Treni. Linea estiva potenziata anche a Ravenna, de Pascale: "Errore di comunicazione di Trenitalia"

Treni. Linea estiva potenziata anche a Ravenna, de Pascale: "Errore di comunicazione di Trenitalia"
Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale

"Non esiste treno che transiti per i comuni di Cervia e Cesenatico che non parta o non fermi nella stazione di Ravenna; il potenziamento della linea estiva riguarda dunque tanto questi comuni quanto Ravenna". A dichiararlo è il sindaco di Ravenna Michele de Pascale che aggiunge: “Sono rimasto assolutamente basito dalla comunicazione di Trenitalia che ha indotto in errore gli organi di stampa e rischia di creare profonda confusione fra i cittadini, generando inutili polemiche portatrici di un messaggio falso e negativo sulla destinazione turistica".

"Per Ravenna, Cervia e Cesenatico - continua Michele de Pascale - ci sono nuovi treni per la stagione estiva e alcuni treni, che nel periodo invernale fermano solo a Ravenna, in questo periodo fermeranno anche a Cervia e Cesenatico. L’errore è stato indotto dal fatto che in alcuni casi, treni che nel periodo invernale fermano solo a Ravenna, nel periodo estivo fermano anche a Cervia e Cesenatico".

"Ho chiesto a Trenitalia un’immediata rettifica della comunicazione" chiude il sindaco: "I problemi alla linea ci sono e li stiamo affrontando, l’obiettivo che ci siamo posti e sul quale stiamo lavorando con Trenitalia è la rimodulazione del servizio, tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2019, che riduca drasticamente i tempi di percorrenza”.

11/06/2018

 Commenti

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Sì, signor Sindaco, ce lo avevate già detto diverse altre volte (rimodulazione, riduzione tempi, aumento treni). Ma per favore, non uscitevene ancora una volta partorendo un micro-topolino, come è già stato fatto (treni regionali veloci RV in orari di morbida che servono a poco). Abbiamo bisogno di treni decenti negli orari in cui servono. Non saltatevene quindi fuori con il solito treno inutile per poi dire "questo è fatto"!
11/06/2018 - Emanuele
Allora...in maniera dettagliata posso dire che fino agli anni 90 ravenna era collegata con treno diretti ( ma solo in estate) con Venezia, Torino, Milano....in più c'era il mitico Adria Express che ci portava addirittua a Vienna e Graz....per un periodo di tempo arrivavano i turisti diretti con un treno da Amsterdam...in tempi più recente passava da noi un collegamento diretto tra Trieste e Lecce...e adesso?la vedo molto dura perchè oltre a Roma non c'è assolutamente nulla..si dirà che si farà...ci sarà...eccc..ma il dramma è che non abbiamo binari adeguati per alcuni treni ( vedi le motrici per treni intercity, le quali non possono transitare sulle nostre scassatissime linee),in più abbiamo solo una misera monorotaia con binari di coincidenza tolte in tante stazioni.Ragione per cui dovremmo investire sul potenziamento delle linee spendendo soldi che non ci sono ..Per cui cari ravennati mettiamoci il cuore in pace che il futuro è poco roseo..
11/06/2018 - Luca
Quando una trentina d anni fa venni da To.ad abitare in Romagna prendevo spesso x trovare i miei figli rimasti a To.il pendolino o l interregionale da Cervia che fermava spesso ma scendevo a PORTA NUOVA devo ringraziare Errani x i tagli vero???
11/06/2018 - Ivana Donà
"Per Ravenna, Cervia e Cesenatico - continua Michele de Pascale - ci sono nuovi treni per la stagione estiva.........Cosa vuol dire,che a chiusura dell'estate i "nuovi treni" spariscono e per l'inverno torna tutto come prima?Cos'è come la storia dei cabinati al porticciolo di Marinara presi a nolo per far vedere quante barche attraccavano e rimessavano a Marina?Se non fosse tragico ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere.E' proprio vero,da un po' di tempo..un bel po' a dire il vero,non ne fanno e nemmeno ne pensano una giusta.
11/06/2018 - Maurizio
E adesso chiediamo a Tirrenia i traghetti veloci per la Sardegna, Ryan Air gli aerei per Londra, e la riesumazione del dirigibile Nobile per il Polo Nord.............
11/06/2018 - angelo
per noi pendolari non è cambiato nulla, per andare a Bologna i treni sono sempre gli stessi, impiegano lo stesso tempo e sono sempre affollati e in ritardo. Che incominci anche lui a fare il pendolare!!
11/06/2018 - massimo
Bisognerebbe anche non approfittarsi sempre della smemoratezza della gente. Da vent'anni il PRIT (Piano Regionale dei Trasporti) prevede il mitico Trasporto Rapido Costiero (TRC) della costa romagnola, una specie di metropolitana di superficie fra Ravenna e Rimini. Sul sedime dell'attuale linea FS, la cui funzione residuale dovrà essere definita nei dettagli coi ferrovieri. In campagna si diceva "i discorsi della sera non vanno con quelli della mattina".
11/06/2018 - cromwell
Cromwell, mettiti il cuore in pace. Nell'area metropolitana di Rimini (Rimini<>Riccione), il TRC è diventato un autosnodato (cioè bus lungo) elettrico, su sede propria (ora è autosnodato su sede promiscua sul lungomare). Quindi non certo un treno. E nemmeno una soluzione così innovativa. Solo a Bologna (...) l'hanno utilizzato coi soldi che dovevano essere destinati alla metropolitana. Il che è tutto un dire... Sicuramente non siamo tecnici, ingegneri, non conosciamo le carte del piani economico-finanziari, tutto corretto. Ma sono state scritte (e dette, compreso oggi) un fiume di s... sciocchezze, diciamo.
11/06/2018 - Emanuele
Sono stati anche ripristinati vecchi treni a carbone...conduce il sindaco in persona...
11/06/2018 - Francesco Forte
Luca, il futuro sarà anche poco roseo... almeno speriamo che sia meno ROSSO. Ne abbiamo avuto abbastanza di INCOMPETENTI alla guida della città!
11/06/2018 - Tax19
provate ad arrivare in stazione alle dieci di sera da bologna magari in agosto e cercate un autobus anche questo manca tanto se arrivate in treno e poi non ci sono gli autobus
12/06/2018 - leo
Sig. Sindaco, a quanto afferma la colpa è esclusivamente di Trenitalia. L'insufficienza dei collegamenti ferroviari (e non solo) è cronica a Ravenna da diversi decenni. Anche in questo caso la colpa è da attribuire esclusivamente a Trenitalia? Non le sembra che le amministrazioni che si sono succedute nel tempo alla guida di regione, provincia e comune abbiano tutte una (grossa) parte di responsabilità in merito? Saluti
13/06/2018 - Tax19
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