Benessere animale. L'Associazione C.L.A.M.A. preoccupata per la salute dei cani del Canile comunale

Benessere animale. L'Associazione C.L.A.M.A. preoccupata per la salute dei cani del Canile comunale
Foto fornite da Davide Battistini

"Apparse stamattina su vari profili Facebook, le foto di alcuni cani ospiti del Canile comunale di Ravenna in evidente stato di magrezza sono diventate virali; i commenti si sono accavallati, in un rincorrersi di accuse ed esternazioni non sempre nel merito, come spesso avviene sui social" comunica l'Associazione animalista C.L.A.M.A. Ravenna.

"Quello che però accomuna quasi tutti i post è la preoccupazione per lo stato di salute dei cani e la richiesta alle Associazioni animaliste di attivarsi al più presto. Sentendoci quindi interpellati come volontari operanti all’interno del canile, riteniamo giusto esprimere in maniera chiara la nostra posizione a mezzo stampa" prosegue il comunicato.

"L’Associazione C.L.A.M.A. da mesi ormai, quasi sempre nella più completa solitudine, ha interpellato a più riprese gli organi preposti, chiedendo chiarimenti su eventuali patologie e cure apportate ai cani in questione e offrendosi più e più volte di sottoporli a proprie spese a consulto veterinario esterno, come tra l’altro previsto nella Convenzione e nel Regolamento del Canile. Chiariamo che diversi dei cani le cui foto sono state postate sono giovani ed entrati al canile vaganti o in rinuncia di proprietà in tempi recenti, tutti in buona salute e di peso nella norma".

"Eravamo presenti come Associazione in Commissione Consigliare dell'11 aprile, dove sono circolate le foto che ora tutti possono vedere on-line. Avendo a cuore il benessere di animali che possono parlare solo con la nostra voce, ci addolora constatare che dopo mesi e mesi la situazione è rimasta la medesima: cani spaventosamente dimagriti, ad esame visivo in stato di prostrazione, e nessuna risposta soddisfacente fornita su terapie o diagnosi. La chiusura del canile per gravi e diffusi episodi di gastroenterite ha reso impossibile ai volontari l'accesso alla struttura per un mese circa, e alla recente riapertura le condizioni dei poveri animali ci sono parse ancora più preoccupanti. Sono ripartite le nostre segnalazioni e richieste per sottoporre subito almeno il più sofferente di loro a visita veterinaria esterna, ma ci è stato negato" spiega l'Associazione.

"Rifiuto a nostro avviso immotivato, visto che già un altro cane divenuto magrissimo nel giro di pochi mesi, su richiesta di un’altra Associazione animalista, nel mese di febbraio 2018 è stato trasferito presso un'altra struttura di Ravenna, e nel giro di pochissimi mesi di cure e alimentazione adeguate è aumentato di diversi chili, una parte dei tanti che aveva perso; non siamo veterinari, ma chiunque può pensare che il trattamento fornito dopo l’uscita dal canile sia stato quello più appropriato e rispettoso della salute del cane. Non ci interessa né mai ci è interessato apparire o “farci un nome” creando polemiche; abbiamo tentato con tutte le forze e in tutti i modi di stimolare un dialogo con le istituzioni preposte, al solo scopo di migliorare la situazione per i cani che sono sotto la custodia dell’amministrazione comunale".

"A nessuno giova uno stato di conflitto fine a se stesso. Ma davanti a noi abbiamo trovato quasi sempre un muro, e onestamente non faremmo onore al nostro compito di volontari e animalisti attenti, se non chiedessimo pubblicamente a chi di competenza di intervenire fattivamente e risolvere al più presto le situazioni. Noi abbiamo fatto sempre la nostra parte e sempre la faremo, rendendoci ancora una volta disponibili a curare e custodire a nostre spese i cani in stato più grave".

