Presentato al Circolo dei Forestieri il libro: “Energia e Clima – l’altra faccia della medaglia”

Presentato al Circolo dei Forestieri il libro: “Energia e Clima – l’altra faccia della medaglia”

Salone del Circolo dei Forestieri affollato ieri sera, per la presentazione del libro del prof. Alberto Clò, già ministro dell’Industria, intitolato “Energia e Clima – l’altra faccia della medaglia”. Dopo l’introduzione del presidente del Circolo Beppe Rossi, sono intervenuti Franco Nanni, presidente del Roca, e Gianni Bessi, consigliere regionale.

Entrambi hanno sostenuto l’importanza di utilizzare le risorse di gas presenti anche in Italia, come energia di transizione verso le ‘rinnovabili’, che richiederanno ancora alcuni decenni di ricerca e messa a punto prima di essere utilizzate su larga scala. “Soltanto chi è in malafede _ ha detto Nanni – può pensare che l’energia da fonti rinnovabili sia dietro l’angolo. In attesa che le rinnovabili siano sul mercato per tutti, il gas resta l’energia più green che possiamo utilizzare”. Gianni Bessi ha ricordato le ‘buone pratiche’ emiliano romagnole, con gli accordi tra Istituzioni, imprese, sindacati per svolgere attività offshore in sicurezza e tutela dell’ambiente.

Il libro del prof. Clò prende spunto dall’Accordo di Parigi sottoscritto a fine 2015 da 196 Stati, che costituisce un grande risultato politico-diplomatico per un’azione congiunta nella lotta al surriscaldamento globale. Le cose non stanno andando tuttavia come promesso. Quello che gli Stati stanno concretamente facendo è niente rispetto a quel che sarebbe necessario fare, col rischio che Parigi non rappresenti una svolta storica ma solo parole al vento.

Nel libro si analizzano i passati cicli di sostituzione delle fonti energetiche, le difficoltà da superare, i costi da sostenere, i lunghi tempi per pervenire all’utopica società zero-carbon. Nella consapevolezza che a toglierci dai guai sarà la tecnologia ma che sarà necessario anche un profondo cambiamento del nostro sistema di valori.

Il prof. Clò non ha mancato di rivolgere alcune frecciate anche al sistema politico: “La politica degli incentivi a pioggia per installare il fotovoltaico è errata perché tende a favorire sempre i più agiati, sarebbe ora di investire anche in ricerca nel nuovo nucleare. Purtroppo l’ultimo documento sulla politica energetica del Paese non cita minimamente l’energia da fonti fossili, quando invece è noto che ancora per decenni ne avremo bisogno”.

13/01/2018


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