Elmo Negau. Sinistra per Ravenna: "Finale amaro di storia gestita male. Cosa accadrà ora al museo?"

Elmo Negau. Sinistra per Ravenna: "Finale amaro di storia gestita male. Cosa accadrà ora al museo?"
L'elmo Negau

Grande rammarico per le dimissioni della direttrice del Museo di San Pietro in Campiano, Vanda Budini e forte preoccupazione per la sorte del museo stesso, senza una figura di riferimento così importante. È quanto esprime Michele Distaso, capogruppo in consiglio comunale di Sinistra per Ravenna a nome di tutta la lista civica.

"Vanda Budini - si legge nella nota inviata da Sinistra per Ravenna -, come insegnante prima e come Ispettore onorario della Soprintendenza poi, ha dedicato decenni di fatiche e di ricerche nella costruzione del Museo Didattico del Territorio di San Pietro in Campiano. Quarant'anni fa è stata sua l'iniziativa di raccogliere e catalogare quei materiali archeologici che venivano trovati dagli abitanti della zona e di farne poi un Museo. Un Museo che negli anni 2000 è divenuto un Centro Didattico, meta di migliaia di studenti ogni anno".


"Il trasferimento obbligato dell'elmo di Negau (l'opera più importante del Museo) da San Pietro in Campiano a Classe - continua Distaso - ha costretto Vanda Budini a rassegnare le sue dimissioni. Siamo stati i primi a sollevare l'argomento perché eravamo certi allora e lo siamo ancora di più adesso che la vicenda andasse gestita con maggiore attenzione e in tutt'altra maniera: innanzitutto informando preventivamente la comunità locale, poi coinvolgendo tutto il territorio, la scuola, gli alunni, i genitori degli alunni, e magari donando una copia dell'elmo al Museo di San Pietro in Campiano".

"Ora - aggiunge e conclude il consigliere -, privo di una figura così importante e autorevole come Vanda Budini, esprimiamo grande preoccupazione per il futuro del Centro Didattico e ci auguriamo che al più presto venga trovato un sostituto che sia in grado di seguire questo percorso cominciato così tanti anni fa. Così come, infine, ci auguriamo che si investa di più sul Museo Didattico del Territorio, anche recuperando i locali dell'ex mensa".

16/04/2018

 Commenti

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"Ci auguriamo di trovare una nuova figura. "..????.A questo punto è meglio chiudere tutto...qui si parla di una grande persona che appartiene al territorio..ma cosa state scrivendo????La signora Budini è sul territorio da quarant'anni...chi pensate la possa sostituire? Magari qualche dirigente come quello che venerdì scorso mi ha accennato alla famosa nave sepolta sotto piazza caduti?E'ora di dire BASTA!!!!!!
16/04/2018 - Marina
Noto con crescente preoccupazione il fatto che anche il consigliere parla ormai di "centro didattico" in luogo di museo didattico. Giorni fa la polemica montò a seguito delle dichiarazioni di Fioravanti proprio in merito al "declassamento" della struttura. Lo stesso Fioravanti ha dovuto fare marcia indietro eppure noto che sia la stampa quanto il consiglio comunale abbia adottato ormai questa terminologia volta a svilire apparentemente la realtà dei fatti. La cosa è allarmante...
19/04/2018 - Fabiano Sportelli
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