Cultura. Ravenna incontra Ploaghe: un progetto sul mosaico antico che unisce due città

Cultura. Ravenna incontra Ploaghe: un progetto sul mosaico antico che unisce due città
1° Mostra Internazionale del Mosaico a Ploaghe

Collegamento a distanza su Messenger tra Ravenna e Ploaghe per un saluto in diretta durante l’inaugurazione della 1° Mostra Internazionale del Mosaico a Ploaghe nella Chiesa di Santa Croce della cittadina sarda alla presenza delle autorità locali aperta fino al 30 settembre 2018.

"L’iniziativa - scrive l'Associazione Dis-ORDINE - patrocinata da entrambi i Comuni e dalla Regione Sardegna, mette in luce l’impegno e la passione degli amici di Ploaghe verso l’antica forma d’arte del mosaico con un programma di eventi da oggi a fine settembre. Nella piccola città sarda si sta diffondendo la cultura del mosaico grazie all’ambizioso progetto dell’Associazione Sardinia Contemporary Mosaic&Art in collaborazione con il maestro Giulio Menossi che propone quest’anno la terza edizione del Simposio Internazionale di Mosaico Contemporaneo con la partecipazione di artiste e mosaiciste provenienti da tutto il mondo. Un raro esempio di dedizione all’arte del mosaico e un modo per concentrare in campo neutro sinergie legate a questo particolare linguaggio artistico nelle sue manifestazioni diverse di luogo in luogo."

Ravenna partecipa quest’anno al progetto di Ploaghe, per tramite dell’Associazione Dis-ORDINE, con l’esposizione della storica collezione di mosaici “I Dodici Segni dello Zodiaco” realizzati da Ines Morigi Berti su disegni di Antonio Rocchi e altre opere contemporanee tra cui Giuliano Babini, Felice Nittolo, Paolo Racagni e Enzo Tinarelli.

"Alquanto significativa la testimonianza del mosaico ravennate alla manifestazione sarda. I fautori della nascita - aggiunge - del mosaico contemporaneo percorrono il ponte tra Ravenna e la Sardegna, come già da tempo le maestranze ravennati esperte di restauro dei mosaici antichi, per ribadire la complessità del linguaggio del mosaico. La Signora del Mosaico, come veniva amichevolmente chiamata Ines Morigi Berti, e Antonio Rocchi continuano il loro magistero riaffermando, con i piccoli mosaici portatili degli Anni ’90, lo straordinario percorso del nuovo modo di fare mosaico iniziato a metà del secolo scorso proprio a Ravenna. Disegni che diventano progetti di mosaici da cavalletto in cui fragili schegge trasparenti dai riflessi perlacei con ineguagliabile sapienza indicano la via ai maestri delle successive generazioni."

"La collaborazione tra Ravenna e Ploaghe si attua oggi grazie ai contatti tra Ravenna e Sardegna a cura di Catia Gori e Paolo Fresu in nome del progetto Mosaico di Libertà – Pazzi di Jazz, con diverse occasioni di incontro tra le Associazioni Sardinia e Dis-ORDINE per scambi reciproci di contatti e opinioni. Il Presidente Marcello Landi e il Direttivo dell’Associazione Dis-ORDINE ringraziano tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita di questo primo appuntamento, in particolare la dott.ssa Fede Berti e Felice Nittolo oltre che Giuliano Babini, Paolo Racagni e Enzo Tinarelli" conclude.

 

28/05/2018


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.