01/2018

 Commenti

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complimenti per l'ottimo progetto. ma siamo a Ravenna, se verrà attuato io non arriverei a vederlo...peccato
12/01/2018 - bibi
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