"Mentre scriviamo ci giunge voce che ieri ci sia stato un intervento delle Forze dell'Ordine e che uno dei cani sia addirittura in stato di sequestro. Segno evidente a nostro parere che la situazione non era sotto controllo come ci era stato assicurato, nel nostro palese disaccordo. Ringraziamo chi si adopera per il bene e la difesa del benessere degli animali e auspichiamo che da questo intervento possa scaturire il meglio per i cani del canile. Rimane il rammarico per tanti mesi di dolore e frustrazione; l’epilogo avrebbe potuto essere ben diverso in un clima di reale collaborazione e dialogo fra volontari e istituzioni preposte al controllo della gestione del Canile" conclude la nota dell'Associazione animalista C.L.A.M.A. Ravenna.

04/05/2018

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Poveri animali!!E' vergognoso che vengano trattati come oggetti da discarica!Vederli così scheletriti e pensare che il canile non faccia il proprio dovere intervenendo in modo positivo rattrista e sgomenta.
04/05/2018 - maria teresa
Se un "proprietario privato" tenesse i propri cani in questo modo, non solo gli verrebbero sequestrati ma dovrebbe anche rispondere del reato di maltrattamento e crudeltà nei confronti delle povere bestiole. Ma si sa, il Comune non è un privato quindi...
04/05/2018 - Mary
sono anni che si sa. il canile di ravenna è sempre stato gestito malissimo, spesso rifiutano o cercano di scoraggiarti -anche quello di bizzuno- ad adottare un cane. lo scopo è ben chiaro.
04/05/2018 - bibi
Nessuna volontà di risolvere il problema, il silenzio della politica maggioritaria, l'inefficienza dei preposti, la mancanza di programmazione, un volontariato poco attivo e schierato hanno solo creato danni e causato problemi ormai irrisolvibili. Una città capoluogo di provincia merita una conduzione diversa, una capacità di ascolto e di soluzione dei problemi. E' inadatto tutto l'apparato politico di Ravenna, il Canile è solo l'esempio della mala gestio. Costruire un percorso diverso è urgente, bisognerebbe farlo senza questa squadra che si è rivelata inefficiente e assente. Il mondo animale è parte importante della nostra società. Cervia potrebbe essere l'esempio da seguire.
04/05/2018 - Nicola Tritto
Io mi sento di ringraziare queste Associazioni che si adoperano per cercare di risolvere queste situazioni allucinanti !!Bravi !!
04/05/2018 - Marcello
Amo tutti gli animali,ma vedere questi poveri cani così é una pena.Proporrei un intervento di Stoppa di strisia la notizia per fare muovere qualcosa o qualcunoo.Stefano Ste.
04/05/2018 - Stefano
Tante belle parole, ma nei fatti indagherei cosa le associazioni hanno fatto realmente per i 4 zampe. Le sorprese potrebbero essere anche sorprendere.
04/05/2018 - Massimo
Che la gestione del Canile Comunale risponda di queste crudeltà. Da tempo, sempre più persone, lamentano difficoltà nell'adozione presso il canile Ravennate, tanto da costringere le persone a andare o a Cervia o a Bizzuno per adottare un cane. Vorrei sapere a quanto ammonti il contributo del Comune all'attuale gestione del Canile e in base a cosa (in base alle presenze di animali in struttura? In base a spese rendicontate?) vengano erogati.
04/05/2018 - Marcello
Che pena. Poveri cani. Vergogna. Vergogna per chi gestisce e vergogna per le istituzioni preposte. Costituzionalmente magri....Ma per favore. Città amministrata sempre peggio. Ma si ritorna a votare...E già stavolta il "vantaggio era all' osso....
04/05/2018 - Cinzia
La civiltà di un popolo si misura da come tratta gli animali. ....... autorità. .. fate qualcosa per queste povere creature per cortesia. E presto
04/05/2018 - Lilli
Si può sempre fare un esposto alla Procura Lo può fare chiunque e mi meraviglio che nessuno lo abbia fatto. Parlate...parlate...ma quando ci sono in gioco vite bisogna agire...veloci...senza se e senza ma e senza guardare in faccia a nessuno.
04/05/2018 - Fata morgana
