Tragico incidente sulla via Cella a Madonna dell'Albero: ciclista di 68 anni muore sul colpo

Tragico incidente sulla via Cella a Madonna dell'Albero: ciclista di 68 anni muore sul colpo

Un tragico investimento si è verificato nelle prime ore di questa mattina, martedì 13 febbraio, poco prima delle 7, sulla via Cella all'altezza del civico 114 a Madonna dell'Albero. Un ciclista di 68 anni è stato investito da un'auto e nell'impatto è morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con un'ambulanza e un'auto medicalizzata, ma non hanno potuto che constatare il decesso dell'uomo.

Impegnate anche tre pattuglie della Polizia Municipale, per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente: la conducente dell'auto è una donna di 48 anni, che a seguito dell'impatto è andata in stato di shock ed è stata ricoverata al pronto soccorso dell'ospedale di Ravenna.

Sia l'auto che la bicicletta procedevano lungo la via Cella, in direzione di Madonna dell'Albero, fuori dal centro abitato, in una zona in cui non c'è illuminazione stradale: il buio dei minuti che precedono l'alba, momento in cui si è avuto l'impatto, deve aver giocato un ruolo determinante.

La donna alla guida dell'auto, con ogni probabilità senza avvedersi della bicicletta che procedeva a bordo strada, ha caricato il ciclista sul cofano, trascinandolo per qualche metro per poi lasciarlo andare nel fosso, a seguito della frenata.

Purtroppo per il 68enne, residente in zona e che doveva essere diretto al bar del paese per il primo caffè del mattino, non c'è stato nulla da fare ed è deceduto sul colpo.

