Spettacoli. “Raccontare Ravenna”: alle Artificerie Almagià il progetto di Mama’s Scuola di Musica

Spettacoli. “Raccontare Ravenna”: alle Artificerie Almagià il progetto di Mama’s Scuola di Musica
L'orchestra di chitarre

Venerdì 20 aprile alle 20.30, alle Artificerie Almagià a Ravenna andrà in scena lo spettacolo multimediale che rappresenta il punto d’arrivo di “Raccontare Ravenna (che è mondo)”, progetto con cui l’Associazione Musicale Mama’s Scuola di Musica ha voluto festeggiare i trent’anni di attività (1988-2018), presentato oggi, lunedì 16 aprile, al Mama's. 

Nell’iniziativa sono stati coinvolti gli studenti del Liceo Scientifico Oriani, della scuola secondaria di primo grado Montanari, della scuola primaria Ceci di Ponte Nuovo, le associazioni Porte Aperte e Il Cerchio e L’Albero, il Centro Salute Mentale. Il progetto gode inoltre del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Ravenna.

L’IDEA DI BASE

L’idea alla base di “Raccontare Ravenna (che è mondo)”– che complessivamente ha coinvolto circa 200 giovani - è quella, appunto, di raccontare la città attraverso diversi linguaggi artistici che permettano un approccio non didascalico o da cartolina. La musica sarà il fulcro della seratae avrà i volti e i suoni della Mama’s Mini Big Band (orchestra di percussioni con i bambini dei gruppi di propedeutica musicale del Mama’s e delle classi 2°A e 2°B della scuola primaria Antonella Ceci di Ponte Nuovo. In totale, circa 70 bambini si trasformeranno in percussionisti per qualche minuto); della banda della scuola media Montanari diretta da Claudio Bondi; delle orchestre di chitarre elettriche e di percussioni degli allievi del Mama’s;delle band Switch, PakyWaky, Jazzfat, formate da ragazzi iscritti ai corsi di musica del Mama’s.

Tutti i brani suonati sono originali, scritti e musicati dai ragazzi. Intorno a questo perno musicale ruoteranno momenti di lettura (reading) di testi di prosa o di poesia realizzatidagli studenti del Liceo Scientifico con accompagnamento sonoro degli allievi della Scuola di Musica; momenti di teatrorealizzati ancora una volta dai ragazzi dello Scientifico grazie alla collaborazione con Marco Montanari; parentesi poetiche realizzate in collaborazione con l’Associazione Porte Aperte e ilCentro Salute Mentale (grazie al coordinamento di Rosa Giovanna Piaia) in cui verranno proposti i versi di Giovanni Strocchi. Porte Aperte e il CSM presenteranno, inoltre, un progetto realizzato dal “Gruppo di movimento creativo” condotto dalla psicologa Monica Diamantini: “Muoversi in armonia” è il titolo di questa ‘incursione’ in cui verranno lette le parole che Carl Gustav Jung dedicò a Ravenna e che accompagneranno la danza di alcuni partecipanti al gruppo della dott.ssa Diamantini. Infine, la danzacon le coreografie breaking di Elisa Billini e gli allievi della scuola di danza Urban Academy di Castel Bolognese. All’Almagià sarà inoltre possibile ammirare la mostra fotografica “Con quali occhi”, realizzata dall’associazione Il Cerchio e L’Albero (ulteriori dettagli nel comunicato stampa allegato).

LA PRESENTAZIONE

Questa mattina, alla presentazione di “Raccontare Ravenna (che è mondo)” sono intervenuti il presidente dell’Associazione Musicale Mama’s Scuola di Musica Franco Ranieri, gli insegnanti Gabriele Bombardini e Marco Rosetti, Gianluca Dradi e Antonella Malara, preside e docente di Lettere del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna, Valerio Cellini, presidente dell’Associazione Porte Aperte, la dott.ssa Monica Diamantini.

• “Mi piacerebbe che a questa prima edizione ne seguissero altre, rendendo più proficue le collaborazioni già in essere e tessendone altre – ha dichiarato Franco Ranieri-. Da trent’anni, cioè da quando è nata, l’associazione musicale Mama’s è attenta alle tematiche sociali e culturali, ma con questo progetto abbiamo scoperto tante cose su Ravenna che non sapevamo. Per esempio che c’è un’offerta culturale estremamente vasta anche al di fuori delle realtà più note e che coinvolge i più diversi ambiti della società”.

• “Porte Aperte è un’associazione di familiariche da anni opera per il superamento dello stigma che perseguita le persone che soffrono di disturbi mentali. Il progetto del Mama’s – ha dichiarato Valerio Cellini–ci consente di portare avanti il nostro sforzo per il superamento degli steccati, rappresenta un’occasione per portare le persone a far parte di un unico mondo”.

• “La scuola non si fa solo a scuola – hanno commentato Gianluca Dradi e Antonella Malara–e questo progetto rappresenta un’occasione per concretizzare la didattica portandola nella vita reale. Gli studenti hanno avuto la possibilità di esprimersi secondo i loro desideri e interessi ehanno aderito con grande entusiasmo. Guidati dagli insegnanti di Letterehanno creato componimenti poetici o di prosa. Il risultato è stato estremamente vario e originale”.

INFO

L’ingresso allo spettacolo ha un costo di 10 euro. I biglietti saranno in vendita all’Almagià la sera dello spettacolo oppure in prevendita alla scuola di musica Mama’s.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.