Ma cosa si può fare perché il comune prenda provvedimenti? Non possiamo fare finta di niente noi cittadini.Bisogna mettere davanti alle proprie responsabilità gli addetti del Comune. Se c'è qualcosa che possiamo fare noi comuni cittadini,pubblicate un articolo su ravenna notizie con le indicazioni da seguire.
04/05/2018 - Roberta
Pena sicuramente, ma come dice il Papa c'è più attenzione e misericordia per questi animali che per le persone che soffrono. A giudicare dai tanti commenti degli "amici degli animali". Guardatevi attorno e andate a visitare qualche casa di riposo per anziani. Prima vengono gli umani e poi gli animali.
04/05/2018 - Ezio
Chi gestisce il canile di Ravenna vada a Cervia ad imparare come si gestisce un canile! Quello è un hotel x cani a 4 stelle! E se davvero a Ravenna risulteranno dei maltrattamenti su questi poveri cani, spero che i gestori abbiano lo stesso trattamento.
05/05/2018 - Paola
Forse chi scrive non ha,recepito bene che al canile attualmente ci sono i Nas che stanno facendo accertamenti e hanno sequestrato 2 cani intanto.per cui chi dice si può fare esposto .s Si doveva fare si poteva fare .e'gia sorpassato.poi parlare senza sapere e conoscere e ' sempre facile non porta responsabilita e non serve a,nulla.per massimo non so cosa,voglia dire relativamente agli scheletri negli armadi di certe associazioni.se ha qualcosa da dire con cognizione di causa parli altrimenti meglio stare zitti.anzi se qualcuno da domani vuole diventare volontario dopo avere superato i diversi step previsti e ci vuole mettere fatica frustrazione testa e cuore per 24 ore al giorno per anni e anni si faccia avanti.di norma dopo breve tempo la,maggioranza molla .Se si pensa che fare volontariato sia,accarezzare un cane o,dargli da,mangiare si sbaglia e se ne accorge presto.come al solito non sono gli animali il problema .sono quelli che ti vengono dagli esseri umani
05/05/2018 - Paola
Chi fa volontariato in canile lo fa offrendo del proprio tempo personale per il puro amore per gli animali e per i cani in questo preciso contesto (ognuno per libera scelta decide a chi offrire..... animali, anziani, malati, disabili, ambiente.... ognuno decide in base alla propria sensibilità.... c'è chi non dona nulla e almeno non critichi o non giudichi!!!!) Non viene in tasca nulla a chi fa volontariato!!! Non vi sono ne tresche politiche ne di interesse ne personale ne di associazioni!! Chi fa il volontario si deve attenere ad un regolamento preciso stipulato dalla proprietà comunale e non ha ne potere decisionale ne potere organizzativo!! Parlare o scrivere quando non si sa è molto facile Io ho deciso di offrire ai cani!!!! Ed è un orgoglio!!!
05/05/2018 - Chi dona
Mi piacerebbe conoscere i nomi dei consiglieri presenti l'11 aprile....giusto per regolarmi alle prossime elezioni.
05/05/2018 - sa fet a posta
@Paola: i commenti li ho letti tutti e mi rattrista molto sapere di animali che finiscono al canile, ma il suo con le punteggliature sparse come il parmigliano sulla minestra non sono riuscito a finirlo.....
05/05/2018 - elio62
Che io ricordi mai in passato il canile di Ravenna si è trovato in questa condizione vergognosa.E a quanto pare non c'è nemmeno la volonta' di questa pessima amministrazione non solo di risolvere,ma nemmeno di interessarsene seriamente a dimostrarne l'incapacita',buona solo per inaugurazioni,foto di gruppo e sciocchezze del genere.Complimenti!
05/05/2018 - Maurizio
Che schifo e ‘ e poi parlano del sud. Io credo che gli abitanti di Ravenna abbiamo il dovere di pretendere dal loro sindaco il rispetto del diritto degli animali abbandonati a vivere in modo decente, utilizzando i loro soldi solo per questo fine. Altrimenti chiedete di CHIUDERE IL LAGHER è meglio!
07/05/2018 - Antonella tadini
Caro Elio 62 il commento di Paola si legge benissimo e chi vuole capire... capisca!!!! Se invece si vuole ignorare la verità allora si passa avanti ma smettete di commentare senza sapere nulla. La punteggiatura anche se erronea ad una persona intelligente che ha un cervello ben funzionante non può di certo essere di ostacolo!!!
07/05/2018 - Fabrizia
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.