Chiusa la discoteca Kojak: la licenza del locale è sospesa per i prossimi 15 giorni

Chiusa la discoteca Kojak: la licenza del locale è sospesa per i prossimi 15 giorni

La discoteca Kojak con sede a Porto Fuori di Ravenna, in via Staggi 4 è stata chiusa su disposizione del Questore di Ravenna. I motivi della chiusura risiedono nella tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, venuta meno più volte in tempi recenti, tanto da indurre il Questore ad applicare l’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La licenza del locale è sospesa per i prossimi 15 giorni.

I gestori del noto locale - contattati oggi, mercoledì 14 febbraio - hanno preferito non rilasciare alcuna intervista sulle motivazioni della chiusura.

14/02/2018

 Commenti

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Era da fare molto prima.
14/02/2018 - Ivo
Art. 100. (art. 98 T.U. 1926). Oltre i casi indicati dalla legge, il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensi one, la licenza può essere revocata solo 15gg.?
14/02/2018 - Andrea
Probabilmente questa discoteca e' frequentata da brava gente.... Esemplare..... Che ha a cuore legalità e rettitudine... Complimenti.... Meglio essere ironici perche' ci sarebbe da piangere con quello che succede quotidianamente!!!
14/02/2018 - Giancarlo
non conosco esattamente la vicenda, ma cosa facevano lì dentro? spacciavano?
14/02/2018 - bibi
15 giorni??? siamo seri per una volta grazie
14/02/2018 - donatella
Segnalo , visto che mia figlia frequenta il locale, che il divieto di fumo non viene assolutamente fatto rispettare.i ragazzi fumano in pista da ballo.
14/02/2018 - Archivede
Solo 15 giorni???
15/02/2018 - Roby
Premetto che abito molto vicino alla discoteca e ho subito vari danni non gravi all' auto. Ma mio figlo frequenta quel posto . Ora che è chiuso andrà in auto a Cervia , Cattolica o chissà dove. Forse era meglio far rispettare le regole , non chiudere il locale
15/02/2018 - Paolo
Meglio oscurare tutto il mondo della notte, un magistrato o un sindaco o un questore hanno il potere per farlo in ogni momento, L articolo 100 può essere applicato in ogni momento a tutti, è molto più semplice e facile fare una firma anziché andare a fermare o arrestare chi realmente arreca danni alle attività notturne, vi sono discoteche che sono strapiene di pluripregiudicati tossici e gente che vende morte , ma non sono mai state chiuse, comunque come diceva il compianto Gabri in una sua canzone.....e noi continuiamo a chiamarla democrazia....andiamo a votare bene.....e chi non sa fare a mantenere la sicurezza a casa
15/02/2018 - Yeti
No, ma seriamente il problema di un locale è che fumino nella pista? Sicuramente fare rispettare tutte le normative dentro e fuori da un locale è complicato ed è giusto sanzionare chi non riesce, lascia perplesso che con vetrine spaccate tutte le sere, e problemi ben più seri di ordine pubblico ci si concentri su chi fa imprenditoria sul territorio, quanti ragazzi di Ravenna ci lavorano dietro? quanto è lontano il problema kojak dalla percezione comune del senso di insicurezza, è questo il punto su cui riflettere...
15/02/2018 - Giorgio
Concorso con Arichivede.... fumano ovunque... E' severamente vietato. Più controlli ...
15/02/2018 - genitore
Servono indubbiamente molti più controlli sia all'esterno che, soprattutto, all'interno del locale. Speriamo che questa "piccola" punizione serva a qualcosa.
15/02/2018 - Luca
Discoteca piccolissima e con molta gente all'interno ogni sabato sera con il rischio di farsi male e altro e pur venendo stra pieno la sala pur di far soldi non pensano alla sicurezza e non solo.
15/02/2018 - Giuse
Il problema non è stato il fumo, ma una minorenne che ha acquistato droga e bevuto bevande alcoliche ed è andata al PS in come etilico.La chiusura è giusta ma penso caro Paolo che se un figlio và da un'altra parte anzichè vicino casa e vuole abusare di roba "strana", lo fà comunque. Quindi sarebbe ora che noi genitori iniziassimo ad essere i primi responsabili dei nostri figli e non il locale di turno. Sappiamo bene che in ogni posto è presente sta robaccia, basta non cercarla.......il locale NON doveva somministrare alcol alla minorenne, ma lei non doveva neanche chiederlo...per non parlare della droga! Vogliamo arrivare alle sanzioni per i genitori?!
