Politica. Art. 1 MDP interroga la Giunta sull’ampliamento dell’inceneritore di via Baiona

Interrogazione anche sull'utilizzo degli spazi dell'Ufficio decentrato di Marina

Articolo Uno Ravenna ha presentato in consiglio comunale, con la consigliera Mariella Mantovani, un’interrogazione sull’ampliamento dell’inceneritore di via Baiona. “Sappiamo che Hera ha presentato un progetto, per la valutazione di impatto ambientale, prevista dalla legge di recupero e ampliamento, per portare da 40.000 a 50.000 tonnellate all’anno l’impianto di via Baiona. - scrive Mantovani - Chiediamo all’amministrazione informazioni adeguate sul merito della questione e che la procedura di VIA preveda dei momenti di confronto con i cittadini e le associazioni interessate”. 

“Inoltre, chiediamo - aggiunge Art. 1 MDP - quali siano le garanzie per la chiusura dell’impianto di termovalorizzazione IRE posto accanto alla discarica di rifiuti RSA e RSU, come previsto dalla pianificazione regionale 2019 e il programma di mandato del Sindaco. Crediamo che l’impianto IRE debba essere chiuso, non solo perché questo è un obbiettivo di questa amministrazione, ma anche perché si tratta di un impianto obsoleto in quanto non più in linea con le più moderne tecniche riguardo le emissioni, inoltre, chiediamo che il progetto di ristrutturazione dell’impianto F3 di via Baiona sia sottomesso alle condizioni di sostenibilità ambientale e di sicurezza”.

“C’è il bisogno di staccarsi progressivamente dalle vecchie tecnologie di smaltimento (inceneritori e discariche) e imboccare la strada della vera economia circolare, cola condizione che permette uno sviluppo dell’ambiente e che ne previene i danni, favorendo una migliore qualità della vita di tutti. Per questo obiettivo oramai le tecnologie ci sono, basta solo sperimentarle e renderle disponibili” conclude Mariella Mantovani.

 

Articolo Uno MDP, sempre con la consigliera Mariella Mantovani, ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale riguardante anche l’utilizzo degli spazi dell’ufficio del decentramento di Marina di Ravenna. “Sappiamo che sono presenti ampi spazi inutilizzati nell’edificio e che si era ipotizzato qui lo spostamento della Caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna e che era prevista la nascita di una Casa della Salute” scrive la Mantovani.

“Per tutti questi motivi - continuano da Articolo Uno - chiediamo, a chi di competenza, come si intenda utilizzare tali spazi, quanto tempo potrà richiedere questo adeguamento e, più in particolare, se e in che modo verranno confermate le previsioni di spostamento della Caserma e la creazione della Casa della Salute e infine se si intenda rendere più accessibile la struttura per metterla a disposizione del centro sociale.”

16/05/2018


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