13/02/2018

 Commenti

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Strade strette dove non c'è spazio per la corsia delle biciclette. Condoglianze alla famiglia.
13/02/2018 - maria
E' il classico incidente causato dalla mancanza della pista ciclabile e dell'ineguatezza delle carreggiate per i ciclomotori ma non solo, non parliamo poi dello spazio per l'emergenza, la sosta o la fermata, ma siamo in America? Sulla strada in cui abito, circa ogni 10 anni per questo motivo, un ciclista ci lascia la pelle. Naturalmente la priorita' non e' allargare le carreggiate, ma mettere gli autovelox e fare il palazzetto dello sport.
13/02/2018 - angelo
molti ciclisti circolano senza avere sistemi di iluminazione le renda visibili considerando che quando si incrociano altre vetture che con i fari rendono impossibile vedere un piccolo lumino ..sempre che questo ci sia
13/02/2018 - RICCARDO
Molte volte i ciclisti girano senza luci e senza giubbino quindi x niente visibili
13/02/2018 - Roberta
Condoglianze alla famiglia!! Vorrei che i preposti ai controlli..Polizia Municipale Carabinieri ecc, ecc. oltre che a multare auto con fanali non in regola (quasi MAI) cominciassero a multare anche le bici che pericolosamente girano senza alcun fanale per strade buie (via Cella, Via Ravegnana ecc..) diventando pericolosissime e invisibili alle auto .- Non è sicuramente il caso di questo signore, ma, purtroppo, dopo una disgrazia si corre (quasi)sempre ai ripari.- Sarebbe giunto il momento.- R.I.P.
13/02/2018 - bilancia
Ma quando la gente capirà che quella NON è una strada per andare in bicicletta? I Vigili dove sono?
13/02/2018 - fra
Mi spiace tanto anche per la signora....rimarra' segnata a vita
13/02/2018 - paola
Tantissime condoglianze alla famiglia,purtroppo circa un anno fa è successo anche a mio suocero, per l' apertura distratta di uno sportello di un'auto in sosta 26 giorni di coma poi il decesso;li saluti sulla porta di casa e non li vedi più tornare....un abbraccio grande Federica
13/02/2018 - Federica
le auto non dovevano mantenersi a mt.1,50 dalle bici??
13/02/2018 - alberto
Velocita, distrazione {telefonino ?!}, condizioni della strada (stretta buia bagnata dissestata), mancanza illuminazione e giubbino alta visibilita' per il ciclista , ognuno faccia la sua parte e probabilmente saranno disgrazie che non si ripeteranno facilmente!
13/02/2018 - Sten
@fra...ma chi l'ha detto che quella non è una strada per le bici ???mica siamo sulla Classicana!!! poi scusami, se faranno la ciclabile da Madonna fino a Ponte Nuovo, saranno anche quelli delle zone limitrofe ad usarla!!! se uno da San Bartolo vuole raggiungere Ravenna in bici, che strada deve fare ???..Quella strada è piena di cicloturisti, e quindi ???? hanno ragione Riccardo - Roberto . Bilancia..nessuno (o quasi) ha i fanali in regola !!! condoglianze alla famiglia
13/02/2018 - armando
Molti vaneggiano, cos'è vietato andare in bici e se uno non ha altro, io darei un premio a chi la usa anche in giornate come queste. È se invece di fare di piste ciclabili che non hanno senso, tipo quella che muore al passaggio a livello per Sant'Antonio o quella di Camerlona che nessuno le usa o il mega ponte di Madonna dell'Albero, prima di fare certi lavori, lo fanno un sondaggio o dove capita capita, è risaputo anche dai paracarri che l'utilizzo della bici è maggiore da certe zone più che da altre, vedi Madonna dell' Albero-San Bartolo Porto Fuori, Chiusa-Borgo Montone, Ponte Nuovo-Classe.
13/02/2018 - Mario
Ha ragione Angelo: le strade sono inadeguate sia per le auto che per le bici. Quando i soldi c'erano hanno preso mille rivoli anzichè la strada degli investimenti nella rete viaria, meditate
13/02/2018 - D
Percorro la via Cella come fanno un numero sempre crescente di cicloturisti per andare sulle prime colline, per sport, per divertimento, per il puro piacere di godermi il nostro territorio un po come il poveraccio che andava a prendersi un caffè e si può morire per questo??? Ma che razza di persone siete per permettervi di scrivere tali stronzate??? Non solo nel nostro paese ma in tutta Italia i ciclisti che perdono la vita travolti dalle auto è impressionante e nonostante tutto la passione che può anche essere quella di andare a trovare un amico al bar non ci fa desistere. Oramai tutte le volte che esco mi chiedo se tonerò a casa con le mie gambe. Buon viaggio amico ciclista...
13/02/2018 - Mirko
Condoglianze alla famiglia,per la signora mi dispiace molto resterà segnata ,ho tamponato un ciclista che fortunatamente non si è fatto nulla e pure da all'ora sobbalzo ogni volta che vedo una bici vicino alla macchina.Tante volte anche se ci sono le ciclabili non vengono utilizzate (come nel caso del ciclista che investii). Cerchiamo di essere tutti più responsabili .
13/02/2018 - Giulia
Quella non è una strada per le bici? Vogliamo scherzare? In bicicletta uno ha in sacrosanto diritto di percorrere qualsiasi strada extraurbana (non a scorrimento)Inoltre come voi tutti immagino sappiate, quando la visibilità non è ottimale bisogna mantenere una velocità adeguata, lo obbliga il cds. Inoltre aggiungo che la cella è frequentata abitualmente da cicloamatori che vanno verso le colline e chiedete un po' in giro qual' è la velocità dell'automobilista medio in quel tratto di strada.
13/02/2018 - Leonardo
Sono disgrazie che succedono per strada !! Al conducente dell'auto non si puo' dare colpe... se non quella , malaugurata di aver investito un uomo.. Ricordiamo invece chi oramai non ce' piu' .. senza fare nomi vi dico che si trattava del RE del Jeans , lo "Stracciaio" noto, tempo fa a Ravenna per la sua rivendita. riposa in pace ...
13/02/2018 - Bobo
certo Alberto, se l'avesse vista.. o se si fosse fatta vedere.. Dispiace sempre commentare questi tragici fatti e si passa anche per "insensibili".. una legge dice che : per circolare in bicicletta su strade scarsamente illuminate , fuori dai centri abitati e con il buio, occorrono i dispositivi di illuminazione e il giubbotto rifrangente.. chi guida le auto deve prestare attenzione, non usare il cellulare e altre "distrazioni" simili.. Finche' non ce ne faremo una ragione, o continueremo a girare per strada ( tutti indistintamente) come se fossimo nel nosto divano del nostro salotto, saremo sempre qui a commentare ste tragedie e a fare gli "insensibili".. franco
13/02/2018 - Franco
il QR locale stamattina riportava la notizia. la signora non era positiva all'alcol test e nemmeno aveva usato il cellulare. il ciclista era senza luci nella bici e senza giubbottino. difficile vederlo col buio a quell'ora. la colpa purtroppo è sempre in mezzo, ma è il caso di aiutarci vicendevolmente x la strada?
14/02/2018 - alex
le luci dell'autovettura? non sono sufficienti per vedere un ostacolo???
14/02/2018 - afro
Condoglianze poverino come sarebbero necessarie tante piste ciclabili e' molto bello pedalare ciao
15/02/2018 - sanzia
Il discorso dei fanali sarebbe vero - credo di essere l'unico a Ravenna che gira in bici con fari e catarinfrangenti in ogni dove - se non fosse appunto che nonostante io lampeggi come un albero di Natale, gli automobilisti se ne fregano e mi tagliano la strada lo stesso o mi fanno il pelo, o altre infrazioni varie. Non entro nel merito del caso specifico, che magari è davvero una disgrazia frutto della casualità. Ma sono quasi certo che se avesse avuto le luci non sarebbe cambiato granché.
18/02/2018 - Massimo Bacilieri
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