15/02/2018 - cris
Giorgio, ma perché ogni volta che si punisce qualcuno per un reato "meno grave" ci deve essere qualcuno che dice "eh ma ci sono cose più gravi...". Che significa? I reati sono reati tutti, se si verificano solo da perseguire, stop.
15/02/2018 - Filippo
ai miei tempi in discoteca o nei ristoranti si poteva fumare, se oggi vi sono regole, queste vanno rispettate, ma quello che trovo scandaloso è che piuttosto che operare i dovuti controlli per garantire l'incolumità dei nostri ragazzi, arrestando gli spacciatori e chi commette atti vandalici, si preferisca porre dei sigilli ad un'attività, la droga è sempre circolata nelle discoteche, l'alcool scorreva e scorre tutt'ora a fiumi, ma se ci fossero i cani antidroga sulla porta d'ingresso forse gli spacciatori starebbero alla larga, se i vigili entrassero a controllare che la somministrazione di alcool ai minorenni non venga fatta, forse si eviterebbe il problema, ma per farlo serve personale e con i tagli operati dai vari governi ciò è impossibile e si procede d'ufficio a chiudere il locale
15/02/2018 - Hypersthene
Periferie & degrado
15/02/2018 - Emanuele
Ma nella maggior parte dei locali per giovani, non c'è sopratutto rispetto per il prossimo.- Forse troppa gente ?? forse si fumava troppo? (di tutto!!!!) ma il rispetto per il prossimo esiste anche altrove.- un esempio??? Cinema City, ieri sera...arrivano 5 Cinesi (o Giapponesi..sono uguali!!!) pieni di vivande..Pizza, panini,pop corn, patatine e altra roba..stendono un telo sulle poltrone e mangiano per tutta la durata del primo tempo!!!! Rispetto per il prossimo??? boh..e anche li, controlli ????? tornato a casa tutto in lavatrice, peggio che in un ristorante.- Ha, l'educazione.....................
15/02/2018 - armando
Ii discotecari hanno abituato i giovani a frequentare dei locali al limite della sicurezza e con orari da lavoratore turnista in fabbrica.
15/02/2018 - maria
Hypersthene, il tuo è il commento più sensato di tutti!
15/02/2018 - Giorgio
@Giorgio: in una discoteca vi entrano i giovani e questi sono i piu' vulnerabili, se le norme non vengono rispettate il locale va chiuso, sara' il gestore a prendere provvedimenti affinche' cio' non avvenga...... Se la prossima volta una minorenne dovesse avere problemi irreversibili causa l'assunzione di alcol, cosa si dovrebbe dire: volevamo chiudere il locale ma Giorgio non ha voluto......
15/02/2018 - elio62
scusate a 16 anni si deve stare a casa i genitori devono fare i genitori per me troppa libertà troppo presto e non sono ancora maturi sono dei bambini ......
16/02/2018 - sonia emiliani
Ma di cosa stiamo parlando? Ci sono leggi per tutto, divieto di distribuire alcool dopo una certa ora, divieto tassativo di fumo nei locali pubblici eppure...mio figlio di 19 anni ha frequentato due volte questa discoteca. Arrivato a casa sembrava una camera a gas dalla puzza di fumo!!!!!! Nessun controllo, niente regole, si fuma in pista! Non e' colpa dei gestori? Non è colpa dei controlli inesistenti? Scusate ma in discoteca insieme ai ragazzi non ci sono i genitori!!!!!!!Se non si rispettano le regole i ragazzi devono essere allontanati. Se non si rispettano le regole per l'incolumità di chi frequenta il locale,si chiude e si revoca la licenza! A casa sono i genitori responsabili delle regole, nei locali i gestori cosa fanno??? Silvia
17/02/2018 - silvia
15 giorni di chiusura sono poco. Quando gira droga nei locali occorrerebbe sanzionare più pesantemente i locali. Così almeno i locali possono almeno dotarsi di personale che di tanto in tanto vigilino all'interno e su cosa succede veramente nei bagni.
18/02/2018 - stefano
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