Rapina ad Alfonsine: una banda picchia, lega e deruba in casa un anziano

Rapina ad Alfonsine: una banda picchia, lega e deruba in casa un anziano

Un anziano - una settantina di anni - è stato sorpreso in casa, picchiato, legato e rapinato da alcuni delinquenti. Stando alle prime ricostruzioni la banda sarebbe stata composta da tre persone. L’episodio è avvenuto a Fiumazzo, una frazione di Alfonsine, verso la prima serata di ieri, venerdì 12 gennaio. 

I rapinatori - forse dell'Est Europa - hanno fatto irruzione nella casa con una pistola in mano - si suppone un’arma giocattolo - e sono fuggiti dopo aver rubato tre fucili da caccia, che l’uomo aveva in casa e deteneva regolarmente. Sul posto, oltre ai carabinieri che si sono messi sulle tracce dei tre, anche l’ambulanza con i sanitari del 118 che hanno accompagnato l’anziano in stato di shock all’ospedale.

13/01/2018

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Sicuramente diranno che anche gli italiani rubano, nel caso fossero stranieri, e, comunque non e' grande problema..visto che da mesi, anzi da anni ci dicono che e' solo un senso, una impressione, l'insicurezza!!!..Ad alfonsine, .poi, .il pericolo, a detta dei soliti, elettori compresi, non sono i ladri vivi..ma, i fassisti..quelli gia' defunti!!!
13/01/2018 - italo
Destra o sinistra le leggi sono un po' di tutti, ma sarà bene che ne facciano di più severe e che ci si possa difendere senza poi essere indagati!!!!
13/01/2018 - maria
Per fortuna nessuno dei tre malfattori si è infortunato durante la rapina, altrimenti l'anziano rapinato avrebbe dovuto risarcire il danno.
13/01/2018 - Giovanni lo scettico
Ah però! Se non hanno avuto scrupoli a fare una cosa del genere con una pistola (probabilmente) giocattolo,chissà cosa possono fare con tre fucili veri!!
13/01/2018 - Andrea
Tranquilli , dopo la domanda fatta dal compagno sindaco di Ravenna De Pascale al ministero per essere più severi con i cattivi avremo finalmente speranza di vederli soggiornare in galera
13/01/2018 - Matteo
Non siate ingenui e chiarissimo che in questi 20 anni al governo del paese dove è il solo luogo dove si fanno le leggi, hanno legifera destra e sinistra, insieme con tutti gli altri piccoli partiti, anche quelli che ora urlano a regole sbagliate, le leggi vanno riformate le pene non devono spendere a patteggiamenti, la politica deve tornare a pensare il bene del Paese, ora che siamo in clima elettorale tutti a promettere miracoli, quando erano al governo cosa facevano? Si sono svegliati solo ora? Mi sembra che il popolo non vuole più DX o SX vedremo delle grosse sorprese e relative incognite, ma non date la colpa hai cittadini che votano male, non si fidano più dei vecchi politici che al governo quando potevano hanno fatto...... I propri interessi.
13/01/2018 - Nonno
Mi auguro si inizi a prendere sul serio sia le rapine nelle case (con minacce e percosse) sia quelle nei negozi. Bisogna mettere un freno e quando si prendono i delinquenti applicare pene esemplari per gli italiani e rispedire a casa loro gli stranieri anche se fanno parte della comunità europea.
13/01/2018 - Roberta
Sono fermamente convinto di ciò che dice giovani lo scettico
13/01/2018 - Filo
Io rimango della mia idea... che non scrivo per evitare che non pubblichino il commento, ma potete ben immaginare qual è
14/01/2018 - Tax19
Alzi la mano chi è convinto che li terranno in galera.
14/01/2018 - Max
Caro nonno non fare il furbo. Lo sai benissimo che le leggi svuota carceri sono state un'invenzione degli ultimi governi (il danaro per le carceri non si trova, solo quello per i centri d'accoglienza) come il favorire l'arrivo e il domicilio di tutte st'e risorse, perche' non ne avevamo abbastanza delle nostre...Ha..dimenticavo, ci devono pagare la pensione..Bella questa! Perche' i contributi che abbiamo versato c'e' li hanno "prosciugati".
14/01/2018 - angelo
Tax19 io sono con Te, immagino cosa vorresti scrivere, io son convinto che sarei peggio.
14/01/2018 - Lz.
Giovanni Lo scettico hai perfettamente ragione.
14/01/2018 - Roby
il 10 aprile , sicuramente, il sindaco non parlera dei ladri..che da piu' di un mese massacrano il paese, ma, del pericolo incombente..!! il fascismo!..la cosa peggiore e' che i suoi elettori sono d'accordo con lui!!:-))):-)))autolesionismo elevato alla massima potenza!!:-))
14/01/2018 - franco
Nonno, sono pienamente d'accordo con te. Negli ultimi 20 anni, ma facciamo pure anche 30, sia centro-destra che centro-sinistra sono sempre stati a favore di indulti, sanatorie e sconti di pena. Ovvio, dato che dovevano pararsi le chiappe nel caso fossero beccati con le mani nella marmellata. Il fatto che queste scellerate decisioni abbiamo avuti disastrosi conseguenze sui cittadini non gli frega nulla, dato che loro vivono in un universo parallelo. Chissà, se per assurdo i ladri iniziassero a derubare/aggredire/svaligiare qualche politico che conta o le loro famiglie forse realizzerebbero che disastro hanno combinato in tutti questi anni.
14/01/2018 - Tax19
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.